Arabo/Fondamenti/Declinazione
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[modifica] Concetti generali
[modifica] Richiami di grammatica
Il concetto di declinazione è stato richiamato nel modulo Sostantivo.
Senza ripetere tutto, ricordiamo che la declinazione comporta una trasformazione del nome in base alla sua funzione logica nella frase. Ognuna delle possibili forme prende il nome di caso.
[modifica] Casi
In arabo la declinazione prevede tre casi:
-
- nominativo, il caso del soggetto
- accusativo, il caso del complemento oggetto
- caso obliquo (o genitivo), il caso di tutti gli altri complementi
Come in molte altre lingue, le differenze tra un caso e l'altro si limitano alla parte finale del nome (desinenza).
- Esempio
- ﻣﻬﻨﺪﺳﻮﻥ :: muhandisûn = ingegneri (soggetto)
- ﻣﻬﻨﺪﺳﻴﻦ :: muhandisîn = ingegneri (compl.oggetto)
[modifica] Vocali terminali
Nell'arabo classico, sostantivi e aggettivi terminavano con una vocale che oggi non viene più pronunciata.
- Esempio
- ﺍﻟﻔﺮﺍﺵ :: il tappeto; pron.corrente alqirâsh; pron.classica alqirâshu / alqirâshi / alqirâsha (secondo i casi)
La vocale caduta viene pronunciata anche oggi in particolari circostanze:
- quando si leggono testi in lingua letteraria, in particolare il Corano;
- in alcune forme di conversazione raffinata;
- anche nella lingua corrente, quando lo richiede la parola seguente.
Il terzo caso sarà esaminato più avanti.
[modifica] Declinazione di nomi indeterminati
Se il sostantivo è indeterminato, si aggiungeva alla fine un suono /n/ che è caduto insieme alla vocale.
- Esempio
- ﻓﺮﺍﺵ :: un tappeto; pron.corrente qirâsh; pron.classica qirâshun / qirâshin / qirâshan (secondo i casi)
Come si vede nell'esempio, il suono /n/ terminale non viene scritto con la lettera ﻥ.
Se si indicano i segni ausiliari, la dammah che rappresenta il suono /u/ si trasforma in un particolare segno, chiamato tanwin, che indica il suono /un/; trasformazioni analoghe avvengono per la fathah e la kasrah.
Il suono /n/ finale non viene mai aggiunto al duale. Al plurale, viene aggiunto, ma con eccezioni e particolarità che saranno discusse più avanti.
A causa di questo suono, in arabo classico 'ogni caso ha quasi sempre due forme: determinata e indeterminata.