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Chimica organica per il liceo/Reazioni degli alogenuri alchilici/Esercizi

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Esercizi sulle SN2

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Riconoscere una reazione SN2

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Indica se la seguente reazione può avvenire facilmente tramite meccanismo SN2:

CH3Br + OH⁻ → ?


Scrivere il prodotto

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Scrivi il prodotto della seguente reazione:

CH3CH2Cl + CN⁻ → ?


Ordine di reattività

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Ordina i seguenti substrati dal più veloce al più lento nelle reazioni SN2:

  • CH3Br
  • CH3CH2Br
  • (CH3)2CHBr
  • (CH3)3CBr

Meccanismo concertato

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Spiega cosa significa che la reazione SN2 è “concertata”.


Inversione stereochimica

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Nella seguente reazione:

(S)-2-clorobutano + OH⁻ → ?

quale sarà la configurazione del prodotto?


Miglior nucleofilo

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Quale tra i seguenti nucleofili è il più forte nelle reazioni SN2?

  • F⁻
  • Cl⁻
  • Br⁻
  • I⁻

Gruppo uscente

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Quale tra questi è il miglior gruppo uscente?

  • OH⁻
  • NH2⁻
  • Cl⁻
  • I⁻

Effetto del solvente

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Quale solvente favorisce maggiormente una reazione SN2?

  • Acqua
  • Etanolo
  • DMSO
  • Metanolo

Vero o falso

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Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.

  1. La velocità della SN2 dipende sia dal nucleofilo sia dal substrato.
  2. Le reazioni SN2 formano carbocationi intermedi.
  3. Le SN2 avvengono meglio con substrati poco ingombrati.
  4. I substrati terziari reagiscono facilmente tramite SN2.

Esercizio 10

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Completare la reazione

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Completa la seguente reazione:

CH3CH2Br + CH3O⁻ → ?


Esercizio 11

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Velocità di reazione

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Quale delle seguenti reazioni SN2 sarà più veloce?

  • CH3Cl + OH⁻
  • CH3I + OH⁻

Esercizio 12

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Attacco del nucleofilo

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Da quale lato attacca il nucleofilo nella SN2?


Esercizio 13

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Reagente limitante

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Nella seguente legge cinetica:

v = k[CH3Br][OH⁻]

quale tipo di reazione è descritto?


Esercizio 14

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Substrato più adatto

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Quale substrato reagisce meglio tramite SN2?

  • 2-bromopropano
  • bromometano
  • 2-bromo-2-metilpropano

Esercizio 15

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Prodotto della reazione

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Completa la seguente reazione:

CH3CH2CH2Cl + NH3 → ?


Esercizio 16

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Solvente migliore

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Quale coppia di solventi favorisce maggiormente una SN2?

  • acqua e metanolo
  • DMSO e acetone
  • etanolo e acqua

Esercizio 17

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Stato di transizione

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Nella SN2 il carbonio centrale, durante la reazione, quanti legami parziali possiede?


Esercizio 18

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Nucleofilo neutro

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Anche una molecola neutra può agire da nucleofilo in una SN2?


Esercizio 19

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Confronto tra substrati

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Quale reagisce più lentamente in una SN2?

  • CH3CH2Br
  • (CH3)2CHBr

Esercizio 20

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Domanda teorica

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Perché le SN2 non avvengono facilmente sui substrati terziari?

Esercizi sulle SN1

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Riconoscere una reazione SN1

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Indica se il seguente substrato reagisce facilmente tramite SN1:

(CH3)3CCl


Intermedio di reazione

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Qual è l’intermedio caratteristico delle reazioni SN1?


Legge cinetica

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La seguente legge cinetica:

v = k[(CH3)3CBr]

è tipica di quale meccanismo?


Stabilità dei carbocationi

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Ordina i seguenti carbocationi dal più stabile al meno stabile:

  • terziario
  • secondario
  • primario
  • metilico

Prodotto della reazione

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Completa la seguente reazione:

(CH3)3CBr + H2O → ?


Solvente migliore

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Quale solvente favorisce maggiormente una SN1?

  • DMSO
  • acetone
  • acqua
  • esano

Stereochimica

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Nelle reazioni SN1 si ottiene spesso una miscela racemica. Perché?


Velocità di reazione

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Quale substrato reagisce più velocemente tramite SN1?

  • CH3Cl
  • CH3CH2Cl
  • (CH3)3CCl

Vero o falso

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Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.

  1. Le SN1 avvengono in due stadi.
  2. Le SN1 richiedono un nucleofilo molto forte.
  3. Le SN1 formano carbocationi.
  4. I substrati terziari favoriscono le SN1.

Esercizio 10

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Confronto SN1/SN2

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Quale meccanismo è più probabile per un alogenuro alchilico terziario in acqua?


Esercizio 11

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Formazione del carbocatione

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Qual è la tappa lenta della reazione SN1?


Esercizio 12

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Miglior substrato

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Quale tra i seguenti substrati reagisce più facilmente tramite SN1?

  • CH3CH2Cl
  • (CH3)2CHCl
  • (CH3)3CCl

Esercizio 13

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Prodotto della solvolisi

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Completa la seguente reazione:

(CH3)3CCl + CH3OH → ?


Esercizio 14

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Effetto del nucleofilo

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Nelle SN1 è necessario un nucleofilo molto forte?


Esercizio 15

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Gruppo uscente

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Quale tra questi è il miglior gruppo uscente nelle SN1?

  • F⁻
  • Cl⁻
  • Br⁻
  • I⁻

Esercizio 16

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Solvente protico

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Perché i solventi protici favoriscono le SN1?


Esercizio 17

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Carbocatione secondario

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Il seguente substrato può reagire tramite SN1?

CH3CHBrCH3


Esercizio 18

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Miscela racemica

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Cosa significa che una SN1 produce una miscela racemica?


Esercizio 19

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Confronto tra SN1 e SN2

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Quale caratteristica distingue maggiormente una SN1 da una SN2?


Esercizio 20

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Identificare il meccanismo

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Un alogenuro terziario reagisce in acqua formando un alcol. Qual è il meccanismo più probabile?

Esercizi sulle E2 ed E1

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Esercizio E2

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Il 2-bromobutano reagisce con OH-. Scrivi i prodotti E2 possibili e indica il principale.

Il cloroetano reagisce con KOH in etanolo. Qual è il prodotto E2

Il trans-1-bromo-2-metilcicloesano e il cis-1-bromo-2-metilcicloesano reagiscono entrambi con OH-. Quale isomero reagisce più velocemente in E2 e perché?

Qual è la differenza tra una base forte e una base debole nel contesto delle eliminazioni? Fai due esempi per ciascuna

Il 2-bromopropano reagisce con NaOH in etanolo. Scrivi il prodotto E2.

Il bromuro di etile (bromoetano) reagisce con KOH. È E1 o E2? Perché?

Il 2-bromobutano reagisce con NaOH. Scrivi i prodotti possibili e indica quale prevale.

Perché un alogenuro primario non può dare E1?



Il 2-cloro-2-metilpropano reagisce con KOH in etanolo. Qual è il prodotto principale? Il meccanismo è E1 o E2?

Esercizio 10

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Dato il 3-bromo-3-metilpentano, scrivi il prodotto E2 con NaOH e il prodotto E1 in etanolo caldo. Sono gli stessi?

Il 2-bromo-2-metilpropano reagisce con etanolo, una base debole. Scrivi il prodotto principale e indica il meccanismo, illustrando i passaggi.

Il 2-cloro-2-metilbutano subisce una E1. Quali prodotti di eliminazione sono possibili? Quale prevale secondo Zaitsev?

Spiega perché il 2-bromo-2-metilpropano subisce E1 molto più facilmente del bromometano nelle stesse condizioni?

Il 3-bromo-3-etilpentano reagisce in etanolo acquoso, una soluzione basica debole. Scrivi il prodotto della E1 atteso.

Il 1-bromo-1-metilociclopentano viene scaldato in acqua a 70°C. Scrivi il prodotto principale e spiega perché le condizioni favoriscono E1 rispetto a E2.

Il 2-bromo-2-metilbutano viene riscaldato in etanolo acquoso (base debole). Si formano tre prodotti diversi da due E1 e una SN1. Identificali e spiega l'origine di ciascuno.

Perché gli alogenuri secondari danno E1 meno facilmente dei terziari, ma più facilmente dei primari?

Il 2-bromo-3,3-dimetilbutano viene trattato con etanolo caldo. Ci si aspetterebbe un'eliminazione semplice, ma il prodotto principale è il 2,3-dimetil-2-butene. Spiega perché.

Scrivi lo schema del meccanismo E1 per il 2-cloro-2-etilpentano.

Esercizio 10

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Un alchene si ottiene per E1 da un unico alogenuro alchilico terziario. L'alchene è il 2-metil-2-butene + HCl. Qual è l'alogenuro di partenza?

Soluzioni agli esercizi

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Soluzioni esercizi SN2

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Sì, la reazione avviene facilmente tramite SN2.

  • Il substrato è metilico (CH3Br), quindi molto poco ingombrato.
  • OH⁻ è un nucleofilo forte.
  • Br⁻ è un buon gruppo uscente.

Prodotto:

CH3OH + Br⁻

Si forma metanolo.


Il nucleofilo CN⁻ sostituisce il Cl⁻.

Prodotto:

CH3CH2CN

Nome: propanonitrile (o propionitrile).

È una tipica sostituzione nucleofila SN2.


Ordine corretto:

CH3Br > CH3CH2Br > (CH3)2CHBr >>> (CH3)3CBr

Spiegazione:

La SN2 richiede l’attacco dal lato posteriore. Maggiore è l’ingombro sterico, più difficile sarà l’attacco del nucleofilo.

  • Metilico = molto veloce
  • Primario = veloce
  • Secondario = lento
  • Terziario = praticamente non reagisce via SN2

Una reazione concertata avviene in un unico stadio.

Nella SN2:

  • il nucleofilo forma il nuovo legame con il carbonio;
  • contemporaneamente il gruppo uscente si allontana.

Non esistono intermedi stabili.


Nella SN2 avviene inversione di configurazione (inversione di Walden).

Quindi:

(S)-2-clorobutano → (R)-2-butanolo

Il nucleofilo attacca dal lato opposto rispetto al gruppo uscente.


Ordine di nucleofilia:

I⁻ > Br⁻ > Cl⁻ > F⁻

Quindi il nucleofilo più forte è I⁻.

Gli ioni più grandi sono più polarizzabili e reagiscono meglio nelle SN2.


Il miglior gruppo uscente è I⁻.

Un buon gruppo uscente deve essere stabile dopo l’uscita.

Ordine:

I⁻ > Cl⁻ > OH⁻ > NH2⁻

OH⁻ e NH2⁻ sono basi forti e quindi pessimi gruppi uscenti.


Il solvente migliore è il DMSO.

Il DMSO è un solvente polare aprotico.

I solventi aprotici:

  • non “intrappolano” il nucleofilo;
  • aumentano la reattività del nucleofilo.

Acqua, etanolo e metanolo sono solventi protici e rallentano la SN2.


  1. Vero
  2. Falso
  3. Vero
  4. Falso

Spiegazione:

  • La SN2 è bimolecolare.
  • Non ci sono intermedi.
  • L’ingombro sterico ostacola il meccanismo.
  • I substrati terziari sono troppo ingombrati.

Esercizio 10

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Il nucleofilo metossido (CH3O⁻) sostituisce il bromo.

Prodotto:

CH3CH2OCH3 + Br⁻

Nome del prodotto: metossietano.

La reazione produce un etere tramite meccanismo SN2.


Esercizio 11

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La reazione più veloce è:

CH3I + OH⁻

Motivo:

I⁻ è un gruppo uscente migliore rispetto a Cl⁻.

Più il gruppo uscente è stabile, più facilmente abbandona il substrato.


Esercizio 12

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Il nucleofilo attacca dal lato opposto rispetto al gruppo uscente.

Questo tipo di attacco è detto “backside attack”.

L’attacco posteriore provoca l’inversione della configurazione spaziale.


Esercizio 13

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Si tratta di una reazione SN2.

La velocità dipende:

  • dalla concentrazione del substrato;
  • dalla concentrazione del nucleofilo.

Per questo motivo la reazione è detta bimolecolare.


Esercizio 14

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Il substrato migliore è bromometano.

Motivo:

Il carbonio legato al bromo è poco ingombrato e il nucleofilo può attaccare facilmente.

Il composto terziario è quasi impossibile da attaccare tramite SN2.


Esercizio 15

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NH3 sostituisce il Cl⁻.

Prodotto:

CH3CH2CH2NH2

Nome: propilammina.

È una sostituzione nucleofila SN2.


Esercizio 16

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La risposta corretta è:

DMSO e acetone.

Entrambi sono solventi polari aprotici.

I solventi aprotici aumentano la nucleofilicità degli anioni.


Esercizio 17

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Nel punto di transizione il carbonio possiede:

  • un legame parziale con il nucleofilo;
  • un legame parziale con il gruppo uscente.

In totale il carbonio è temporaneamente legato a cinque gruppi.


Esercizio 18

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Sì.

Molecole come NH3 o H2O possiedono coppie di elettroni libere e possono attaccare il carbonio elettrofilo.

Tuttavia sono generalmente nucleofili meno forti rispetto agli anioni.


Esercizio 19

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Reagisce più lentamente:

(CH3)2CHBr

Infatti è un substrato secondario e presenta maggiore ingombro sterico.


Esercizio 20

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Nei substrati terziari il carbonio legato al gruppo uscente è circondato da molti gruppi alchilici.

Questo crea forte ingombro sterico.

Il nucleofilo non riesce ad avvicinarsi abbastanza per effettuare l’attacco posteriore richiesto dal meccanismo SN2.


Soluzioni esercizi SN1

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Sì, il tert-butilcloruro reagisce facilmente tramite SN1.

Motivo:

  • il carbonio è terziario;
  • si forma un carbocatione terziario stabile;
  • il Cl⁻ è un buon gruppo uscente.

L’intermedio caratteristico è il carbocatione.

Nella SN1:

  1. il gruppo uscente abbandona il substrato;
  2. si forma il carbocatione;
  3. il nucleofilo attacca il carbocatione.

È tipica di una reazione SN1.

La velocità dipende solo dalla concentrazione del substrato.

Per questo motivo la reazione è detta unimolecolare.


Ordine corretto:

terziario > secondario > primario > metilico

I gruppi alchilici stabilizzano la carica positiva del carbocatione.


L’acqua sostituisce il Br⁻.

Prodotto:

(CH3)3COH

Nome: tert-butanolo.

La reazione procede tramite SN1.


Il solvente migliore è l’acqua.

Le reazioni SN1 sono favorite da solventi polari protici.

L’acqua stabilizza:

  • il carbocatione;
  • il gruppo uscente.

Il carbocatione intermedio è planare.

Il nucleofilo può attaccare:

  • da un lato;
  • oppure dall’altro.

Si formano quindi entrambi gli enantiomeri.


Il più veloce è:

(CH3)3CCl

Infatti forma un carbocatione terziario molto stabile.

I substrati metilici e primari non reagiscono facilmente tramite SN1.


  1. Vero
  2. Falso
  3. Vero
  4. Vero

Spiegazione:

  • La tappa lenta è la formazione del carbocatione.
  • Anche nucleofili deboli possono reagire.
  • I substrati terziari stabilizzano il carbocatione.

Esercizio 10

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Il meccanismo più probabile è SN1.

Motivi:

  • il substrato terziario stabilizza il carbocatione;
  • l’acqua è un solvente polare protico;
  • l’ingombro sterico ostacola la SN2.

Esercizio 11

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La tappa lenta è la rottura del legame tra il carbonio e il gruppo uscente.

In questa fase si forma il carbocatione.

È lo stadio determinante della velocità.


Esercizio 12

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Il migliore è:

(CH3)3CCl

Il carbocatione terziario formato è il più stabile.


Esercizio 13

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Il metanolo sostituisce il Cl⁻.

Prodotto:

(CH3)3COCH3

Nome: tert-butil metil etere.

La reazione avviene tramite SN1.


Esercizio 14

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No.

La tappa lenta è la formazione del carbocatione.

Per questo motivo anche nucleofili deboli come H2O o CH3OH possono partecipare alla reazione.


Esercizio 15

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Il migliore è I⁻.

Ordine:

I⁻ > Br⁻ > Cl⁻ > F⁻

I⁻ è molto stabile dopo l’uscita.


Esercizio 16

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I solventi protici stabilizzano:

  • il carbocatione;
  • il gruppo uscente.

Questo rende più facile la formazione dell’intermedio.


Esercizio 17

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Sì, può reagire tramite SN1.

Il carbocatione formato è secondario, quindi moderatamente stabile.

La reazione è possibile soprattutto in solventi protici.


Esercizio 18

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Significa che si formano due enantiomeri in quantità simili.

Questo accade perché il carbocatione planare può essere attaccato da entrambi i lati.


Esercizio 19

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Nella SN1 si forma un carbocatione intermedio.

Nella SN2 la reazione avviene in un unico stadio senza intermedi.


Esercizio 20

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Il meccanismo più probabile è SN1.

Motivi:

  • il substrato terziario stabilizza il carbocatione;
  • l’acqua è un solvente polare protico;
  • il nucleofilo è debole.

Soluzione esercizi E2

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Soluzione esercizio 1:

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Prodotti possibili: but-2-ene (cis + trans) e but-1-ene. Prodotto principale: trans-but-2-ene (più sostituito, Zaitsev; il trans prevale sul cis per minore ingombro sterico).

Soluzione esercizio 2:

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Il prodotto è l'etene (CH₂=CH₂). Il KOH (base forte) estrae H dal C1 mentre il Cl abbandona dal C2, formando il doppio legame in un unico step concertato.

Soluzione esercizio 3:

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Reagisce più rapidamente il trans-isomero: in conformazione a sedia, H e Br possono disporsi entrambi in posizione assiale (anti-periplanare), soddisfacendo il requisito geometrico E2. Il cis-isomero non può raggiungere questa geometria, quindi è più lento.

Soluzione esercizio 4:

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  • Base forte (favorisce E2): KOH, NaOEt, KOtBu, LDA → strappa H in modo concertato
  • Base debole (favorisce E1): H₂O, etanolo → accetta H⁺ solo dopo che si è già formato il carbocatione

Soluzione esercizio 5:

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Il prodotto è il propene (CH₃–CH=CH₂). È l'unico alchene possibile: il NaOH estrae H da C1 o C3 (equivalenti) mentre il Br abbandona da C2.

Soluzione esercizio 6:

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È E2. Il bromoetano è un alogenuro primario: non può formare un carbocatione primario stabile, quindi E1 è impossibile. Con KOH (base forte) il meccanismo è necessariamente E2. Il prodotto è l'etene.

Soluzione esercizio 7:

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I prodotti possibili sono:

  • but-2-ene → alchene più sostituito → prodotto principale (Zaitsev)
  • but-1-ene → alchene meno sostituito → prodotto minore

NaOH è una base forte non ingombrata → prevale Zaitsev.

Soluzione esercizio 8:

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L'E1 richiede la formazione di un carbocatione nello step lento. Un alogenuro primario formerebbe un carbocatione primario, che è estremamente instabile e non si forma in condizioni normali. Per questo i primari danno solo E2 (con basi forti) o SN2, mai E1.

Soluzione esercizio 9:

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Il prodotto è il 2-metilpropene. Il meccanismo è E2: anche se il substrato è terziario (e potrebbe dare E1), la presenza di KOH (base forte) impone il meccanismo concertato E2. Se invece si usasse solo etanolo/acqua senza KOH, il meccanismo sarebbe E1.

Soluzione esercizio 10:

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In entrambi i casi il prodotto principale è il 3-metil-2-pentene (alchene più sostituito, Zaitsev). Sì, il prodotto è lo stesso, ma il meccanismo è diverso: E2 con NaOH (concertato, base forte), E1 in etanolo caldo (due step, base debole, passa per il carbocatione terziario al C3).

Soluzione esercizi E1

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Soluzione esercizio 1:

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Prodotto principale: 2-metilpropene. L'etanolo è una base debole in solvente polare protico → condizioni E1. Il carbocatione terziario si forma facilmente; la perdita di H⁺ dal carbonio adiacente genera il doppio legame.


Soluzione esercizio 2:

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Prodotti possibili: 2-metil-2-butene e 2-metil-1-butene. Prevale il 2-metil-2-butene (alchene più sostituito, quindi più stabile).


Soluzione esercizio 3:

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Il 2-bromo-2-metilpropano è un alogenuro terziario: forma un carbocatione terziario stabile (stabilizzato da 3 gruppi alchilici per iperconiugazione e induzione). Il bromometano è primario e formerebbe un carbocatione primario instabilissimo → E1 praticamente impossibile.


Soluzione esercizio 4:

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Si forma il carbocatione terziario al Carbonio3. La perdita di H da Carbonio2 o Carbonio4 (equivalenti per simmetria) dà un unico prodotto: 3-etil-2-pentene.


Soluzione esercizio 5:

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Il substrato è un alogenuro terziario ciclico: forma facilmente un carbocatione terziario. L'acqua è una base di Brønsted debole → condizioni E1. Il prodotto principale è il metilenciclopentano (per perdita di H dal CH₃) oppure il 1-metilciclopentene (per perdita di H dal carbonio adiacente nell'anello), con quest'ultimo che prevale per Zaitsev (doppio legame nell'anello, più sostituito). Le condizioni favoriscono E1 e non E2 perché non è presente nessuna base forte.


Soluzione esercizio 6:

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I tre prodotti sono:

  • 2-metil-2-butene (E1, Zaitsev) → perdita di H da C3, alchene più sostituito, prodotto principale
  • 2-metil-1-butene (E1) → perdita di H da C1, alchene meno sostituito, prodotto minore
  • 2-metil-2-butanolo (SN1) → l'etanolo acquoso agisce da nucleofilo sull'intermedio carbocationico

Tutti e tre derivano dallo stesso carbocatione terziario al C2, che viene intercettato in modi diversi.


Soluzione esercizio 7:

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La facilità di E1 dipende dalla stabilità del carbocatione intermedio: terziario > secondario > primario. Il carbocatione secondario si forma, ma meno prontamente di quello terziario. I primari praticamente non danno E1 perché il carbocatione è troppo instabile.


Soluzione esercizio 8:

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Il substrato è un alogenuro secondario al C2, ma il carbocatione secondario inizialmente formato è instabile. Avviene un riarrangiamento: uno shift del gruppo metile da C3 a C2 genera un carbocatione terziario al C3, molto più stabile. L'etanolo, base debole, accetta poi H⁺ dal carbonio β adiacente, dando il 2,3-dimetil-2-butene, alchene tetrasostituito e quindi particolarmente stabile.


Soluzione esercizio 9:

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  • Step 1 (lento) – ionizzazione: il legame C–Cl si rompe in modo eterolitico. Si forma un carbocatione terziario al C2, stabilizzato dai tre gruppi alchilici (metile, etile, propile). Il Cl⁻ abbandona come gruppo uscente.
  • Step 2 (veloce) – eliminazione: una molecola di H₂O o ROH (base di Brønsted debole) accetta un H⁺ da un carbonio. I carboni disponibili sono:
    • Carbonio1 (–CH₃): porta a 2-etil-1-pentene (alchene meno sostituito)
    • Carbonio3 (–CH₂–): porta a 2-etil-2-pentene (alchene più sostituito)
  • Prodotto principale (Zaitsev): 2-etil-2-pentene, ottenuto per perdita di H dal Carbonio3, carbonio più sostituito → alchene più stabile.

Soluzione esercizio 10:

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Il 2-metil-2-butene si ottiene dal 2-cloro-2-metilbutano. Il carbocatione terziario al Carbonio2 perde H dal Carbonio3 più sostituito → prodotto di Zaitsev.


Esempi di fonti

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