Analisi matematica/Equazioni a coefficienti reali

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.

Indice

[modifica] algebriche razionali intere

[1] di 1° grado :\qquad ax+b=0\ ;\qquad x=-{b\over a }\ ;

determinata se \ a\ne 0; indeterminata se \ a=b=0; impossibile se \ a=0,\ b\ne 0.


[2] di 2° grado :\qquad ax^{2}+bx+c=0;

\ x={-b\pm \sqrt{b^{2}-4ac}\over 2a},\qquad ovvero :\qquad x={-k\pm\sqrt{k^{2}-ac}\over a}\qquad (k={b\over 2});

le due radici sono reali distinte se \ b^{2}-4ac>0,

le due radici sono reali coincidenti se \ b^2-4ac=0,

le due radici sono complesse coniugate se \ b^2-4ac<0.


[3] di 3° grado :\qquad ax^3+bx^2+cx+d=0

a) Ponendo \ x=y-{b\over 3a}, l'equazione si trasforma nella seguente trinomia:

\ y^3+py+y=0

da cui :\qquad y=\sqrt[3]{-{q\over 2}+\sqrt{{q^2\over 4}+{p^3\over 27}}}+\sqrt[3]{-{q\over 2}-\sqrt{{q^2\over 4}+{p^3\over 27}}}

(formula risolutiva Cardanica)

se {q^2\over 4}+{p^3\over 27}>0, una radice è reale e due complesse coniugate,
se {q^2\over 4}+{p^3\over 27}=0, una radice è reale semplice e una doppia,
se {q^2\over 4}+{p^3\over 27}<0, le tre radici sono reali e distinte.

In quest'ultimo caso le tre radici si possono calcolare agevolmente in forma trigonometrica. Ponendo:

{-q\over 2}+i\sqrt[2]{-({q^2\over 4}+{p^3\over 27})}=\rho(\cos\theta+i\sin\theta)
{-q\over 2}-i\sqrt[2]{-({q^2\over 4}+{p^3\over 27})}=\rho(\cos\theta-i\sin\theta)

dove:

\rho=\sqrt[2]{{-p^3\over 27}}\qquad \cos\theta={-q\over 2\rho}\qquad \theta=arc\cos({-q\over2\rho})

si ha allora:

\alpha_{1}=\sqrt[3]{\rho}(\cos{\theta\over 3}+i\sin{\theta\over 3}),\qquad\beta_{1}=\sqrt[3]{\rho}(\cos{\theta\over 3}-i\sin{\theta\over 3});
\alpha_{2}=\sqrt[3]{\rho}(\cos{\theta+2\pi\over 3}+i\sin{\theta+2\pi\over 3}),\qquad z)

b) Si può determinare per tentativi o con approssimazioni successive il valore di una radice servendosi dell'osservazione:

se

\ f(x)=ax^3+bx^2+cx+d

e \ f(a)=k^2, \ f(b)=-h^2, fra \ a e \ b cade almeno una radice. Nota una radice \ m le altre si ottengono uguagliando a \ 0 la frazione \frac{f(x)}{x-m}, che è di 2° grado in \ x.

In particolare le equazioni reciproche:

\ ax^3+bx^2\pm bx\pm a=0

ammettono la radice \ x=\mp1; le altre due radici si ottengono risolvendol'equazione:

\ ax^2+(b\mp a)x+a=0.

c) L'equazione \ x^3+px+q=0 alla quale può sempre ridursi un'equazione completa di 3° grado, si può in fine risolvere graficamente coi metodi della Geometria Analitica: se si pone

\ y=x^3

le radici cercate sranno le ascisse dei punti comuni alla parabola cubica: \ y=x^3 ed alla retta: \ y+px+q=0..

[4] di 4° grado:

\ ax^4+bx^3+cx^2+dx+c=0.

Ponendo \ x=y-{b\over 4a} l'equazione si trasforma nella seguente

\ y^4+px^2+qy+r=0.

Se \ q=0, essa è biquadratica e si risolve con la posizione: \ y^2=z.

Se \ q\ne 0, ponendo: \ y=u+v+w, \ u^2, v^2, w^2 trisultano radici dell'equazione cubica:

\ z^3+{p\over 2}z^2+({p^2\over 16}-{r\over 4})z-{q^2\over 64}=0.

Se \ \gamma,\mu,\ni sono le radici di questa equazione, si ha:

\ u=\pm\sqrt[2]{\gamma};\qquad v=\pm\sqrt[2]{\mu};\qquad w=\pm\sqrt[2]{\nu} .

Si seglieranno poi tre fra i valori di \ u, v, w in modo che si abbia:

u v w= -{q\over 8},

e se \ \sqrt[2]{\gamma}, \sqrt[2]{\mu}, \sqrt[2]{nu} sono tali valori, le quattro radici dell'equazione sono date dalle espressioni:

\ y_{1}=\sqrt[2]{\gamma}+\sqrt[2]{\mu}+\sqrt[2]{\nu},\qquad y_{2}=\sqrt[2]{\gamma}-\sqrt[2]{\mu}-\sqrt[2]{\nu},
\ y_{3}=-\sqrt[2]{\gamma}+\sqrt[2]{\mu}-\sqrt[2]{\nu},\qquad y_{4}=-\sqrt[2]{\gamma}-\sqrt[2]{\mu}+\sqrt[2]{\nu}.

L'equazione può avere 4 radici reali; 2 reali e 2 immaginarie; 4 immaginarie; i tre casi dipendono dalla natura delle radici dell'equazione cubica in \ z.


[5 ]

[modifica] algebriche razionali fratte

Sono le equazioni del tipo:

{P(x)\over Q(x)}=0

essendo P eQ polinomi in x. Si riducono intere, moltiplicando i due menbri per Q(x).

Sono importanti i seguenti principi:

  1. se si moltiplicano primo e secondo membro di un'equazione A=B per una fubzione intera M dell'incognita o delle incognite, l'equazione MA=MB ha certamente per soluzione tutte le soluzioni dell'equazione A=B ma può averne anche altre e precisamente quella della M=0;
  2. se P(x) e Q(x) sono polinomi in x primi fra loro, le equazioni
{P(x)\over Q(x)}=0\quad e\quad P(x)=0

sono equivalenti.

[modifica] algebriche irrazionali

L'equazione: \ f(x, \sqrt[n]{\phi (x)})=0, essendi f e φ simboli di funzioni razionali, si rende razionale isolando la parte irrazionale ed elevando i due membri ad n. Se nell'equazione figurano più radicali occorre in generale elevare più volte all'indice n e spesso usare artifici. L'equazione razionale che si ottiene non è in generale equivalente alla data.

[modifica] equazioni trascendenti notevoli

a) Esponenziale monomia: \ b^{f(x)}=a, essendo \ f(x)una funzione algebrica. Essa si trasforma nell'equazione akgebrica:

\ f(x)=log_{b}\ a={Log\ a\over Log\ b}={log\ a\over log\  b}


b) Esponenziale trinomia: \ ak^{2x}+bk^x+c=0.

Ponendo: \ y=k^x, da cui \ x=\log_{k} y, essa diventa algebrica di 2° grado in \ y.

c) Logaritmica: \log_{b}f(x)\pm \log_{b}\phi (x)=a.

Se \ f(x) e \ \phi(x) sono funzioni algebriche, esse si trasformano nelle equazioni algebriche:

\ f(x)\phi (x)=b^{a}\qquad {f(x)\over \phi (x)}= b^{a}.


d) Trigonometrica lineare in \ \sin x, \cos x:

\ a\sin x+b \cos x=c.

con la trasformazione: \sin x={2\tan{x\over 2}\over 1+\tan^2{x\over 2}},\qquad \cos x={1-\tan^2{x\over 2}\over 1+\tan^2{x\over 2}}

l'equazione diventa algebrica in \tan{x\over 2}.

e) Trigonometrica omogenea di 2° in \ \sin x, \cos x:

\ a\sin^2 x+b\sin x \cos x+c \cos^2 x=0

Dividendo per \ \cos^2 x, l'equazione diventa algebrica in \ \tan x; a questo tipo di equazione può pure ridursi l'equazione:

\ a\sin^2 x+b \sin x\cos x+c \cos^2 x=d,

ponendo: \ d=d(\sin^2 x+ \cos^2 x).

f) Trigonometrica razionale intera in \ \tan x,\cot x: \ f(\tan x, \cot x)=0.

Si riduce algebrica razionale intera in \ \tan x ponendo:

\ \cot x={1\over \tan x}.
Strumenti personali