Profili di donne pugliesi/Donne e ambiente
Pasqua Bianco
[modifica | modifica sorgente]Pasqua, detta Pasquina, Bianco (Sammichele di Bari, 31 marzo 1927 – 18 luglio 2014) è stata una botanica e docente universitaria italiana, tra le figure di riferimento per lo studio della flora pugliese nel secondo Novecento. Laureata in Scienze naturali presso l’Università degli Studi di Bari nel 1953, vi ha svolto l’intera carriera accademica, iniziando come assistente volontaria alla Cattedra di Botanica sistematica della Facoltà di Agraria (1953-1955) e proseguendo con incarichi di assistente straordinaria e ordinaria nelle cattedre di Botanica e Botanica farmaceutica. Dal 1976 fino al pensionamento è stata professoressa ordinaria di Botanica nella Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, contribuendo in modo decisivo alla formazione di generazioni di biologi, farmacisti e agronomi.
La sua attività di ricerca ha prodotto 159 lavori scientifici e si è concentrata su due grandi filoni: gli studi morfologico‑biologici ed embriologici e le ricerche geobotaniche, floristiche, sistematiche, ecologiche e citotassonomiche, sempre con una forte attenzione alla conservazione della natura. Tra i contributi più significativi figurano le ricerche sui cicli di riproduzione di specie del genere Quercus presenti in Italia (fra cui Quercus trojana, Quercus cerris, Quercus coccifera, Quercus farnetto) e il vasto saggio sulla flora e vegetazione delle Murge di Nord‑Est, unitamente agli studi sulle piante medicinali della provincia di Bari. Con indagini biometriche e sistematiche ha messo in evidenza, tra l’altro, i caratteri distintivi della forma “macrobalana” del fragno, biotipo pugliese non segnalato altrove e a rischio di estinzione.
Accanto alla ricerca, Bianco ha svolto un’intensa attività di consulenza e di promozione della tutela ambientale, collaborando a studi paesistici e territoriali per enti pubblici e partecipando alle principali commissioni regionali e nazionali per la conservazione della natura. È stata delegata regionale per la Puglia del “Gruppo per la Protezione della Natura” della Società Botanica Italiana, consulente della sezione pugliese del World Wildlife Fund, membro del comitato consultivo nazionale di “Italia Nostra” e della Commissione regionale per i parchi e le riserve naturali, contribuendo a definire biotopi e aree protette e sostenendo precocemente l’idea di un Parco dell’Alta Murgia. Ha fatto parte di numerose società scientifiche italiane e internazionali, fra cui l’Accademia Italiana di Scienze Forestali, l’Accademia Pugliese delle Scienze, l’OPTIMA e la Società Italiana di Biogeografia, ed è stata più volte coinvolta nell’organizzazione di escursioni e attività didattiche sul campo per studenti e studiosi.
Sul piano didattico e divulgativo, Bianco ha intrecciato ricerca scientifica e linguaggio artistico, inaugurando un percorso originale nel campo della pittura naturalistica. A scopo didattico ha sviluppato una produzione pittorica strettamente legata al microcosmo vegetale, che l’ha portata a essere riconosciuta come caposcuola del “micronaturalismo”, corrente in cui le strutture microscopiche delle piante diventano soggetto e metafora visiva. Dal 1969 ha allestito numerose mostre personali in Italia e all’estero – dalla Casa dello Studente di Bari al Museo Civico di Storia Naturale di Milano, dagli Istituti Italiani di Cultura di Bruxelles e Amsterdam all’Orto botanico di Palermo – ottenendo riconoscimenti e ampia attenzione da parte di critici, giornali e istituzioni culturali.
Nel 2015 in suo onore Giuseppe Silletti e Pietro Medagli hanno intitolato una rara specie di orchidea, la Ophrys × pasquinae, individuata nel territorio di Santeramo in Colle, in provincia di Bari, Puglia.