Logica/Calcolo delle proposizioni/Esercizi su algebra delle proposizioni
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In questo primo esempio utilizzeremo le regole di manipolazione algebrica per ridurre la regola di contrapposizione a Vero, dimostrando che si tratta di una tautologia manipolando i simboli e non applicando in modo esaustivo tutte le possibili interpretazioni della variabili atomiche come abbiamo fatto finora con il metodo delle tabelle di verità.
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espressione della regola di contrapposizione |
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trasformata l' implicazione centrale in disgiunzione |
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trasformate le due implicazioni in disgiunzioni |
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applicata deMorgan alla prima subformula |
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eliminate le doppie negazioni |
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distribuita la prima disgiunzione |
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sostituita la disgiunzione di B e -B con T |
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elimitata la congiunzione con T |
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riordinata e associata A con -A |
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semplificata la disgiunzione tra A e -A |
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È una tautologia! |
Questo modo di operare sta anticipando quello che vedremo nella prossime sezioni: come dimostrare che una proposizione è vera o soddisfacibile per via sintattica e non semantica.
L' euristica che ci ha guidato nella trasformazione è stata quella di trasformare la sentenza in una serie di disgiunzioni tra congiunzioni. Questa configurazione prende il nome di forma normale disgiunta.
Forma normale disgunta:
È molto semplice verificare il valore di verità di una sentenza in forma normale disgiunta: la prima disgiunzione vera rende vera tutta la frase, quindi possiamo terminare l' analisi; le congiunzioni sono ugualmente di facile valutazione, devono avere tutte le loro componenti vere e falliscono se contengono una frase e la sua nagazione.










