Esperanto/Note preliminari
Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
- Introduzione
- Verso la frase semplice
- L'alfabeto e la pronuncia Esperanto/Alfabeto e pronuncia
- Parti del discorso ricavabili dalla radice Esperanto/Parti del discorso ricavabili da radice
- Genere, numero ed articolo Esperanto/Genere, numero e articolo
- Modi e tempi verbali semplici Esperanto/Coniugazione verbale semplice
- Accusativo Esperanto/Accusativo
- Pronomi personali ed aggettivi possessivi Esperanto/Pronomi personali ed aggettivi possessivi
- Frasi semplici Esperanto/Frasi semplici
- Verso la frase complessa (preposizioni, correlativi...)
- Numerali Esperanto/Numerali
- Giocare con suffissi e prefissi Esperanto/Agglutinazione
- Modi e tempi verbali composti Esperanto/Coniugazione composta
- Congiunzioni ed esclamazioni Esperanto/Congiunzioni ed esclamazioni
- Preposizioni Esperanto/Preposizioni
- I correlativi Esperanto/Correlativi
- I gradi degli aggettivi e degli avverbi Esperanto/I gradi degli aggettivi e degli avverbi
- Frasi interrogative e affermative complesse Esperanto/Frasi interrogative e affermative complesse
- Diventare indipendenti
- Appendici
Si ringraziano tutti gli utenti che hanno collaborato e stanno collaborando a quest'opera. Per la migliore riuscita del libro, sarebbe meglio leggere le note di questa pagina per chi fosse interessato a collaborare. Il libro è completo rispetto al progetto originario, ma arrivati a questo punto e visto che "è una cosa buona", è lecito pensare di andare avanti.
Indice |
[modifica] Stile e coordinamento degli sforzi degli utenti
In questo libro ci sono ancora cose da fare, elencate dopo questo paragrafo. In genere, tieni conto dei seguenti accorgimenti:
- Prima di aggiungere qualcosa che manca, è buono leggere tutto il libro, perché l'argomento potrebbe essere già affrontato.
- Siccome è rivolto soprattutto agli autodidatti (ma si può usare tranquillamente come supporto o integrazione per altri corsi) si è cercato di non essere sintetici, e di spiegare la teoria senza essere troppo avari di parole e senza dare troppe cose per scontate: ad esempio nella parte dell'accusativo, si spiega anche cos'è il complemento oggetto, dato per scontato in altri corsi.
- Rispettare lo stile della pagina. Ad esempio, mettere in corsivo le frasi in esperanto ed in normale le traduzioni o viceversa, a seconda di come il paragrafo o la pagina è già impostata.
- Rispettare la struttura del corso spiegata in copertina (le 3 parti in cui è diviso). Non introdurre in una pagina argomenti non introdotti prima di essa (o in essa). Le frasi/esempi/esercizi non devono contenere difficoltà riguardanti argomenti teorici spiegati dopo nel libro, per esempio i correlativi sono spiegati in un dato capitolo, e prima di esso non possono apparire tra gli esempi (lo stesso vale per preposizioni, verbi...), per ovvi motivi.
- Siccome il libro ha una sua struttura ed ormai è molto vicino alla versione "definitiva" (per quel che definitivo può significare qui), si consiglia gli utenti di registrarsi per poter comunicare, cosìcché le modifiche possano essere discusse, onde evitare anche che il lavoro di utenti venga cancellato o modificato senza che vi sia possibilità di dare una spiegazione.
[modifica] Da fare
Se vuoi collaborare, ecco le cose rimaste da fare:
- Salvo dimenticanze, il libro sembra attualmente completo dal punto di vista teorico. Si potrebbero aggiungere esercizi e traduzioni, come enfatizzato di seguito.
- Esercizi. Ogni capitolo dovrebbe avere abbastanza esercizi di completamento, traduzione e produzione, in stretta relazione al livello ed agli argomenti spiegati fino a quel momento (nella prima parte, ad esempio, ci saranno da tradurre/produrre/completare, solo frasi semplici, e non testi o frasi lunghe). Così chi impara può mettere in pratica le regole.
- Si potrebbero aggiungere dei piccoli testi da far tradurre a chi usa questo corso (italiano-esperanto o viceversa, minimo 3 righe, e non esclusivamente frasi) ad ogni capitolo, riguardanti le difficoltà che in quel capitolo sono affrontate. Quando avrà tempo, provvederà il sottoscritto, ma questo è un wikilibro... Bisogna tener conto degli argomenti trattati fino a quel punto, quindi se si usano testi già scritti altrove, per quanto semplici, si dovrebbero adattare, magari togliendo qualcosa che appartiene ad un argomento che ancora non è stato spiegato fino a quel punto (ricordarsi di citare la fonte anche se il testo è stato adattato, sul modello dei " testi didattici"). I testi generici, cioè che richiedono abilità teoriche spiegate in diversi capitoli, vanno invece messi nel capitolo " testi didattici".
- Invito quindi chi volesse comunicare altri argomenti mancanti o collaborare, ad inviare un messaggio al sottoscritto, per metterci d'accordo sul da farsi. Questo per non lavorare tutti sugli stessi capitoli e lasciare incompiuto il lavoro che non vuole fare nessuno.
- Se vuoi collaborare a wikipedia al progetto esperanto, leggi l'avviso sopra, potrai adottare una tua pagina :-)
[modifica] Uno strumento di aiuto per creare esercizi di completamento
Se vuoi creare esercizi di completamento (completare una frase in cui mancano singole parole), puoi avvalerti di un utile strumento, che è il quiz (oltre alle risposte multiple, troverai anche come creare questo tipo di frasi da completare). Qui c'è un esempio di uso molto interessante (guarda la sezione esercizi sulla destra).
[modifica] Nomi propri
Nonostante alcuni nomi propri di persona abbiano una traduzione in esperanto, questo non vale per tutti, e naturalmente non può valere per tutti i nomi di tutte le culture (questo può valere anche per i nomi propri di luogo non tanto famosi da avere una traduzione). Inoltre, il modo con cui alcune lingue (come l'italiano) hanno una variante maschile e femminile per un certo nome non sempre si adatta col modo di formare il femminile in esperanto. Ad esempio ogni scrittore esperantista, praticamente da sempre, si è scelto un nome adattato all'esperanto, o ha mantenuto il proprio (ad esempio, lo spagnolo w:Jorge Camacho Jorge Camacho ha usato per le sue opere sia il proprio nome di battesimo che lo pseudonimo Georgo Kamaĉo). In questo libro vige pertanto libertà nella scrittura dei nomi che possono essere tradotti oppure mantenuti come da "registro anagrafico", per cui (esempio classico) si potrà scrivere "Johano", ma anche "Giovanni", a discrezione di chi scrive (la lettera maiuscola iniziale chiarirà che si tratta di un nome proprio di persona).
Per informazioni più generali non limitate solo a questo libro, le raccomandazioni sui nomi propri dell'Accademia di Esperanto.
[modifica] Pdf
Il pdf viene ripubblicato ogni volta che un certo numero di modifiche sostanziali viene apportato, cioè quando le informazioni aggiunte nel wiki sono rilevanti e non ridondanti con quelle già nel pdf, questo per evitare di creare un nuovo pdf per ogni minima modifica, o avere liste infinite di esempi, quando magari degli esercizi sarebbero più utili.
[modifica] Fonti
Alcune spiegazioni sono state prese attingendo, oltre che dalle conoscenze linguistiche personali, a testi scritti e disponibili in internet, (tra i quali principalmente “Rudimenti di esperanto”, testo che quindi non sarà citato di nuovo). La struttura generale del corso è pensata per gli autodidatti di questa lingua, cercando di differenziare questo corso dagli altri visti (si spera sia adatta a capire). Altri testi, presi in genere da altri progetti wiki, hanno la loro fonte citata alla loro fine.

