Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Nicaragua

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Una delle poche nazioni dotate di una forza armata credibile tra quelle del centro america, il Nicaragua ha costruito sopratutto un esercito potente, mentre la marina è rimasta al rango di una piccola forza costiera. L'aviazione avrebbe potuto svilupparsi maggiormente, ma è rimasta limitata dalla gentile ma esplicita 'ammonizione' americana che eventuali basi aeree capaci di ospitare i MiG sarebbero state bombardate dall'aviazione americana in maniera preventiva.

Dopo una guerra civile durata un anno, il Nicaragua si ritrovò governato dal Fronte di liberazione sandinista, rovesciando il regime del filo-americano Somoza. Rafforzato da aiuti sovietici e cubani, tale regime ha ottenuto nel tempo l'esercito più potente della regione. Esattamente al contrario del Salvador, il Nicaragua, paese filocomunista, si è ritrovato movimenti di guerriglieri finanziati dagli USA, allo scopo di destabilizzare lo stato nicaguraregno. Come tanti altri stati centroamericani, l'influenza americana è stata talmente pesante da rendere molto difficile la vita dei Paesi 'non allineati', specie per l'importanza del canale di Panama.

[modifica] 1985

Esercito: basato su di una forza di oltre 60.000 uomini, era pesantemente armato per gli standard regionali con la maggior parte degli equipaggiamenti di origine sovietica, passati attraverso Cuba.


Organizzazione:

  • 1 battaglione di fanteria motorizzata
  • 3 battaglioni carri
  • 12 battaglioni di fanteria
  • 3 battaglioni di fanteria leggera
  • 1 battaglione del genio
  • 1 reggimento di difesa contraerei
  • 2 reggimenti di artiglieria campale su 3 gruppi l'uno


Dotazione:

  • mezzi corazzati: 110 T-54/55 e PT-76, 20 BRDM-2, 20 blindo T17, oltre 100 mezzi da trasporto truppe BTR-152, 40, 60
  • artiglierie: mortai da 81mm M1/M29 americani, M1937/1941/1943 da 82mm, M1938/43 da 120mm, Soltam da 120mm, 12 obici M101 da 105mm, 24 M1938 da 122mm, 12 D-30 da 122mm, 12 D-20 da 152mm, 30 cannoni M1942 da 76mm, 12 BM.21 da 122mm
  • armi controcarri: cannoni SR M18 da 57mm, SPG-9 da 73mm, M40A1 da 106mm, RPG-7, SARPAC da 68mm francesi
  • armi contraerei: missili SA-7, 8, 9. Cannoni ZPU-1/2/4 da 14,5mm, ZU-23 da 23mm, M1939 da 37mm, M1 da 40mm, S-60 da 57mm.
  • Armi portatili; M16A1, Galil, AK-47, AKM, mitra Uzi, mitragliatrici M60, M1919, RPD, RPK, RP-46, da 7,62mm, M2HB e DShk da 12,7mm.


La marina era invece una piccola forza navale di 300 uomini, 15 navi pattuglia, e un mezzo da sbarco LCM. Tra le più importanti le 3 'Dabut' con cannoni da 20mm e mitragliatrici pesanti di costruzione israeliana.


L'aeronautica era limitata a 1500 uomini, e la migliore forza era costituita da 6 Mi-24 recentemente comprati per la lotta antiguerriglia.

1 gruppo caccia/attacco con 3 T-33A, 3 AT-28D, 6 SF-260W, 6 L-39, 6 Mi-24

1 gruppo da trasporto con 1 Casa C.212, 1 IAI Arava, 4 C-47, 1 Falcon 20, 2-3 An-2.

1 gruppo elicotteri con 2 Aluette III, 2 OH-6A, 2-3 Mi-8

Totale: circa 40 apparecchi.

I riservisti erano 60.000 uomini di riserva, oltre 4000 uomini per la guardia di frontiera, una milizia di 40.000 uomini della milizia civile, 2-3000 uomini dipendenti dal ministero dell'interno. Il loro principale compito era quello di contrastare i Contras, finanziati dagli americani.

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