Latino/Participio futuro

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Regole fondamentali
Morfologia
  1. Le 5 declinazioni
    1. Origini delle 5 declinazioni Latino/Origini delle 5 declinazioni
    2. Prima Latino/Prima declinazione
    3. Seconda Latino/Seconda declinazione
    4. Terza Latino/Terza declinazione
    5. Quarta Latino/Quarta declinazione
    6. Quinta Latino/Quinta declinazione
  2. Aggettivi
    1. Prima classe Latino/Aggettivi di prima classe
    2. Seconda classe Latino/Aggettivi di seconda classe
    3. Comparativo Latino/Grado comparativo
    4. Superlativo Latino/Grado superlativo
  3. Pronomi
    1. Personali Latino/Pronomi personali
    2. Relativi Latino/Pronomi relativi
    3. Indefiniti Latino/Pronomi indefiniti
  4. Il verbo
    1. Perifrastica attiva Latino/Perifrastica attiva
    2. Perifrastica passiva Latino/Perifrastica passiva
Sintassi
  1. Sintassi di base Latino/Sintassi di base
  2. Sintassi dei casi Latino/Sintassi dei casi
    • Nominativo
  3. Analisi del periodo

Il participio futuro latino è un verbo con funzione di aggettivo con valore attivo che esprime un'idea di predestinazione, imminenza o intenzione di compiere un'azione sempre però in un rapporto di posteriorità con la reggente.

Si forma dal tema del perfetto (a partire quindi dal supino) aggiungendo la desinenza -urus, -ura, -urum.
Si declina poi seguendo la declinazione degli aggettivi della prima classe a due terminazioni.

È l'unico participio che non ha un corrispettivo in italiano e può essere reso quindi solo tramite l'uso di una perifrasi.

Può essere usato con due funzioni:

  • in funziona nominale (cioè come aggettivo o sostantivo) va reso con una perifrasi che contenga espressioni come "sul punto di" (intenzionalità) o "destinato a" (predestinazione):
    Consul, bellum contra Gallos acturus, relinquit Romam: Il console, sul punto di condurre la guerra contro i galli, lasciò Roma
    Nescimus futura: non conosciamo il futuro (lett. le cose che saranno)
    Spesso può essere reso anche con una relativa.
  • in funziona verbale introduce una proposizione circostanziale con valore finale, temporale o causale:
    Legati venerunt Romam de pace acturi: gli ambasciatori vennero a Roma per trattare la pace (lett.: con l'intenzione di trattare la pace).
    Cleliam, relictura Roma, suum domum Pauli donavit: Cleliam, poiché stava per lasciare Roma, donò la sua casa a Paolo.

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