Consideriamo
coppie di dati,
, e fissiamo un modello di approssimazione. Abbiamo un set di funzioni
per
, che siano linearmente indipendenti.
Consideriamo la combinazione lineare
che restituisce 0 se e solo se
.
Problema: dobbiamo determinare la funzione
, tale che
.
Si può anche avere già
continua tale che
, ma può essere conveniente approssimarla con polinomi.
Data una funzione
continua su
, allora per ogni
esiste
e un polinomio
tale che
Quindi, data una funzione continua, è una buona idea quella di usare polinomi per approssimarla.
Nella pratica, consideriamo
e consideriamo
tale che
per
(polinomio interpolante).
Dati
nodi a due a due disgiunti, allora esiste ed è unico il polinomio
al più di grado
tale che
.
Scriviamo
e imponiamo le
condizioni di interpolazione:
e abbiamo
equazioni in
incognite, equivalenti al sistema:
dove
,
, e
è una matrice con la seguente struttura:
e una matrice di questo tipo è detta di Vandermonde.
Si dimostra che
e siccome i nodi sono a due a due distinti per ipotesi, il determinante è diverso da 0, ovvero esiste ed è unico il polinomio interpolante perché il sistema si può risolvere e tutti i coefficienti sono determinati.
Consideriamo la matrice di Vandermonde in cui al nodo
sostituisco la generica variabile
, quindi
Allora
è un polinomio nella variabile
di grado
per la formula di Laplace. Inoltre questo polinomio si annulla in
perché se a
sostituisco
, trovo una matrice con due righe uguali che ha determinante nullo. Allora si avrà:
Valuto
in 0.
Inoltre per definizione:
e sappiamo che
quindi
ed eguagliando le due espressioni di
:
quindi per
ricavo l'espressione:
Ipotesi induttiva:
Allora
e abbiamo dimostrato la formula
.
Nota: spesso la matrice di Vandermonde è mal condizionata, quindi nella pratica non si usa questo procedimento per ottenere i polinomi interpolanti.
L'obiettivo è, come prima, quello di cercare un polinomio tale che
(condizione di interpolazione).
Premettiamo che i polinomi interpolanti sono unici, infatti, supponiamo per assurdo che esistano due polinomi
di grado
interpolanti, cioè che hanno come radici gli
, allora consideriamo
, di grado
, che ha
zeri. Infatti
allora
è identicamente nullo e quindi
.
Consideriamo una combinazione lineare di un opportuno set di funzioni (polinomi di Lagrange):
dove
(sono le ordinate degli
) e
con
polinomio di Lagrange.
Valutando
in un qualsiasi nodo
, segue che
- se
, tutti i numeratori sono uguali ai denominatori e si ottiene 
- se invece
, segue che
, quindi un numeratore si annulla, e
.
In forma sintetica
.
Calcoliamo
in
:
e abbiamo verificato la condizione di interpolazione per ogni
.