Chimica per il liceo/Classificazione degli elementi

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Classificazione degli elementi[modifica]

All'inizio dell'800 i chimici si accorsero che gli elementi in natura erano numerosi da ciò nacque la necessità di raggrupparli. Osservarono che alcuni elementi sono raggruppabili per comportamenti chimico-fisici simili, e come prima forma di raggruppamento si affidarono alla triade, ossia raggruppando gli elementi a 3, ad esempio, Li (litio), Na (sodio) e K (potassio) che sono tutti e tre dei metalli alcalini.

Successivamente gli elementi verranno collocati a seconda della disposizione a spirale, gli elementi a partire del primo erano ordinati secondo una massa atomica crescente. Al centro di questa spirale era collocato l'idrogeno.

Un chimicò inglese John Newlands, sosteneva che fosse possibile radunare gli elementi secondo la legge delle ottave, per Newlands in natura esiste l'armonia, e le leggi della musica sono analoghe a quelle della natura. Le sue teorie però furono ridicolizzate spesso dai suoi contemporanei.

Mendeleev organizzò la tavola periodica come la conosciamo oggigiorno secondo una massa atomica crescente e associerà ad ogni elemento un numero d'ordine che in futuro si scoprirà essere il numero atomico, Mendeleev non fu in grado di comprenderlo perché non era a conoscenza della struttura atomica come la conosciamo noi oggi. Il suo contributo fu significativo inoltre perché scoprì che vi erano degli elementi mancanti nella tabella: secondo il numero di massa, infatti, veniva prima un elemento piuttosto che un altro ma questo andava ad avere proprietà di un gruppo a cui non apparteneva e da questo deduce che manca un elemento.

La classificazione degli elementi per peso atomico venne resa possibile dagli studi di Amedeo Avogadro, il quale affermò essere costante il numero di molecole contenuto in un volume costante, rendendo quindi le masse atomiche confrontabili e quantificabili attraverso il confronto e il peso della materia contenuta in un volume costante. Definì quindi il concetto di mole, volume molare e la unità di massa atomica (u.m.a.). Confrontando quindi la massa di moli di sostanze diverse, si scoprì che erano tutti multipli secondo numeri interi finiti della mole d'idrogeno, pertanto si assegnò al elemento idrogeno peso atomico 1 dalton, organizzando gli altri elementi sulla tavola periodica secondo il loro peso atomico.