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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Bergamo/Barzana/Barzana - Chiesa di San Rocco

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Indice del libro


  • Costruttore: Giovanni Giudici
  • Anno: 1850
  • Restauri/modifiche: Egidio Sgritta (1871), Gabriele Bossi (1881, 1882, 1889), Balicco-Bossi (1892), Arturo Roberti (1910, 1912, 1913), Piccinelli (1922, 1944), Alessandro Poli (1970), Cav. Emilio Piccinelli (2024)
  • Registri: 24
  • Canne: 893
  • Trasmissione: meccanica
  • Collocazione: in cantoria nel presbiterio, in Cornu Evangelii, in nicchia ricavata nella muratura
  • Tastiera: scavezza DO - SOL, 52 tasti con spezzatura dei registri tra Si2 e Do3
  • Pedaliera: scavezza a leggio di 18 pedali (Do1-La2) + Terzamano
  • Accessori: Ripieno, Combinazione libera
Colonna di sinistra – Concerto
Campanelli
Cornetta 8' Soprani
Fagotto 8' Bassi
Tromba 8' Soprani
Clarone 4' Bassi
Corno Inglese 16' Soprani
Viola 4' 4' Bassi
Flutta 8' Soprani
Flagioletto 8' Bassi
Ottavino 2' Soprani
Flauto in ottava 4'
Tromboni 8'
Colonna di destra – Ripieno
Principale 8' 8' Bassi
Principale 8' 8' Soprani
Ottava 4' 4' Bassi
Ottava 4' 4' Soprani
Quintadecima 2'
Decimanona
Vigesimaseconda
Due di Ripieno
Due di Ripieno
Voce Umana 8' Soprani
Contrabassi 16' (al Pedale)
Timballi

Notizie storiche

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L'organo della Chiesa Parrocchiale di San Rocco a Barzana (BG) fu realizzato da Giovanni Giudici di Bergamo nel 1850, come confermato dal progetto originale del 1846 e dalle analisi effettuate durante il restauro. Giudici recuperò le canne di facciata di un precedente strumento, la cui provenienza non è certa, integrandole con due canne sue, non suonanti. La canna maggiore di facciata, Do1 del Principale 8', non reca la firma consueta di Giovanni Giudici. L'organo ha subito diversi interventi di manutenzione e restauro nel corso degli anni, inclusi lavori da parte di Egidio Sgritta, Gabriele Bossi, e la ditta Balicco-Bossi. Nel 1970, Alessandro Poli apportò modifiche sostituendo la pedaliera. Nel 2024, l'organo è stato completamente restaurato dall'Antica ditta organara Cav. Emilio Piccinelli di Ponteranica, ripristinando la fisionomia originale e ricollocando alcuni registri.