Data
trovare
tale che
equivale a cercare
tale che
con
funzione opportuna. Ad esempio, si può considerare
oppure
oppure
con
continua e
.
Se
mappa un intervallo
in sé stesso, se
, e se esiste un
tale che
, segue che:
ha un unico punto fisso nell'intervallo
;
tende ad
per qualunque punto d'innesco
;
.
Possiamo definire il tasso asintotico di convergenza come
. La convergenza è globale nell'intervallo
.
Esistenza del punto fisso: per ipotesi,
è continua. Data
, siccome
, si ha
e
. Quindi
è una funzione continua con segni opposti agli estremi, allora esiste
tale che
, cioè
.
Unicità del punto fisso: per assurdo, supponiamo che esistano
tali che
e
, allora
Per l'ipotesi
segue che
e abbiamo un assurdo.
Convergenza della successione delle iterate: per ogni
, esiste un punto
tale che
e passando al valore assoluto
e siccome
, la quantità tende a 0 per
, cioè
, per ogni
.
Verifica del limite: per la formula
:
Consideriamo il metodo
Nel caso di convergenza, ci sono due situazioni possibili:
- convergenza monotona: i punti
si trovano sempre a sinistra o sempre a destra della radice;
- convergenza alternata: se
si trova a sinistra della radice,
si trova a destra e così via.
Consideriamo il punto di intersezione di
con la bisettrice, che è il punto fisso
. Consideriamo
a sinistra di
, e poniamo
. Per determinare
tracciamo a partire da
il segmento orizzontale che lo congiunge alla bisettrice, e poi risaliamo sulla funzione, trovando
e così via. Se
e la funzione è crescente abbiamo una successione monotona crescente, mentre è decrescente nell'altro caso.
Sia
un punto fisso di
, e supponiamo che
sia di classe
in un intorno del punto fisso. Allora esiste
tale che
, la successione converge e
Si sa che il
esiste, ma non si sa come costruirlo.
Sia
di classe
in un opportuno intorno di
, e supponiamo che
con
, mentre
, allora il metodo di punto fisso ha ordine di convergenza
, e
Il metodo di Newton è un metodo di punto fisso, dove si pone:
quindi
è della forma
.
Se
e quindi se
è una radice semplice, allora per la proposizione sopra
, e si ha
e vale 0 se valutato in
.
e valutando in
, tenendo conto che
:
quindi
Se
è una radice multipla di molteplicità
, si può scrivere
. Ripetendo i conti precedenti,
con
quindi
e quindi
solo se
, e quindi se
è una radice semplice.
Nel caso di radici multiple, per recuperare l'ordine di convergenza, costruisco la funzione
, per ripristinare la convergenza superlineare, infatti si ottiene:
e sostituendo il valore
trovato prima: