Elettronica/Amplificatori operazionali

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L'amplificatore operazionale è un componente fondamentale di tutti i sistemi analogici moderni dai filtri attivi, ai convertitori A/D passando per i comparatori, i buffer, gli oscillatori, gli alimentatori stabilizzati, i controllori PID e chi più ne ha più ne metta. Il loro pregio è l'elevata impedenza di ingresso, il guadagno molto alto e soprattutto l'incredibile semplicità di utilizzo.

Indice

[modifica] Concetti basilari

Un amplificatore operazionale ad anello aperto amplifca un segnale che è la differenza tra i segnali di ingresso di un fattore pari al suo guadagno intrinseco che è molto molto alto, idealmente infinito. L'amplificatore operazionale ideale infatti ha le seguenti caratteristiche:

1) Guadagno ad anello aperto infinito

2) Impedenza di ingresso infinita

3) Resistenza di uscita nulla

4) Corto circuito virtuale: ad anello chiuso la tensione tra i due piedini di ingresso è nulla

I Piedini di ingresso sono due: uno è detto invertente e infatti inverte il segnale ad esso applicato, l'altro è detto non invertente e ovviamente non inverte il segnale in ingresso.

[modifica] Limitazioni pratiche

[modifica] Configurazione Differenziale

[modifica] Amplificatore per strumentazione

[modifica] Risposta in frequenza

[modifica] Integratore

[modifica] Derivatore

[modifica] Interfacciamento di sensori

[modifica] Come si legge il data sheet di un OPAMP

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