Data una funzione
, si cerca
tale che
. Si utilizzano metodi iterativi, cioè si cercano
tali che
La convergenza del metodo non dipende solo dal metodo usato, ma anche dalla scelta del vettore d'innesco: infatti se il vettore d'innesco appartiene a un determinato intorno della radice, il metodo converge, altrimenti questa condizione non è verificata.
I metodi usati possono avere una convergenza lineare, del tipo
in cui sono necessarie varie iterazioni prima che l'ordine di grandezza dell'errore diminuisca. Altrimenti può verificarsi una convergenza superlineare: consideriamo un esempio di convergenza quadratica, in cui a un certo passo
, al successivo
e al successivo
, cioè l'errore crolla velocemente.
Definizione
Consideriamo una successione
, con
. Diciamo che la successione ha ordine di convergenza
se esiste un
tale che
dove

se

, mentre

se

.

si dice
fattore di convergenza.
- Se
e
abbiamo una convergenza lineare;
- se
e
abbiamo una convergenza sublineare;
- se
e
abbiamo una convergenza superlineare.
In ogni caso, esiste una costante
tale che
Per
abbastanza grande, cioè, in termini dell'errore assoluto:
e in termini di errore relativo:
Se
, più è piccola la costante
più il metodo converge rapidamente.
Supponiamo di avere
. Allora se
, al passo successivo si ha
, e
. Se invece
,
, dove
e ci vogliono più iterazioni prima che cambi l'ordine dell'errore.
Consideriamo la successione
con
. Allora
.
In questo tipo di convergenza la velocità di convergenza diminuisce quando ci si avvicina ad
. Consideriamo la successione:
Consideriamo la successione:
allora