Matematica per le superiori/Le equazioni irrazionali
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Per equazioni irrazionali si intendono quelle equazioni in cui compare un'incognita sotto il segno di radice. La forma più semplice è:
[modifica] Risoluzione
Nel caso n sia un numero dispari è sufficiente elevare entrambi i membri dell'equazione per lo stesso indice:
ritornando così ad un caso di partenza (un'equazione) senza però il radicale considerato inizialmente.
La faccenda si fa più complicata se si considerano i casi in cui n è un numero pari, ai quali è dedicato questo capitolo. Infatti elevando entrambi i membri di un'equazione per un numero pari non si ottiene necessariamente un'equazione equivalente: se consideriamo ad esempio l'equazione
, la cui soluzione è 0, elevando entrambi i membri alla seconda otteniamo
, che ha invece infinite soluzioni.
Consideriamo ad esempio questa equazione:
Elevando entrambi i membri alla seconda per eliminare il radicale otteniamo:
Per verificare i risultati ottenuti utilizziamo la sostituzione:
L'unica soluzione accettabile è quindi x = 8
[modifica] Condizioni di concordanza
Abbiamo visto che con la verifica delle soluzioni possiamo escludere le soluzioni non accettabili semplicemente utilizzando la sostituzione. Per ottenere lo stesso risultato è però possibile porre delle condizioni. Ad esempio nel nostro semplice caso:
con n pari
dovremo porre delle condizioni di esistenza affinché sotto radice ci sia una quantità positiva o nulla (quindi
). Se il risultato di
è un numero positivo o nullo, in quanto è il risultato di un'estrazione di una radice con indice pari, significa che anche
.
Tornando al nostro esempio
Le condizioni da porre saranno le seguenti:
Dovendo considerare entrambe le condizioni contemporaneamente la nostra condizione sarà:
.
Svolgiamo ora l'equazione e otteniamo i due risultati:
Possiamo ora dire in base alle nostre condizioni, senza effettuare le sostituzioni, che l'unica soluzione accettabile è x = 8 in quanto 3 è minore di 5.
[modifica] Altri casi
Il metodo delle condizioni è più veloce è più pulito, ma, con gli strumenti a nostra disposizione, non può essere sempre applicabile in modo corretto. Esamineremo pertanto di seguito i casi risolvibili tramite le condizioni che siamo in grado di risolvere.
Quando in una equazione compaiono più di una radice, la cosa più conveniente è riuscire ad ottenere solo somme e non differenze in modo che, una volta poste le condizioni di esistenza, si possa essere sicuri anche della concordanza del segno:
In questo caso potrei dopo aver posto delle condizioni di esistenza non potrei più ragionare sulla concordanza del segno, in quanto la differenza di quantità positive o nulle (cioè
) non si può sapere se sia positiva o nulla.
Portiamo quindi i membri dalle parti opportune in modo da ottenere solo delle somme:
Ora poniamo le condizioni di esistenza delle radici:


- quindi

Ora passiamo ai segni: sappiamo che
è sempre positivo o nullo così come lo è
e a sua volta dunque
sarà positivo.
Eleviamo entrambi i membri al quadrato:
Siamo quindi ricaduti in un caso precedente. Poniamo di nuovo la condizione che è ancora
e procediamo:
che è la nostra soluzione.
![A(x) = \left [ B(x) \right ]^ n \,](http://upload.wikimedia.org/math/6/0/b/60b9ce5232634245b58a9bd61ad9e5dc.png)




















