Metallurgia delle polveri
Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
| Questo libro è abbandonato e non c'è più nessun utente che lo stia sviluppando.
Se conosci l'argomento e sei interessato, adotta questo libro! Leggi il manuale di stile e come scrivere un libro.
Se te ne stai occupando, e ritieni che questo annuncio sia stato messo per errore, semplicemente rimuovi questo avviso e... buon lavoro! |
Indice |
[modifica] Introduzione
La metallurgia delle polveri (talvolta definita come "sinterizzazione") é una tecnologia, benché semisconosciuta, in realtà antica di millenni. I primi gioielli di oro sinterizzato risalgono al 1200 a.C. In generale si indica con metallurgia delle polveri quel processo di fabbricazione, con il quale manufatti metallici o ceramici vengono ottenuti attraverso trattamento termico delle polveri.
La metallurgia delle polveri di acciaio, cosí come si è sviluppata a partire dai primi anni 50 del XX secolo, trova larga applicazione nel settore automobilistico, il quale costituisce circa il 70% delle applicazioni (ingranaggi, pulegge, leve varie). Altri settori in cui si trova applicazione sono gli elettroutensili (ingranaggi), industria bianca (piastre valvola, bielle e cilindri per compressori frigoriferi), macchine per ufficio.
[modifica] Brevi considerazioni economiche
La metallurgia delle polveri è in naturale competizione con svariate altre tecnologie e processi. A seconda della applicazione una prima scelta economica e progettuale deve essere effettuata a partire delle proprietà che deve possedere il prodotto finito. Si può quindi scegliere:
- se il manufatto sarà metallico, ceramico o plastico;
- tra acciaio, alluminio o altre leghe;
- tra svariate tecnologie (es. fusione di ghisa e acciaio, lavorazione della lamiera, tornitura automatica o su centri di lavoro, etc.);
- tra diversi materiali e leghe (acciaio al carbonio, basso o alto legati etc.).
Vantaggi della metallurgia delle polveri:
- basso consumo di materiale ed energia;
- elimina o minimizza la necessità di lavorazioni meccaniche;
- economica, specialmente per geometrie complicate;
- libertà di scelta data da svariati materiali e processi utilizzabili (es. trattamenti termici e superficiali);
- buona finitura superficiale;
- buona riproducibilità da pezzo a pezzo, adatta per medie e grandi serie;
- la porosità può essere impiegata per filtrazione e boccole autolubrificanti.
Svantaggi della metallurgia delle polveri:
- i particolari hanno inferiori proprietà meccaniche (specialmente resilienza) in confronto a particolari realizzati per fusione o forgiatura;
- la precisione dimensionale è inferiore a quella ottenibile per lavorazione meccanica;
- la presenza di una porosità residua deve essere tenuta in considerazione nel caso di operazioni successive.