Efficacia di psicoterapie e psicofarmaci contro la malattia mentale
In questo libro si analizzeranno i risultati di numerosi studi clinici, condotti negli ultimi quarant'anni in cui si è voluto valutare l'efficacia di psicoterapie e psicofarmaci contro la malattia mentale. Questa valutazione è stata effettuata per ogni studio, creando dei campioni di persone con malattia mentale, sottoposte a psicoterapia o psicofarmaci e campioni di persone con malattia mentale, senza psicoterapia o psicofarmaci (gruppi di controllo), tramite interviste con scale auto-somministrate o compilate dal clinico , misurando statisticamente l'ampiezza dell'effetto (Effect Size), spesso espressa come g di Hedges o d di Cohen. Questa misura indica ad esempio di quante deviazioni standard il gruppo che ha ricevuto la psicoterapia è migliorato rispetto al gruppo di controllo. L'interpretazione di g è :
- `g ≈ 0.2` → piccolo effetto
- `g ≈ 0.5` → medio
- `g ≈ 0.8` → grande
Un altro tipo di misurazione effettuata è l'Odds Ratio (OR), utile per interpretare la probabilità di successo clinico o meglio di ottenere un esito positivo (risposta al trattamento) rispetto ai gruppi di controllo. L'interpretazione di OR è :
- OR = 1 → nessuna differenza
- OR > 1 → trattamento aumenta risposta positiva rispetto al gruppo di controllo
- OR < 1 → trattamento peggiore del controllo
Esempio:
- OR = 2 → probabilità di risposta positiva raddoppia
- OR = 1.5 → +50% probabilità
quindi se in un gruppo di 10 persone 3 guariscono e 7 no, l'OR è 3/7 (0,42).
Oltre g ed OR si misura anche il Risk Ratio (RR) che confronta la probabilità (il rischio) che si verifichi un evento (come la guarigione) nel gruppo trattato rispetto al gruppo di controllo.
- RR = 1 → nessuna differenza
- RR > 1 → trattamento aumenta probabilità di risposta positiva rispetto al gruppo di controllo
- RR < 1 → trattamento meno probabile rispetto al gruppo di controllo
quindi se il gruppo trattato ha una probabilità di remissione del 30% e il gruppo di controllo del 10%, il RR è 3 (30/10) cioè il gruppo trattato ha il triplo delle probabilità di guarire.
I calcoli di g , OR ed RR vengono effettuati tramite méta-analisi che è una procedura di ricerca statistica che integra e sintetizza nel caso specifico i risultati dei suddetti molteplici studi clinici per rispondere a una specifica domanda di ricerca. Invece di basarsi sui risultati di un singolo studio, la meta-analisi combina i dati di molti studi per fornire una stima più robusta e precisa dell'efficacia di un trattamento. In sintesi, la meta-analisi permette di passare da "molti piccoli risultati" a "una conclusione solida", aiutando a stabilire, ad esempio, se la psicoterapia è efficace quanto i farmaci o se produce benefici che durano nel tempo.
Per finire la network meta-analysis , o meta-analisi a rete, è una metodologia statistica avanzata che permette di confrontare simultaneamente più trattamenti (interventi) all'interno di un unico modello, anche quando non sono stati confrontati direttamente tra loro in studi clinici. Mentre una meta-analisi tradizionale confronta solitamente due opzioni (es. un farmaco contro il placebo), la NMA viene usata per confrontare e classificare ad esempio numerosi psicofarmaci e il placebo. Uno dei principali vantaggi della NMA è che permette di creare una classifica o ranking che indica la probabilità di un farmaco di essere il migliore per un determinato esito.
Implementazione in R
[modifica | modifica sorgente]Le méta-analisi vengono fatte in questo libro nel linguaggio di programmazione R, utilizzando il software RStudio e scaricando i pacchetti dplyr, meta e metafor e i dataset forniti dai ricercatori contenenti in ogni riga uno studio clinico con le sue relative variabili.