Esperanto/Pronomi personali ed aggettivi possessivi
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[modifica] I pronomi personali soggetto
I pronomi sono una parte del discorso che ha lo scopo di stare al posto del nome. Una categoria molto importante di pronomi è quella dei pronomi personali soggetto, dai quali poi si possono ricavare i pronomi personali, complemento, i pronomi ed aggettivi possessivi. Ecco elencati quindi i pronomi personali soggetto in esperanto:
- Mi - io
- Vi (Ci) - tu (vedere la spiegazione apposita)
- Li - lui
- Ŝi - lei
- Ĝi - esso/a, pronome riferito a cosa asessuata (o il cui sesso è ignoto/nascosto)
- Ni - noi
- Vi - voi
- Ili - loro (maschile, femminile e neutro)
Inoltre ci sono:
- Si - si (pronome riflessivo alla terza persona)
- oni - pronome indefinito (vedere più avanti il suo uso)
Si è il pronome riflessivo della terza persona (singolare e plurale). Non è mai soggetto, ma da esso si ricavano pronomi/aggettivi possessivi, pronomi complemento per cui per adesso lo trascuriamo.
Oni si usa quando il soggetto è indefinito, o è generale:
- "Oni diras ..." - "Si dice ..." / "Qualcuno dice ..."
[modifica] Differenza tra "ci" e "vi". Forma di cortesia
Come si vede, "tu" si può tradurre in due modi diversi: "ci" e "vi". Gli esperantisti in genere usano soltanto vi (letteralmente "voi"), per dire entrambi gli italiani tu e voi. Nonostante in origine il vi fosse la forma di cortesia (come in italiano dare del "Voi", o del "Lei") è poi prevalso anche nell'uso quotidiano e in circostanze non formali; la forma di cortesia si distingue dal "tu" per l'utilizzo di appellativi come "sinjoro", "doktoro" e simili.
Bisogna però conoscere anche il "ci", perché lo si può incontrare in opposizione alle forme di cortesia, in opere letterarie o per indicare grande amicizia o confidenza tra due persone (in espressioni come "Ti amo", si può preferire "Mi amas cin" a "Mi amas vin").
Ciò vale anche per i pronomi complemento e possessivi.
[modifica] Pronomi soggetto: esempi
- Mi estas Antonio. Mi estas italo. = Io sono Antonio. Io sono (un) italiano.
- Vi estas Carlos. Vi estas hispano. = Tu/voi sei/siete Carlos. Tu/Voi sei/siete spagnolo.
- Ci estas amiko tre kara. = Tu sei un amico carissimo.
- Li estas John. Li estas anglo. = Lui è John. Lui è inglese.
- Ĝi estas "La vivo estas bela", ĝi estas bela filmo! = (Esso) È la "La vita è bella", è un bel film!
- La rabisto estas nekonata, ĝi estis tre rapida! = Il ladro è ignoto, lui/lei è stato rapidissimo/a!
- Ŝi estas Sylvie. Ŝi estas francino. = Lei è Sylvie. Lei è francese.
- Ni estas Antonio kaj Maria. Ni estas italoj. = Noi siamo Antonio e Maria. Noi siamo italiani.
- Vi estas Albert kaj Sylvie. Vi estas francoj. = Voi siete Albert e Sylvie. Voi siete francesi.
- Ili estas John kaj Jane. Ili estas angloj. = Loro sono John e Jane. Loro sono inglesi.
- Oni scias, mondo estas globo. = Si sa (è risaputo), il mondo è un globo.
[modifica] I pronomi personali complemento
I pronomi complemento non sono altro che l'accusativo dei pronomi soggetto. Siccome in esperanto l'accusativo si forma aggiungendo il prefisso "-n", i pronomi non possono fare eccezione (ovviamente...).
- Min - me (pron. mi)
- Vin (Cin) - te (pron. ti)
- Lin - lui (pron. lo)
- Ŝin - lei (pron. la)
- Ĝin - esso, (pron. lo-la) riferito a cosa asessuata (o il cui sesso è ignoto/nascosto)
- Nin - noi (pron.ci)
- Vin - voi (pron. vi)
- Ilin - loro (pron. li)
- Sin - sé stesso, è il pronome riflessivo della terza persona (singolare e plurale).
Sin significa sé stesso/sé stessi: "Marko lavas sin" = "Marco si lava (lava sé stesso)". Non compare mai come soggetto.
[modifica] Pronomi complemento: esempi
- Mi rigardas min en la spegulo. = Io mi guardo allo specchio.
- Vi rigardas vin en la spegulo. =Tu ti guardi allo specchio.
- Li rigardas sin en la spegulo. = Egli si guarda allo specchio.
- Ŝi rigardas sin en la spegulo. = Ella si guarda allo specchio.
- Mi rigardas ŝin en la spegulo. = Io guardo lei allo specchio.
- Ĝi estas ndujo, kalabria salaĵo, gustumu ĝin. = È nduja, un salume calabrese, assaggialo.
- Ni rigardas nin en la spegulo. = Noi ci guardiamo allo specchio.
- Ili rigardas sin en la spegulo. = Loro si guardano allo specchio.
- La geviroj amas sin. = Gli esseri umani si amano (loro stessi).
[modifica] Aggettivi possessivi
Non stupirà a questo punto il fatto che per ottenere gli aggettivi possessivi, basta aggiungere il suffisso degli aggettivi appunto, ovvero "-a":
- Mia - mio/mia
- Via (cia) - tuo/tua
- Lia - suo/sua (di lui)
- Ŝia - suo/sua (di lei)
- Ĝia - suo (di cosa asessuata, o il cui sesso è ignoto/nascosto)
- Nia - nostro/nostra
- Via - vostro/vostra
- Ilia - loro
- Sia Significa il proprio/i propri (della terza persona, singolare e plurale).
Gli aggettivi possessivi non hanno bisogno dell'articolo:
- Mia domo - La mia casa
Per il resto vale quanto detto per gli aggettivi in generale.
[modifica] Agettivi possessivi: esempi
- Italio estas mia lando. = L'Italia è il mio Paese
- Hispanio estas via lando. = La Spagna è il tuo/vostro Paese
- Mi estas cia frato. = Io sono tuo fratello.
- Anglio estas lia lando. = L'Inghilterra è il suo Paese.
- Francio estas ŝia lando. = La Francia è il suo Paese.
- Finlando estas moderna, sed ĝia naturo estas mirinda. = La Finlandia è moderna, ma la sua natura è meravigliosa.
- Italio estas nia lando. = L'Italia è il nostro Paese.
- Francio estas via lando. = La Francia è il vostro Paese.
- Anglio estas ilia lando. = L'Inghilterra è il loro Paese.
[modifica] Differenza tra "sia" e gli altri pronomi per la terza persona
Si noti che se la cosa posseduta appartiene al soggetto stesso che è in terza persona (singolare o plurale), si deve usare "sia" ( = proprio/a, dal pronome riflessivo "si").
- Ŝi vidis sian amikinon. = Lei vide l’amica sua (propria).
- Ŝi vidis ŝian amikinon. = Lei vide l’amica sua (di un’altra donna)
- Li vizitis lian filon. = Lui visitò il suo (di un'altro uomo) figlio.
- Li vizitis sian filon. = Lui visitò il suo (proprio) figlio.
[modifica] Pronomi possessivi
I pronomi possessivi sono identici agli aggettivi possessivi, cambia solo la loro funzione nella frase. La differenza è che essi sottintendono un nome evitando di ripeterlo, come ogni pronome che si rispetti, e quindi sono da soli (non seguono o precedono un sostantivo). Senza far scandalizzare (speriamo) i grammatici, diciamo che, volendo, chi non riesce a vedere la distinzione tra pronomi ed aggettivi possessivi, può anche ignorare questa parte e fermarsi agli aggettivi possessivi. Essi possono avere o no l'articolo:
- Mi vidis mian amikon kaj (la) lian = Ho visto il mio amico ed il suo (amico).
In questo caso la parola non ripetuta è "amico", posta tra parentesi.
- La sandviĉo estas (la) mia! = Il panino è il mio (panino)!

