Chimica organica per il liceo/Reazioni del benzene/Esercizi
Esercizi sulle sostituzioni elettrofile del benzene
[modifica | modifica sorgente]Esercizio 1
Il benzene reagisce con bromo molecolare in presenza di tribromuro di ferro. Scrivi l'equazione della reazione completa e bilanciata, indicando il prodotto organico e il sottoprodotto inorganico.
Esercizio 2
Come si chiama il tipo di reazione che il benzene preferisce subire rispetto all'addizione? Perché il benzene preferisce questo tipo di reazione?
Esercizio 3
Completa le seguenti equazioni indicando il prodotto organico principale:
a) C₆H₆ + Br₂ → ? + HBr (con FeBr₃)
b) C₆H₆ + HNO₃ → ? + H₂O (con H₂SO₄ conc.)
c) C₆H₆ + H₂SO₄ fumante → ? + H₂O
Esercizio 4
Nella nitrazione del benzene si usa la cosiddetta "miscela nitrante". Di cosa è composta? Qual è il vero agente elettrofilo che si forma in questa miscela?
Esercizio 5
Descrivi i due stadi del meccanismo della sostituzione elettrofila aromatica (SEA), indicando quale è lento e quale è rapido.
Esercizio 6
Come si chiama l'intermedio cationico che si forma nel primo stadio della SEA? Descrivi brevemente la sua struttura.
Esercizio 7
Vero o Falso? Motiva la risposta.
a) Il benzene decolora la soluzione di Br₂ in CCl₄ anche senza catalizzatore.
b) La solfonazione del benzene è una reazione reversibile.
c) Il prodotto della nitrazione del benzene è un solido bianco inodore.
Esercizio 8
Qual è il ruolo dell'AlCl₃ nell'alchilazione di Friedel-Crafts? Scrivi l'equazione della reazione tra benzene e clorometano in presenza di AlCl₃.
Esercizio 9
Qual è la differenza principale tra alchilazione e acilazione di Friedel-Crafts? Indica un vantaggio dell'acilazione rispetto all'alchilazione.
Esercizio 10
Scrivi l'equazione dell'acilazione di Friedel-Crafts tra benzene e cloruro di acetile (CH₃COCl) con AlCl₃. Come si chiama il prodotto ottenuto?
Esercizio 11
Il benzene reagisce con cloruro di terz-butile ((CH₃)₃CCl) e AlCl₃. Scrivi il prodotto atteso e spiega perché non si osservano riarrangiamenti in questo caso.
Esercizio 12
Nell'alchilazione di Friedel-Crafts con 1-cloropropano e AlCl₃ si ottiene sorprendentemente isopropilbenzene invece di n-propilbenzene. Spiega il fenomeno.
Esercizio 13
Completa la tabella:
| Reazione | Reagente principale | Catalizzatore | Prodotto da C₆H₆ |
|---|---|---|---|
| Nitrazione | HNO₃ | H₂SO₄ | ? |
| Bromurazione | Br₂ | ? | ? |
| Solfonazione | H₂SO₄ fumante | — | ? |
| Alchilazione F-C | CH₃Cl | AlCl₃ | ? |
| Acilazione F-C | CH₃COCl | AlCl₃ | ? |
Esercizio 14
Perché la solfonazione del benzene è utile in sintesi? Scrivi la reazione di rimozione del gruppo solfonico (reazione inversa).
Esercizio 15
Metti in ordine i due stadi della SEA e collega ciascuno alla descrizione corretta:
| Stadio | Descrizione |
|---|---|
| 1° stadio | Deprotonazione, ripristino dell'aromaticità, rapido |
| 2° stadio | Attacco dell'elettrofilo, formazione del catione arenio, lento |
Esercizio 16
Partendo dal benzene, proponi la sintesi del toluene in un passaggio. Scrivi reagenti, condizioni e prodotti.
Esercizio 17
Perché il benzene non reagisce con HCl puro senza catalizzatore, mentre reagisce con CH₃Cl in presenza di AlCl₃?
Esercizio 18
La nitrazione del benzene viene condotta a circa 50 °C e non a temperature più alte. Spiega perché il controllo della temperatura è importante in questa reazione.
Esercizio 19
Scrivi l'equazione della iodazione del benzene con I₂ in presenza di acido nitrico concentrato. Perché lo iodio da solo non è sufficiente a nitrare il benzene?
Esercizio 20
Riassumi in un breve schema le cinque principali reazioni di sostituzione elettrofila aromatica del benzene, indicando per ciascuna: il nome della reazione, i reagenti e il prodotto.
Esercizi sugli effetti dei sostituenti negli anelli aromatici sostituiti
[modifica | modifica sorgente]Esercizio 21
Classifica i seguenti sostituenti come "attivatori" o "disattivatori" dell'anello benzenico nei confronti della SEA:
—OH, —NO₂, —CH₃, —Cl, —NH₂, —COOH
Esercizio 22
Classifica i seguenti sostituenti come "orto/para-direttori" o "meta-direttori":
—OH, —NO₂, —CH₃, —Cl, —COOH, —NH₂, —CHO
Esercizio 23
Il toluene reagisce più velocemente del benzene nella SEA. Spiega perché il gruppo metile aumenta la reattività dell'anello.
Esercizio 24
Prevedi il prodotto principale di monobromazione (Br₂/FeBr₃) dei seguenti composti, indicando la posizione di sostituzione:
a) Nitrobenzene
b) Anisolo (C₆H₅OCH₃)
c) Acido benzoico (C₆H₅COOH)
Esercizio 25
Gli alogeni sono disattivatori dell'anello eppure dirigono in orto/para. Sembra un paradosso. Spiega come è possibile.
Esercizio 26
Disponi i seguenti composti in ordine crescente di reattività nella SEA:
Nitrobenzene, benzene, toluene, fenolo, clorobenzene
Esercizio 27
Prevedi i prodotti di mononitrazione (HNO₃/H₂SO₄) dei seguenti composti e indica la posizione prevalente:
a) Fluorobenzene (C₆H₅F)
b) Acetofenone (C₆H₅COCH₃)
Esercizio 28
Perché il fenolo (C₆H₅OH) reagisce con Br₂ in acqua senza catalizzatore e dà direttamente il 2,4,6-tribromofenolo invece del monobromoderivato?
Esercizio 29
Nella nitrazione del toluene si ottengono principalmente orto- e para-nitrotoluene e solo una piccola quantità di meta-nitrotoluene. Le percentuali approssimate sono: ~58% orto, ~38% para, ~4% meta. Spiega:
a) Perché predominano orto e para.
b) Perché si forma comunque una piccola quantità di meta.
c) Perché para e orto si formano in quantità simili nonostante ci siano due posizioni orto e una sola para.
Esercizio 30
Perché la reazione di Friedel-Crafts non funziona sul nitrobenzene?
Esercizio 31
Proponi la sintesi del m-bromoacetofenone (3-bromoacetofenone) a partire dal benzene in due passaggi. Giustifica l'ordine scelto.
Esercizio 32
Vero o Falso? Motiva la risposta.
a) Il gruppo —Cl è un meta-direttore.
b) Tutti i disattivatori dell'anello sono meta-direttori.
c) Il gruppo —NH₂ rende l'anello più reattivo del benzene nella SEA.
Esercizio 33
Spiega perché il gruppo —OH attiva fortemente l'anello benzenico facendo riferimento all'effetto mesomerico (risonanza).
Esercizio 34
Prevedi la posizione di una terza sostituzione (nitrazione) nel m-diclorobenzene (1,3-diclorobenzene). Usa il principio di additività degli effetti orientanti.
Esercizio 35
Perché il gruppo —NHCOCH₃ (acetammido) è un orto/para-direttore meno potente del gruppo —NH₂, pur avendo entrambi l'azoto come atomo donatore?
Esercizio 36
Indica il prodotto principale di mononitrazione del p-clorotoluene (4-clorotoluene). Disegna o descrivi la struttura indicando la posizione del gruppo —NO₂.
Esercizio 37
Spiega brevemente la differenza tra effetto induttivo ed effetto mesomerico (per risonanza) nel determinare l'orientazione di un sostituente nella SEA.
Esercizio 38
Perché la nitrazione del nitrobenzene per ottenere il 1,3-dinitrobenzene richiede condizioni molto più drastiche rispetto alla nitrazione del benzene?
Esercizio 39
Proponi la sintesi del 4-nitroanisolo a partire dal benzene, scegliendo l'ordine corretto delle due reazioni e giustificandolo.
Esercizio 40
Completa la tabella classificando ogni sostituente:
| Sostituente | Attivatore / Disattivatore | Orto-para / Meta |
|---|---|---|
| —NH₂ | ? | ? |
| —NO₂ | ? | ? |
| —CH₃ | ? | ? |
| —COOH | ? | ? |
| —Cl | ? | ? |
| —OCH₃ | ? | ? |
| —CHO | ? | ? |
Soluzioni
[modifica | modifica sorgente]Soluzione esercizio 1
C₆H₆ + Br₂ ──[FeBr₃]──▶ C₆H₅Br + HBr
Il prodotto organico è il bromobenzene (C₆H₅Br). Il sottoprodotto inorganico è HBr gassoso. Il FeBr₃ funge da catalizzatore e viene rigenerato al termine della reazione.
Soluzione esercizio 2
Il benzene preferisce la sostituzione elettrofila aromatica (SEA). La preferisce perché l'addizione distruggerebbe la delocalizzazione dei 6 elettroni π sull'anello (aromaticità), con perdita di circa 150 kJ/mol di energia di stabilizzazione. La sostituzione invece conserva l'aromaticità, ed è quindi termodinamicamente favorita.
Soluzione esercizio 3
a) C₆H₆ + Br₂ → C₆H₅Br (bromobenzene) + HBr
b) C₆H₆ + HNO₃ → C₆H₅NO₂ (nitrobenzene) + H₂O
c) C₆H₆ + H₂SO₄ fumante → C₆H₅SO₃H (acido benzensolfonico) + H₂O
Soluzione esercizio 4
La miscela nitrante è composta da acido nitrico concentrato + acido solforico concentrato. L'H₂SO₄ protona l'HNO₃, generando il vero agente elettrofilo: lo ione nitronio NO₂⁺.
Reazione di formazione: HNO₃ + H₂SO₄ → NO₂⁺ + HSO₄⁻ + H₂O
Soluzione esercizio 5
1° stadio (lento, determina la velocità): l'elettrofilo E⁺ attacca l'anello benzenico formando un legame σ con uno dei carboni. Si forma il catione arenio (ione di Wheland), un intermedio instabile in cui l'aromaticità è temporaneamente interrotta.
2° stadio (rapido): una base sottrae il protone H⁺ dal carbonio che aveva legato l'elettrofilo. L'aromaticità viene ripristinata e si ottiene il prodotto sostituito stabile.
Soluzione esercizio 6
L'intermedio si chiama catione arenio (o ione di Wheland, o complesso σ). È un carbocatione in cui uno dei carboni dell'anello è diventato sp³ (legato sia all'elettrofilo che all'idrogeno originario), e la carica positiva è delocalizzata sui tre carboni rimanenti del sistema π parzialmente interrotto.
Soluzione esercizio 7
a) Falso. Il benzene non decolora Br₂ in CCl₄ senza catalizzatore, perché Br₂ da solo è troppo debole come elettrofilo per attaccare l'anello aromatico. Serve FeBr₃.
b) Vero. La solfonazione è l'unica tra le principali SEA ad essere reversibile: riscaldando l'acido benzensolfonico con vapore acqueo si ottiene di nuovo il benzene.
c) Falso. Il nitrobenzene (C₆H₅NO₂) è un liquido oleoso giallastro con odore di mandorle amare, non un solido bianco.
Soluzione esercizio 8
AlCl₃ è un acido di Lewis: accetta una coppia di elettroni dal cloro del CH₃Cl, generando il carbocatione CH₃⁺ (o un complesso molto polarizzato) che è il vero elettrofilo.
C₆H₆ + CH₃Cl ──[AlCl₃]──▶ C₆H₅CH₃ + HCl
Il prodotto è il toluene (metilbenzene).
Soluzione esercizio 9
Nell'alchilazione si introduce un gruppo alchile (–R): il carbocatione generato può riarrangiarsi dando prodotti indesiderati, e il gruppo alchile attiva ulteriormente l'anello favorendo la polisostituzione.
Nell'acilazione si introduce un gruppo acile (–COR): il catione acilio non si riarrangia (è stabilizzato per risonanza), e il gruppo carbonilico introdotto disattiva l'anello garantendo la monosostituzione selettiva. Questo è il principale vantaggio dell'acilazione.
Soluzione esercizio 10
C₆H₆ + CH₃COCl ──[AlCl₃]──▶ C₆H₅COCH₃ + HCl
Il prodotto è l'acetofenone (fenil-metil-chetone).
Soluzione esercizio 11
C₆H₆ + (CH₃)₃CCl ──[AlCl₃]──▶ C₆H₅C(CH₃)₃ + HCl
Il prodotto è il terz-butilbenzene. Non si osservano riarrangiamenti perché il carbocatione generato è già terziario — il più stabile possibile per una catena a quattro carboni — e quindi non ha motivo di riarrangiarsi verso una forma più stabile.
Soluzione esercizio 12
Il 1-cloropropano genera inizialmente un carbocatione primario (CH₃CH₂CH₂⁺), molto instabile. Questo si riarrangia rapidamente per migrazione di un idruro dando il carbocatione secondario (CH₃CH⁺CH₃, isopropilico), molto più stabile. È quest'ultimo che poi attacca il benzene, dando isopropilbenzene (cumene) invece del n-propilbenzene atteso. Il riarrangiamento dei carbocationi è uno dei principali limiti dell'alchilazione di Friedel-Crafts.
Soluzione esercizio 13
| Reazione | Reagente principale | Catalizzatore | Prodotto da C₆H₆ |
|---|---|---|---|
| Nitrazione | HNO₃ | H₂SO₄ | Nitrobenzene (C₆H₅NO₂) |
| Bromurazione | Br₂ | FeBr₃ | Bromobenzene (C₆H₅Br) |
| Solfonazione | H₂SO₄ fumante | — | Acido benzensolfonico (C₆H₅SO₃H) |
| Alchilazione F-C | CH₃Cl | AlCl₃ | Toluene (C₆H₅CH₃) |
| Acilazione F-C | CH₃COCl | AlCl₃ | Acetofenone (C₆H₅COCH₃) |
Soluzione esercizio 14
La solfonazione è utile in sintesi perché il gruppo —SO₃H può essere usato come gruppo bloccante temporaneo: occupa una posizione dell'anello, impedisce che venga sostituita in reazioni successive, e poi viene rimosso. Reazione di rimozione:
C₆H₅SO₃H + H₂O ──[100–200 °C, vapore]──▶ C₆H₆ + H₂SO₄
Soluzione esercizio 15
| Stadio | Descrizione |
|---|---|
| 1° stadio | Attacco dell'elettrofilo, formazione del catione arenio, lento |
| 2° stadio | Deprotonazione, ripristino dell'aromaticità, rapido |
Soluzione esercizio 16
C₆H₆ + CH₃Cl ──[AlCl₃]──▶ C₆H₅CH₃ + HCl
Reazione: alchilazione di Friedel-Crafts. Prodotto: toluene.
Soluzione esercizio 17
HCl puro non genera un elettrofilo abbastanza forte senza un acido di Lewis. Con CH₃Cl + AlCl₃, invece, l'AlCl₃ polarizza il legame C–Cl generando il carbocatione CH₃⁺ (o un complesso molto reattivo), che è un elettrofilo sufficientemente forte da attaccare l'anello aromatico. Senza AlCl₃ la barriera energetica è insuperabile.
Soluzione esercizio 18
A 50 °C si ottiene selettivamente il mononitrobenzene. A temperature più alte si favorirebbe una seconda nitrazione, perché l'energia fornita sarebbe sufficiente a superare la barriera di attivazione della reazione del nitrobenzene (già fortemente disattivato dal gruppo —NO₂) con un secondo equivalente di NO₂⁺. Il controllo della temperatura permette di fermare la reazione al prodotto mononitrato desiderato.
Soluzione esercizio 19
C₆H₆ + I₂ ──[HNO₃ conc.]──▶ C₆H₅I + HI
Il prodotto è lo iodobenzene. Lo iodio da solo non è sufficiente perché I₂ è troppo poco reattivo come elettrofilo — il legame I–I è debole ma I⁺ è troppo grande e morbido per attaccare efficacemente l'anello. L'HNO₃ ossida I₂ generando l'elettrofilo attivo I⁺ (o H₂OI⁺), che è abbastanza reattivo.
Soluzione esercizio 20
| Reazione | Reagenti | Prodotto |
|---|---|---|
| Nitrazione | HNO₃ + H₂SO₄ | Nitrobenzene |
| Alogenazione | X₂ + AlX₃ (X = Cl, Br) | Alobenzene |
| Solfonazione | H₂SO₄ fumante, Δ | Acido benzensolfonico |
| Alchilazione di Friedel-Crafts | RCl + AlCl₃ | Alchilbenzene |
| Acilazione di Friedel-Crafts | RCOCl + AlCl₃ | Aril-chetone |
Soluzione esercizio 21
| Sostituente | Effetto |
|---|---|
| —OH | Attivatore |
| —NO₂ | Disattivatore |
| —CH₃ | Attivatore |
| —Cl | Disattivatore (debole) |
| —NH₂ | Attivatore |
| —COOH | Disattivatore |
Soluzione esercizio 22
| Sostituente | Orientazione |
|---|---|
| —OH | Orto/para |
| —NO₂ | Meta |
| —CH₃ | Orto/para |
| —Cl | Orto/para |
| —COOH | Meta |
| —NH₂ | Orto/para |
| —CHO | Meta |
Soluzione esercizio 23
Il gruppo —CH₃ è legato a un carbonio sp³. I carboni sp² dell'anello sono più elettronegativi dei carboni sp³, quindi il metile cede parzialmente densità elettronica all'anello per effetto induttivo. L'anello risulta più ricco di elettroni, più nucleofilo, e reagisce più facilmente con gli elettrofili abbassando la barriera di attivazione della SEA.
Soluzione esercizio 24
a) Nitrobenzene → il gruppo —NO₂ è meta-direttore. Prodotto principale: 3-bromonitrobenzene (posizione meta). La reazione è lenta (anello disattivato).
b) Anisolo → il gruppo —OCH₃ è orto/para-direttore e attivatore forte. Prodotto principale: 4-bromoanisolo (posizione para, prevalente per ragioni steriche). Reazione veloce.
c) Acido benzoico → il gruppo —COOH è meta-direttore. Prodotto principale: acido 3-bromobenzoico (posizione meta).
Soluzione esercizio 25
Gli alogeni esercitano due effetti contrapposti. Da un lato, per effetto induttivo (–I) ritirano densità elettronica dall'anello per via σ (sono molto elettronegativi) → disattivano l'anello in modo generale. Dall'altro, per effetto mesomerico (+M) donano una coppia solitaria p all'anello per risonanza → aumentano la densità elettronica specificamente nelle posizioni orto e para. Il risultato netto è: reattività complessiva ridotta (disattivazione), ma nelle posizioni orto/para il secondo effetto prevale, quindi la sostituzione avviene lì.
Soluzione esercizio 26
Nitrobenzene < clorobenzene < benzene < toluene < fenolo
Il nitrobenzene è il meno reattivo (forte disattivatore –I e –M). Il clorobenzene è lievemente disattivato (–I > +M netto). Il benzene è il riferimento. Il toluene è attivato dal metile (+I). Il fenolo è il più reattivo (—OH dona fortemente per risonanza in orto/para).
Soluzione esercizio 27
a) Fluorobenzene → il fluoro è orto/para-direttore (dona coppie solitarie per risonanza). Prodotto principale: 4-fluoronitrobenzene (posizione para, prevalente per ragioni steriche) + parte di 2-fluoronitrobenzene.
b) Acetofenone → il gruppo —COCH₃ è meta-direttore (ritira elettroni per risonanza verso il carbonile). Prodotto principale: 3-nitroacetofenone (posizione meta).
Soluzione esercizio 28
Il gruppo —OH è un fortissimo attivatore orto/para per donazione di coppia solitaria in risonanza. Il fenolo è circa 10⁶ volte più reattivo del benzene: Br₂ acquoso (senza FeBr₃) è già sufficiente come elettrofilo. La prima bromazione dà un fenolo monobromato ancora molto attivato (c'è ancora —OH), quindi la seconda bromazione avviene immediatamente, e così la terza. Si occupano tutte e tre le posizioni disponibili (orto e para rispetto all'—OH): 2, 4 e 6. Si forma precipitato bianco di 2,4,6-tribromofenolo.
Soluzione esercizio 29
a) Il gruppo —CH₃ è orto/para-direttore. Aumenta la densità elettronica nelle posizioni orto (2, 6) e para (4), dove il catione arenio intermedio è più stabile. L'attacco dell'elettrofilo in quelle posizioni ha una barriera di attivazione inferiore.
b) Nessun sostituente è un direttore assoluto: una piccola percentuale di attacchi avviene anche nelle posizioni meno favorite (meta), per via statistica e termica.
c) Pur essendoci due posizioni orto e una sola para, il para compete bene con ciascun orto singolarmente (38% para vs ~29% per ogni singola posizione orto). Questo si spiega con l'ingombro sterico: le posizioni orto sono adiacenti al gruppo metile e l'accesso è parzialmente ostacolato, mentre la posizione para è libera da impedimento sterico.
Soluzione esercizio 30
Il nitrobenzene è fortemente disattivato dal gruppo —NO₂, che ritira densità elettronica dall'anello sia per effetto induttivo che per risonanza. Per la reazione di Friedel-Crafts l'anello deve agire da nucleofilo verso il carbocatione: se la densità elettronica π è troppo bassa, l'anello non è abbastanza reattivo e la reazione non avviene nelle condizioni ordinarie.
Soluzione esercizio 31
Si deve introdurre prima il gruppo acile (—COCH₃), che è meta-direttore, e poi bromurare: il bromo andrà in posizione meta.
Step 1: C₆H₆ + CH₃COCl ──[AlCl₃]──▶ C₆H₅COCH₃ (acetofenone) + HCl
Step 2: C₆H₅COCH₃ + Br₂ ──[FeBr₃]──▶ 3-BrC₆H₄COCH₃ (m-bromoacetofenone) + HBr
Se si invertisse l'ordine (prima bromurazione poi acilazione), il bromo è orto/para-direttore e si otterrebbe il prodotto sbagliato (orto/para rispetto al bromo, non meta).
Soluzione esercizio 32
a) Falso. Il gruppo —Cl è un orto/para-direttore (nonostante sia disattivatore), perché dona coppie solitarie per risonanza nelle posizioni orto e para.
b) Falso. Gli alogeni (—F, —Cl, —Br, —I) sono disattivatori ma orto/para-direttori. Non tutti i disattivatori sono meta-direttori: è una regola valida per tutti i disattivatori tranne gli alogeni.
c) Vero. Il gruppo —NH₂ è uno dei più forti attivatori per risonanza (+M molto efficace), rendendo l'anello dell'anilina enormemente più reattivo del benzene.
Soluzione esercizio 33
L'ossigeno del gruppo —OH possiede coppie solitarie che si sovrappongono per risonanza con il sistema π dell'anello. Le strutture di risonanza mostrano la carica negativa delocalizzata sui carboni orto (2, 6) e para (4) rispetto al gruppo —OH. Queste posizioni risultano particolarmente ricche di elettroni e molto reattive verso gli elettrofili. L'effetto complessivo è un fortissimo aumento della reattività dell'anello.
Soluzione esercizio 34
In 1,3-diclorobenzene i due gruppi —Cl si trovano in posizione 1 e 3. Entrambi sono orto/para-direttori.
- Il Cl in posizione 1 dirige in: 2 (orto), 4 (para), 6 (orto).
- Il Cl in posizione 3 dirige in: 2 (orto), 4 (orto), 6 (para).
La posizione 4 è favorita da entrambi i sostituenti contemporaneamente (para per Cl1 e orto per Cl3). È la posizione con la massima attivazione cumulativa. Prodotto principale della terza sostituzione: 4-nitro-1,3-diclorobenzene.
Soluzione esercizio 35
Nell'anilina (—NH₂), la coppia solitaria dell'azoto è libera di donarsi per risonanza all'anello aromatico, aumentando molto la densità elettronica. Nell'acetanilide (—NHCOCH₃), la coppia solitaria dell'azoto è già parzialmente impegnata nella risonanza con il gruppo carbonilico (N–C=O), che la richiama verso di sé. L'azoto ha quindi meno densità elettronica disponibile da donare all'anello. Il risultato è che —NHCOCH₃ attiva l'anello meno di —NH₂.
Soluzione esercizio 36
Nel p-clorotoluene, il —CH₃ è in posizione 1 e il —Cl è in posizione 4. Entrambi sono orto/para-direttori. Le posizioni libere sono 2, 3 e 6 (le posizioni 1 e 4 sono già occupate). La posizione 2 è orto sia rispetto al —CH₃ (posizione 1) che orto rispetto al —Cl (posizione 3 in senso relativo). Considerando l'additività degli effetti, la posizione 2 è quella più attivata da entrambi i sostituenti. Prodotto principale: 2-nitro-4-clorotoluene (cioè il gruppo —NO₂ entra in posizione 2).
Soluzione esercizio 37
L'effetto induttivo agisce attraverso i legami σ per pura elettronegatività: un gruppo elettronegativo (es. —NO₂, —COOH) ritira elettroni dall'anello indipendentemente dalla posizione, disattivandolo uniformemente. L'effetto mesomerico (per risonanza) agisce attraverso il sistema π dell'anello: un gruppo con coppie solitarie (es. —OH, —NH₂) le dona per risonanza specificamente nelle posizioni orto e para, mentre un gruppo con π (es. —CHO, —NO₂) ritira elettroni specificamente da orto e para. È l'effetto mesomerico a determinare la regiochimica (orto/para vs meta), mentre l'effetto induttivo influenza principalmente la reattività complessiva.
Soluzione esercizio 38
Il gruppo —NO₂ già presente nel nitrobenzene è un forte disattivatore: ritira densità elettronica dall'anello per induzione e risonanza, rendendo il nitrobenzene circa 10⁶ volte meno reattivo del benzene. Per far avvenire una seconda nitrazione occorre vincere questa disattivazione, il che richiede una miscela nitrante più concentrata (oleum invece di H₂SO₄ conc.), temperature superiori a 100 °C e tempi di reazione molto più lunghi.
Soluzione esercizio 39
Si deve introdurre prima il gruppo —OCH₃ (orto/para-direttore) e poi nitrare: il —NO₂ andrà in posizione para rispetto all'—OCH₃.
Step 1: C₆H₆ + CH₃OH ──[H⁺]──▶ ... (oppure: via fenolo + dimetilsolfato)
più pratico: C₆H₅OH + (CH₃)₂SO₄ ──[NaOH]──▶ C₆H₅OCH₃ (anisolo)
Step 2: C₆H₅OCH₃ + HNO₃ ──[H₂SO₄, 0°C]──▶ 4-NO₂C₆H₄OCH₃ (4-nitroanisolo) + H₂O
L'ordine inverso (prima nitrazione poi metilazione) non è pratico: il nitrobenzene è molto disattivato e la metilazione dell'ossigeno richiederebbe condizioni diverse. Il risultato sarebbe comunque il meta-derivato, non il para voluto.
Soluzione esercizio 40
| Sostituente | Attivatore / Disattivatore | Orto-para / Meta |
|---|---|---|
| —NH₂ | Attivatore forte | Orto/para |
| —NO₂ | Disattivatore forte | Meta |
| —CH₃ | Attivatore debole | Orto/para |
| —COOH | Disattivatore | Meta |
| —Cl | Disattivatore debole | Orto/para |
| —OCH₃ | Attivatore | Orto/para |
| —CHO | Disattivatore | Meta |
Esempi di fonti
- LibreTexts Chemistry: Organic Chemistry (Morsch et al.) - Reazioni del benzene e derivati
- Openstax
- Chemistry Steps: alla fine di ogni capitoletto ci sono esercizi a cui ispirarsi (non ci sono le soluzioni)
- MolView: per disegnare molecole organiche