Arabo

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السلام عليكم

Per troppo tempo molti studenti hanno trovato difficoltà nello studiare, da soli, l'arabo. Lo scopo di questo libro è di aiutarli a studiare la lingua araba, ma anche di aiutare noi stessi, insegnandola, ad impararla; vogliamo presentare la lingua araba in un modo semplice ed ordinato finalizzato al suo apprendimento, sia per gli studenti che per gli insegnanti che per tutti coloro che hanno intenzione di impararlo.

  1. Offrire lezioni facili da comprendere per insegnare l'arabo, al fine di aiutare chi non ha alcun fondamento della lingua ad acquisire scioltezza, a migliorare la lettura, la scrittura e la comprensione.
  2. Offrire le lezioni che abbiano ben rimarcati i passaggi da una lezione ad un'altra.
  3. Fornire idee per lo studio e la programmazione didattica degli insegnanti.
  4. Incoraggiare chi si accosta alla lingua araba.
  5. Fornire frasi di esempio, all'interno e al di fuori delle lezioni. Le frasi devono includere la traduzione dell'intero esempio e ogni singola parola con i relativi commenti.
  6. Presentare un capitolo sulle frasi arabe di uso comune ed il loro significato.
  7. Fornire esercizi e relative soluzioni per aiutare gli studenti a mettere in pratica quanto hanno imparato.
  8. Dare indicazioni sui metodi validi per migliorare la fluidità della lingua.
  9. Offrire buone fonti, come un elenco delle parole utilizzate, soprattutto nelle lezioni.
  10. Fornire dei collegamenti a queste fonti, laddove necessario (non una pagina con molti collegamenti a siti irrilevanti ai fini di ciò che gli studenti hanno appena appreso).

Indice

[modifica] Ai collaboratori

[modifica] Compiti (come aiutare)

[modifica] Per gli utenti

[modifica] Le basi

[modifica] I fondamenti della lingua araba

[modifica] Frasi e vocaboli

[modifica] Lettura


Tutto quello al di sotto di questa linea è in costruzione

[modifica] Verbi e pronomi (introduzione)

[modifica] Riconoscere la negazione e il tempo

In Arabo, i pronomi personali sono diversi a seconda del genere: maschile o femminile, singolare, plurale o duale ( che riguarda un insieme di due cose o persone )

SINGOLARE
" 'Ana " sta a significare "io"
" Anta " sta a significare "tu", ma un "tu" in forma maschile
" Anti " sta a significare "tu", ma un "tu" in forma femminile
" Huwa " sta a significare "lui"
" Hiya " sta a significare "lei"
PLURALE
" Nahnu " sta a significare " noi "
" Antum " sta a significare " voi ", maschile
" Antunna " sta a significare " voi ", femminile
" Hum " sta a significare "loro", maschile
" Hunna " sta a significare " loro ", femminile
DUALE
" Huma " sta a significare "loro due" sia in modo maschile che femminile
" Antuma " sta significare "voi due"

[modifica] Domande e risposte

[modifica] Qualcosa sui verbi arabi (Generale)

In arabo, 'tutti i verbi hanno delle radici. La maggioranza dei verbi hanno radici trisillabe. Vi sono radici quadrisillabe, trisillabe e bisillabe.

Dalla radice del verbo si ricavano molte nuove parole, diverse di significato vero e proprio ma che riguardano lo stesso argomento. Esempio:

  • "Kataba" è il verbo "scrivere".
  • "Maktab" vuol dire "biblioteca", ovvero "il luogo dove si scrive".

oppure:

  • "Darasa" è il verbo "studiare"
  • "Madrasa" vuol dire "scuola", ovvero "il luogo ove si studia".
  • "Daras" vuol dire "studio"

Da molti verbi si possono formare parole nuove, anche se ve ne sono alcuni che prendono il significato da tutt'altra cosa.

[modifica] Tempi

In arabo i tempi si possono suddividere, convenzionalmente, in:

Passato (Almaddii) Tutti i tempi passati
Non-passato (Almuddari'u) Presente, imperfetto, futuro
Imperativo (Al-amru) Imperativo
Participio attivo (Ismulfaa'ili) Participio presente
Participio passivo(Ismulmaf'uli) Participio passato
Infinito (Almassdaru) Nome verbale, come l'infinito sostantivato

I tempi si declinano rispettando il genere ( maschile e femminile ), il numero ( singolare, plurale, duale ). Il referente del verbo è "Almutakallimu", l'interlocutore " almujaattabu" e l'assente "algha-ibu", rispettivamene la I, la II e la III persona.

I suffissi per il passato:

  • Ne "Almutakallimu", il suffisso è -tu preceduto da un "sukun"
  • Ne "Almujaattabu", il suffisso è -ta preceduto da un "sukun"
  • Ne "Almujaattabatu", il suffisso è -ti preceduto da un "sukun"
  • Ne "Alghaa-ibu", il verbo termina in -a
  • Ne "Alghaa-ibatu" il verbo termina in -at
  • Ne "Almutakallimu Aljam'u ( plurale )", il suffisso è -naa
  • Ne "Almujaattabu Aljam'u", il suffisso è -tum
  • Ne "Almujaattabatu Aljam'u" il suffisso è -tunna
  • Ne "Alghaa-ibu Aljam'u" il suffisso è -u preceduto da una u e seguito da una hamza
  • Ne "Alghaa-ibatu Aljam'u" il suffisso è -na
  • Ne "Almujaattabu Almuthanna (duale)" il suffisso è -tumaa
  • Ne "Alghaa-ibu Almuthanna" il verbo termina in una -a lunga
  • Ne "Alghaa-ibatu Almuthannata" il suffisso è -taa preceduta da una -a

Esempi:

  • Katabtu = io scrissi
  • Katabta = tu (maschile) scrivesti
  • Katabti = tu (femminile) scrivesti
  • Kataba = lui scrisse
  • Katabat = lei scrisse
  • Katabnaa = noi scrivemmo
  • Katabtum = voi (maschile) scriveste
  • Katabtunna = voi (femminile) scriveste
  • Katabuu = loro (maschile) scrissero
  • Katabna = loro (femminile) scrissero
  • Katabtumaa = voi due scriveste
  • Katabaa = loro due (maschile) scrissero
  • Katabataa = loro due (femminile) scrissero
  • ==The Constanant Radicals and the Templates==

[modifica] Verb Types I to X in Detail

[modifica] Vedi anche

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