Latino/Traduzione

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Regole fondamentali
Morfologia
  1. Le 5 declinazioni
    1. Origini delle 5 declinazioni Latino/Origini delle 5 declinazioni
    2. Prima Latino/Prima declinazione
    3. Seconda Latino/Seconda declinazione
    4. Terza Latino/Terza declinazione
    5. Quarta Latino/Quarta declinazione
    6. Quinta Latino/Quinta declinazione
  2. Aggettivi
    1. Prima classe Latino/Aggettivi di prima classe
    2. Seconda classe Latino/Aggettivi di seconda classe
    3. Comparativo Latino/Grado comparativo
    4. Superlativo Latino/Grado superlativo
  3. Pronomi
    1. Personali Latino/Pronomi personali
    2. Relativi Latino/Pronomi relativi
    3. Indefiniti Latino/Pronomi indefiniti
  4. Il verbo
    1. Perifrastica attiva Latino/Perifrastica attiva
    2. Perifrastica passiva Latino/Perifrastica passiva
Sintassi
  1. Sintassi di base Latino/Sintassi di base
  2. Sintassi dei casi Latino/Sintassi dei casi
    • Nominativo
  3. Analisi del periodo


[modifica] Congiunzioni più comuni

Per avere un livello base nella traduzione di testi è necessario conoscere queste congiunzioni come minimo:

  • et = e
  • -que = e + parola o frase che si trova prima del -que
  • sed = ma

[modifica] Consigli per la procedura da usare

Bisognerebbe iniziare a spezzare il periodo nelle varie proposizioni, evidenziando in modo diverso coordinate, principali e subordinate sottolineando verbi e congiunzioni. Tuttavia non stiamo ancora traducendo frasi complesse per cui basta spezzettare la frase nei vari complementi: per primi vanno individuati i verbi e di conseguenza il soggetto, che dovrà concordare con il verbo trovato. Dopodiché bisogna trovare prima eventuali complementi oggetti e poi tutti gli altri complementi, da sottolineare o mettere tra parentesi, fino a quando non è chiara la struttura della frase più in generale.

La traduzione parte dall' analisi del verbo: bisognerà individuarne modo, tempo, persona, diatesi (o forma) e, se ci si trova di fronte ad un verbo di foma attiva o deponente (cioè di forma passiva ma con significato attivo), se ne dovrà individuare il suo significato, ossia se esso sia transitivo, intransitivo oppure riflessivo. A questo punto, una volta individuato il soggetto, e nel caso ci si trovi di fronte ad un verbo transitivo, possiamo cercare il complemento oggetto (se espresso) per cercare di ridurre il campo lessicale del verbo (ciò che può significare un verbo). Ad esempio: "colo, is, ui, cultum, ere" significa "coltivare", ma anche "venerare", per cui trovando "colunt lunam" (da luna, ae, la luna) è ovvio che si tradurrà "venerano la Luna". Dopo l'oggetto vanno tradotti i complementi predicativi, quindi tutti gli altri complementi indiretti, se presenti nella frase.
Attenzione: solo una buona padronanza della grammatica italiana (oltre che di quella latina) del dizionario latino e l'utilizzo del buon senso potranno permettere delle ottime traduzioni.

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