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Laboratorio di chimica in casa/Argento

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Indice del libro


L’argento, indicato con il simbolo Ag e numero atomico 47, è un metallo di transizione noto fin dall’antichità per la sua bellezza e le sue proprietà uniche. Si presenta con un colore bianco lucente ed è il miglior conduttore di elettricità e calore tra tutti gli elementi. È anche molto duttile e malleabile, il che lo rende facilmente lavorabile in fili sottili o lamine. Il suo punto di fusione è di circa 961,8 °C, mentre quello di ebollizione raggiunge i 2162 °C.

L'argento metallico è un metallo abbastanza stabile, ma bisogna prendere alcune precauzioni quando si maneggiano i suoi sali (es. nitrato di argento). Durante l'esperimento per la sintesi del argento è d'obbligo utilizzare i seguenti dispositivi di protezione:

  • Camice da laboratorio
  • Guanti in butile o neoprene (NO NITRILE in quanto si usa acido nitrico)
  • Occhiali di protezione
  • Si consegni anche di lavorare sotto cappa aspirante o in un ambiente ben ventilato al esterno

Sintesi principale

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Si propone qui sotto la sintesi più semplice per l'argento. Si andrà a sciogliere del argento 800, presente sotto forma di cucchiaini o posate in argento, in acido nitrico (HNO3) e poi recuperarlo tramite precipitazione sotto forma metallica con reazione Redox. L'argento 800 e formato da 80% di argento e 20% circa di rame. Una volta sciolta la lega in acido nitrico si otterrà nitrato di rame e nitrato di argento. per recuperare l'argento basterà ridurlo, cioè dargli degli elettroni e per farlo basterà inserire nella soluzione del rame metallico il quale andrà in soluzione sotto forma di nitrato. Questo avviene perché il rame ha un potenziale di riduzione minore rispetto al argento. Le reazioni sono le seguenti:

  1. 3Ag + Cu + 8HNO3 → 3AgNO3 + Cu(NO3)2 + NO↑ + NO2↑ + 4H2O
  2. 2AgNO3 + Cu → Cu(NO3)2 + 2Ag↓

Materali:

  • 2 becher da 500 ml
  • 1 becher da 1L
  • 1 spruzzetta con acqua distillata
  • 2 imbuti
  • 2 carte da filtro
  • Piastra riscaldante
  • Bacchetta di vetro
  • Sostegno di Omeis
  • Essiccatore contenente già sali essiccatori
  • Vetro d'orologio
  • Forno
  • Pinzette

Strumenti:

  • Bilancia
  • 1 cilindro graduato da 50 ml
  • 1 cilindro graduato da 250 ml

Reagenti:

  • Acido nitrico al 65%
  • Argento 800
  • Foglio di rame metallico (NO polvere!)

Per iniziare si pesa alla bilancia tecnica circa esattamente 5 g di argento 800. Poi nel cilindro graduato misurare 7,8 ml di acido nitrico (consiglio di eccedere e misurare 15 ml) e versarlo nel becher da 100 ml. Poi con le forbici da metallo tagliare l'oggetto in argento in piccoli pezzi e inserirli nel becher con l'acido. Sistemare il becher sulla piastra riscaldante e impostare una temperatura intorno ai 70°C. In questo modo l'acido reagirà meglio con il metallo. Dopo la completa dissoluzione del metallo versare la soluzione nel becher da 500 ml. Misurare con il cilindro graduato da 250 ml, 250 ml di acqua distillata e versarli nel becher da 500 ml. Con la bacchetta di vetro mescolare la soluzione per omogeneizzarla, quindi filtrare il liquido con la carta da filtro, l'imbuto e il sostegno di Omeis nel altro becher da 500 ml. Ora non resta altro che aggiungere la lamina di rame alla soluzione e aspettare almeno 24 ore e agitare ogni tanto la lamina. Dopo il passare queste sul fondo del becher si sarà depositata della polvere di argento purissimo quasi Ag 1000. filtrare nuovamente con filtro a pieghe nel becher da 1L fare almeno 3 lavaggi con abbondante acqua distillata. Dopo il lavaggio, con le pinzette, posizionare il filtro sul vetro d'orologio, e metterlo nel forno precedentemente impostato a 100/110°C e attendere 10/20 minuti (se necessario lasciare il vetrino per più tempo nel forno fino alla completa evaporazione del acqua. Infine mettere il vetrino nel essiccatore e lasciar riposare almeno 3 giorni. Si avrà alla fine ottenuto argento metallico puro.