Navigazione in Internet

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Copertina

Internet, a volte chiamato anche, impropriamente, World Wide Web[1], è una rete globale di server interconnessi tra loro che contengono un numero elevatissimo di pagine contenenti informazioni di tutti i tipi (testi, fotografie, filmati) sugli argomenti più disparati.

Per navigare (ovvero per accedere a tutta questa mole di informazioni) è necessario possedere un w:Personal Computer, fornito di una connessione Internet (servizio che è solitamente appannaggio degli operatori telefonici, ma non solo[2]) e di alcuni elementari programmi di navigazione, detti browser e magari altri programmi addizionali quali: programmi per la posta elettronica e i messaggi istantanei (ovvero per chattare).

Partendo dal presupposto che il lettore sia in grado di configurare tutti gli strumenti sopra elencati per accedere a internet[3], andiamo ad esporre una serie di consigli per navigare in modo il più possibile sicuro.

Indice

[modifica] Sicurezza e internet

Le problematiche riguardanti la sicurezza nella navigazione in Internet sono molteplici. Inannzitutto si deve considerare che accedere al World Wide Web è simile in tutto e per tutto a fare una bella passeggiata nel centro della vostra cittadina in occasione di un mercatino rionale. Infatti se non siete coperti bene (magari con una sciarpa) correte il rischio di beccarvi un bel virus influenzale, se non siete abbastanza accorti vi potrebbero scippare il portafoglio di tasca con carta di credito e dati personali, se vi fidate troppo del venditore quello potrebbe rifilarvi una solenne fregatura, se non addirittura un pacco vero e proprio. Considerate poi che nel mercatino che vi sto descrivendo, le forze dell'ordine non passano mai (o quasi mai) a controllare, e si vende di tutto di più, compresa merce illegale, venduta nascondendosi dietro una extra-territorialità della bancarella, o qualche altro inghippo legale simile. Se poi vi infilate nel vicoletto secondario e buio... potreste fare incontri poco graditi!

Fuor di metafora internet è lo specchio del mondo, ci trovate qualunque cosa, anche ciò da cui solitamente state ben attenti a girare al largo, tipo il quartiere malfamato o quello a luci rosse.

[modifica] Strumenti utili

Per potersi dire più protetti da ogni eventuale brutta esperienza è necessario munirsi di alcuni strumenti fondamentali (i quali sono disponibili anche sotto forma gratuita):

  • antivirus: questi sono programmi il cui unico e peculiare scopo è individuare sul computer ogni tipo di minaccia alla sicurezza e all'integrità dei dati in esso contenuti, mantenendo aggiornate le cosidette definizioni dei virus questi programmi sono in grado di offrire un certo livello di controllo su ogni programma che impiega cicli della CPU e distinguere tra quelli attivati dall'utilizzatore e dal Sistema Operativo e quelli nocivi.
  • firewall: la funzione di questi programmi è costruire un muro (da cui muro di fuoco) che filtri i messaggi in entrata e in uscita al computer, impedendo l'accesso a cracker (esperti di internet e reti che sono capaci di accedere a PC remoti) e bloccando l'invio di dati degli spyware[4].
  • filtri anti-spam: insieme al programma della posta elettronica è utile installare un filtro per bloccare tutte le e-mail di pubblicità indesiderata detta spam. Alcuni programmi di posta hanno dei filtri integrati, ma comunque ne esistono di addizionali anche gratuiti. Questi programmi sono in grado di bloccare le e-mail che provengano da indirizzi black-listed (ovvero iscritti in liste che certificano che sono fonte di spam), o contengano parole, frasi e locquizioni tipiche delle e-mail di spam. Il modo comunque più efficace contro lo spam, resta quello di mantenere l'e-mail il più possibile privata, e mettere a conoscenza di tale inidirizzo di posta solo persone sulla cui riservatezza si è certi.
  • software anti-spyware: come già accennato parlando del firewall lo spyware è dannoso e va bloccato ed eliminato, fortunatemente esistono programmi gratuiti, volti a questo scopo.
  • software anti-pop-up: il popup generalmente non è un elemento dannoso per la sicurezza durante la navigazione, ma è indubbiamente un modo molesto per fare promozione pubblicitaria. Fortunatemente esistono programmi appositi che li bloccano, alcuni appositamente studiati per integrarsi nel browser, altri già integrati (in particolare sui browser più recenti).

[modifica] Navigare con la testa prima che col mouse (notoriamente il topo finisce in trappola)

In ogni caso, con o senza strumenti dedicati alla sicurezza installati sul proprio computer, una navigazione accorta mette al riparo da ogni rischio più di ogni altra cosa.

Navigare entro siti sicuri, è il modo migliore per essere tranquilli. Un sito sicuro si individua principalmente da due fatti: l'essere a conoscenza (e decismente sicuri di ciò) che si tratti del sito ufficiale di una qualche compagnia, società o gruppo in cui si ripone la più totale fiducia (ad esempio: google.com, o wikibooks.org) e il costante controllo (sempre con la massima attenzione) della barra degli indirizzi[5], che specifica in ogni istante dovi ci si trova. Esiste infatti un diffuso e infido sistema per entrare in possesso di dati riservati altrui (tipo dati e codici bancari) il phishing.

Il phishing consiste nell'attirare in qualche maniera (ad esempio con un e-mail) un incauto utente in un sito che appaia in tutto e per tutto identico ad uno di cui l'utente si fida (il sito della propria banca ad esempio), mentre in realtà si tratta solo di una copia fedele, salvata da un truffatore ad un indirizzo diverso, ma simile a quello originario. Quindi la massima attenzione: l'URL http://it.wikibook.org non è la stessa cosa di http://it.wikibooks.org sebbene gli assomigli molto... In generale quindi, se si inseriscono in un qualche form[6] dati riservati, controllare sempre di essere dove ci si aspetta di essere, prima di inviarli, in modo da non inviarli se non a chi sono effettivamente destinati.

[modifica] Internet e i contenuti inadatti ai minori

Come già detto, internet è un calderone gloable dove si trova di tutto, quindi anche contenuti non adatti ai minori, come la pornografia e le scene di violenza.

Il primo consiglio fondamentale da dare ai genitori è quello di accompagnare i propri figli alla scoperta del mondo internet, proprio come farebbero portandoli in una città grande e sconosciuta. Visto che comunque non sempre è possibile ciò (sebbene è da sottolineare che sia largamente preferibile) è possibile configurare il browser (almeno i maggiori e più diffusi di essi) e anche alcuni appositi programmi, per limitare la navigazione a solo certi siti o escludere la navigazione in altri[7]... Naturalmente questi programmi non sono intelligenti e possono sempre essere aggirati in qualche modo. Ad esempio a me è capitato di trovare un PC configurato in modo tale che non fosse possibile uscire da un certo dominio web, ma con l'escamotage di un internal-frame[8] si riusciva ad andare ovunque i link portassero.

[modifica] Internet e chat

Una notevole capacità di internet è quella di mettere in contatto diretto mediante messaggi istantanei persone agli antipodi della terra. A differenza di una telefonata, la chat permette anche di occultare la voce (che è rivelatrice, se non altro, di età e sesso), e permette quindi di intavolare discussioni con chicchessia, potendosi fingere come più aggrada. Finché la cosa rimane confinata al contatto via chat, e al solo scambio di messaggi (e non quindi di file) non vi sono rischi sostanziali. I problemi possono insorgere se l'interlocutore, malintenzionato, invia file non desiderati né desiderabili. In tal caso la difesa più efficace è accettare file solo da persone nelle quali si ripone la massima fiducia. La questione passa poi su tutt'altro piano se si accetta di conoscere di persona, colui col quale si è avuto contatti solo via chat. Un consiglio che si può dare è innanzitutto quello di trovare il modo di avere un contatto telefonico preliminare, e di fissare il primo appuntamento reale in un luogo affollato (un caffè molto frequentato), possibilmente di giorno. In generale va considerato che si è fissato un appuntamento con un perfetto sconosciuto (non importa quante ore potreste aver passato in chat insieme, avrebbe benissimo potuto fingersi un altro per tutto il tempo).

[modifica] La chat e i minori

Quanto detto sopra vale anche per l'utilizzatore di chat minorenne, con l'aggiuntiva considerazione che l'appuntamento dal vivo e del tutto sconsigliato. Come in precedenza l'invito è rivolto ai genitori che dovrebbero operare un certo controllo sull'attività di chatting dei figli. Un piccolo consiglio che si può dare, nel caso in cui il genitore fosse incapacitato a stare accanto al figlio durante le sessioni di chatting, è quello di consultare il log della chat, entrare in chat spacciandosi per il figlio in sua assenza (giusto per vedere chi altro frequenta la chat) o adirittura installare sul PC un programma di keylogging. Attenzione: alcuni si questi consigli sono lesivi della privacy dei vostri figli[9] e se seguiti per figli maggiorenni addirittura reati. L'uso di un keylogger non è permesso su computer di cui non si abbia il possesso e su cui possano accedere altri utenti maggiorenni.

[modifica] I programmi di file sharing

Un altro tipo di strumento che internet supporta sono i programmi di condivisione dei file (file-sharing) basati su protocolli di peer-to-peer (P2P). In questo caso oltre a tutti i succitati consigli di utilizzare la massima accortezza nel prelevare file (che potrebbero essere dannosi), si deve aggiungere che molti di questi file condivisi, sono in piena violazione delle norme internazionali e nazionali dei diritti di copyright, percui non devono essere prelevati ne condivisi.

[modifica] Note

  1. In realtà il World Wide Web si riferisce solo a quella parte di Internet che utilizza il protocollo HTTP, che però essendo la parte più conosciuta al grande pubblico, molto spesso si sente parlare di Web per riferirsi ad Internet, un chiaro esempio di sineddoche
  2. Esistono ad esempio società che forniscono copertura Internet via satellite, per lo più per l'invio di dati all'utente, ma esiste anche il caso bidirezionale (anche se con costi non accessibili per la piccola utenza privata
  3. Sostanzialmente tutti gli strumenti citati vengono forniti con delle istruzioni di base che ne permettono la messa in funzione in tempi ragionevoli anche per utenti totalmente neofiti
  4. uno spyware è un piccolo programma il cui scopo è raccogliere dati personali dell'ignaro utente il cui computer è infettato.
  5. Ogni browser ha nella parte alta una casella di testo che indica l'indirizzo della pagina che si sta consultando (l'URL) ovvero in questo momento dovrebbe essere: http://it.wikibooks.org/wiki/La_navigazione_in_Internet#_note-4 (se non lo è state consultando un clone di Wikibooks e vi consiglio di andare alla versione principale)
  6. Il form indica una parte di una pagina Web in cui è richiesto di inserire dei dati da iniviare ad un destinatario remoto
  7. Per approfondire si può consultare in inglese: Control-content software
  8. Sostanzialmente una finestra in una finestra...
  9. Da un punto di vista etico questi ultimi consigli sono alquanto opinabili. Da un punto di vista legale la violazione della privacy di un maggiorenne è reato. Nel caso l'invasione della privacy sia operata dal genitore sul figlio, per dei timori reali... è preferibile consultare un avvocato prima di procedere.

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