Restauri/modifiche: (1944 trasferimento dalla Union Chapel di Manchester alla chiesa metodista di Holywell) Luca Franceschini (2007-2008, restauro, aggiunta del registro Trombone 16' al Pedale e trasferimento nella cattedrale di Massa)
Registri: 34
Canne: 1.882
Trasmissione: meccanica (elettrica al pedale)
Consolle: aderente al corpo d'organo, al centro della parete anteriore della cassa
Tastiere: 3 di 56 note (Do1-Sol5)
Pedaliera: concavo-radiale di 30 note (Do1-Fa3)
Collocazione: in corpo unico, sulla cantoria in controfacciata
Costruttore: Frederick Jardine & Co. – F.lli Ruffatti
Progetto fonico: Luca Franceschini – F. Ruffatti
Anno: 1870-2025 (in costruzione)
Registri: 59 (50 reali – 6 derivati – 2 acustici)
Canne: 3.200
Trasmissione: elettrica
Consolle: indipendente, a pavimento nel transetto [2]
Tastiere: 4 di 61 note (Do1-Do6)
Pedaliera: diritta di 32 note (Do1-Sol3)
Collocazione: "Great-Swell-Choir-Pedal" in corpo unico, sulla cantoria in controfacciata; "Solo" sulla tribuna sinistra a metà navata; "Lower Choir" e "Lower Pedal" sulla tribuna a sinistra del presbiterio
Sappiamo dal cronista Venturini che il primo organo fu installato in San Francesco nel 1573 con un lascito di 80 scudi da parte di Cecchino di Girolmina di Massa. Nello stesso testo è riportato che nel 1672 fu ceduto alla chiesa di San Francesco l’organo della Collegiata di San Pietro. Successivamente furono fatti diversi interventi di manutenzione e restauro a metà del ‘700 da Michele Carlini, nell’1800 da Benedetto Tronci di Pistoia e diversi altri dei quali, tuttavia, non si ha dettaglio né informazione. Nel 1895 fu eseguito un restauro da parte di Felice Paoli di Lucca con una spesa di £ 15012.
Dalla documentazione di fine ‘800 e a partire dal materiale riutilizzato per i lavori di restauro e ampliamento dell’organo negli anni ’30 del ‘900, l’organologo Sergio Chierici ha ipotizzato la presenza di uno strumento, il cui costruttore resta anonimo, con la seguente disposizione fonica:[6]
Costruttore: Anonimo
Anno: 1672, proveniente dalla chiesa di San Pietro di Massa
Restauri/modifiche: 1800 Benedetto Tronci di Pistoia
Registri: 12
Canne:
Trasmissione: meccanica
Consolle: a finestra
Tastiere: 1
Pedaliera:
Collocazione: in corpo unico, sulla cantoria in controfacciata