Fisica classica/Rotazione
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La descrizione del moto rotatorio è per certi versi analoga a quella del moto traslatorio, grazie all'introduzione di opportune grandezze fisiche.
Indice |
[modifica] Angolo, velocità angolare, accelerazione angolare
Considerando un punto in moto circolare, possiamo definire la sua posizione per mezzo del raggio della circonferenza su cui si muove e dell'angolo tra il punto e l'asse x. Stiamo definendo la posizione in coordinate polari:
Ora possiamo considerare l'andamento nel tempo di θ, derivandolo rispetto al tempo (velocità angolare):
Si ponga l'attenzione sul fatto che θ è uno scalare, ma si considera la sua derivata un vettore! Questo viene fatto per convenzione, considerando angoli piccoli e ponendo tale derivata vettoriale o scalare a seconda del contesto.
Qual è la relazione tra velocità angolare e velocità lineare? Vediamo come si comportano i moduli dei due vettori:
Queste formule sono valide solo se l'angolo di rotazione è espresso in radianti
Bene, manca solo la definizione di accelerazione angolare, del tutto analoga all'accelerazione lineare:
Immediata è la relazione tra le due accelerazioni:
[modifica] Momento angolare
Il momento angolare (o momento della quantità di moto) è l'analogo della quantità di moto, e come esso si conserva. Il momento angolare si definisce per mezzo di un prodotto vettoriale:
[modifica] Momento della forza
Il momento della forza è l'analogo della forza, appunto, e si definisce così:
Qual è la relazione tra i due momenti appena definiti? Eccola:
[modifica] Momento d'inerzia
E la massa? Anche questa ha un analogo, che indica grossomodo 'il grado di resistenza opposta dal corpo ai cambiamenti del moto rotatorio'. Definiamo il momento di inerzia:
L'uso del momento d'inerzia è il seguente:
E anche da queste due equazioni si dimostra (molto più agevolmente) la relazione tra il momento angolare e il momento della forza:










