Ricerca scientifica in ambito sociale/Qualità della vita e salute mentale nei disabili
Lo studio svizzero https://bmcpsychology.biomedcentral.com/articles/10.1186/s40359-018-0276-6 dal titolo "Attività produttive, salute mentale e qualità della vita nella disabilità: esplorare le ipotesi di potenziamento del ruolo e di stress del ruolo" ha esaminato come diverse attività produttive (lavoro retribuito, volontariato, istruzione, lavori domestici), si relazionano alla salute mentale e alla qualità della vita in persone con disabilità fisiche, in particolare lesioni del midollo spinale.
Fekete, C., Siegrist, J., Post, M. W. M., & Brinkhof, M. W. G. (2019). Data from: Productive activities, mental health and quality of life in disability: exploring the role enhancement and the role strain hypotheses [Data set]. Zenodo. https://doi.org/10.5061/dryad.6265g37
Il dataset dello studio si trova su Zenodo: https://zenodo.org/records/4969076 e contiene le variabili sum_well (qualità della vita) con un punteggio che va da 0 a 20 e sum_mental (salute mentale) con un punteggio che va da 0 a 100 . Altre variabili utili sono carico di lavoro retribuito ("Nessuno", "1-16 ore a settimana",">16 ore a settimana"), carico di volontariato ( "Nessuno", "1-8 ore a settimana",">8 ore a settimana"), carico di istruzione ( "Nessuno", "1-8 ore a settimana",">8 ore a settimana") , carico di lavori domestici ("Nessuno", "1-16 ore a settimana",">16 ore a settimana")
Lavoro retribuito
[modifica | modifica sorgente]Come si vede dalla seguente tabella calcolata in R al crescere delle ore di lavoro retribuito cresce la qualità della vita sia nelle donne che negli uomini disabili, ma mentre la salute mentale degli uomini cresce, la salute mentale delle donne diminuisce passando da nessun lavoro retribuito a 1-16 ore infatti obblighi familiari e domestici concorrenti potrebbero ridurre l'effetto positivo del lavoro retribuito sulla salute mentale delle donne. Per gli uomini, l'esclusione dal mercato del lavoro a causa della disabilità può avere conseguenze più gravi sulla salute mentale, potenzialmente legate a sentimenti di carenza di ricompensa sociale, esclusione sociale e mancanza di autonomia.
df %>%
group_by(sesso,carico_di_lavoro_retribuito) %>%
summarise( media_qualità_vita=mean(sum_well), media_salute_mentale=mean(sum_mental))
sesso carico_di_lavoro_retribu…¹ media_qualità_vita media_salute_mentale 1 Donne Nessuno 12.8 66.1 2 Donne 1-16 ore a settimana 13.7 65.8 3 Donne >16 ore a settimana 14.3 71.3 4 Uomini Nessuno 12.2 67.8 5 Uomini 1-16 ore a settimana 13.7 73.3 6 Uomini >16 ore a settimana 14.9 76.7
Volontariato
[modifica | modifica sorgente]Come si vede dalla seguente tabella un volontariato moderato (1-8 ore a settimana) porta benefici sia nella qualità della vita che nella salute mentale di uomini e donne disabili.
sesso carico_di_volontariato media_qualità_vita media_salute_mentale 1 Donne Nessuno 12.8 65.2 2 Donne 1-8 ore a settimana 14.1 70.3 3 Donne >8 ore a settimana 14.1 69.6 4 Uomini Nessuno 13.2 70.5 5 Uomini 1-8 ore a settimana 14.3 76.4 6 Uomini >8 ore a settimana 13.9 71.7
Istruzione
[modifica | modifica sorgente]Come si vede dalla seguente tabella al crescere delle ore di istruzione la qualità della vita e la salute mentale delle donne disabili cresce. Per gli uomini disabili invece è preferibile un carico di istruzione moderata (1-8 ore a settimana)
sesso carico_di_istruzione media_qualità_vita media_salute_mentale 1 Donne Nessuno 13.2 67.3 2 Donne 1-8 ore a settimana 14.1 67.8 3 Donne >8 ore a settimana 15.5 72 4 Uomini Nessuno 13.6 72.2 5 Uomini 1-8 ore a settimana 14.4 76.3 6 Uomini >8 ore a settimana 13.9 72.2
Lavori domestici
[modifica | modifica sorgente]Lavori domestici moderati (1-16 ore a settimana) fanno crescere qualità della vita e salute mentale sia negli uomini che nelle donne disabili.
sesso carico_di_lavoro_domestico media_qualità_vita media_salute_mentale 1 Donne Nessuno 11.7 64 2 Donne 1-16 ore a settimana 13.3 68.7 3 Donne >16 ore a settimana 13.6 66.8 4 Uomini Nessuno 12.4 70.3 5 Uomini 1-16 ore a settimana 14.2 74.4 6 Uomini >16 ore a settimana 13.7 72.3
Correlazioni
[modifica | modifica sorgente]Calcolando l'indice di correlazione di Pearson tra numero di attività produttive con qualità della vita e salute mentale si ottiene 29,12% e 20,34% quindi al crescere delle attività produttive si ha una crescita di entrambi i parametri.
cor(df$sum_well, df$prod_nr, use = "na.or.complete")
cor(df$sum_mental, df$prod_nr, use = "na.or.complete")
Benefici della produttività
[modifica | modifica sorgente]I benefici principali identificati nello studio includono:
- Miglioramento della salute mentale e della qualità della vita: L'impegno in attività produttive è risultato un importante determinante della salute mentale e della qualità della vita. In generale, una maggiore produttività totale è associata a una migliore salute mentale e qualità della vita, soprattutto negli uomini.
- Soddisfazione di bisogni umani fondamentali: Le attività produttive offrono opportunità per soddisfare bisogni fondamentali come il senso di appartenenza e affiliazione sociale, lo sviluppo e il mantenimento di competenze, e il riconoscimento e l'apprezzamento dagli altri. La mancanza di impegno in tali attività può portare a esclusione sociale, mancanza di autonomia e carenza di ricompensa sociale, che influenzano negativamente la salute mentale e la qualità della vita.
- Fornire fonti di supporto socio-emotivo e ricompense: L'impegno in diverse attività porta a una vasta gamma di interazioni con gli altri, che possono offrire fonti di supporto socio-emotivo e diversi tipi di ricompense, con un impatto positivo sulla salute mentale e sulla qualità della vita.
- Supporto all'ipotesi del potenziamento del ruolo: La disponibilità simultanea di diversi ruoli e combinazioni di ruoli attraverso una diversità di impegni aumenta la salute mentale e la qualità della vita visto che aumentano con il numero di attività svolte.
Avere un/una partner
[modifica | modifica sorgente]Usando l'inferenza statistica si può affermare che siamo fiduciosi al 95% che avere un/una partner per un disabile fisico fa crescere la variabile qualità della vita in media quindi rifiutiamo l'ipotesi nulla H0, essendo p_value<0,05:
library(statsr)
inference(y = sum_well , x = partner, data = df, statistic = "mean", type = "ht", null=0,alternative = "less", method = "theoretical")
Response variable: numerical Explanatory variable: categorical (2 levels) n_No = 376, y_bar_No = 12.7739, s_No = 3.8017 n_Si = 747, y_bar_Si = 14.1272, s_Si = 3.4863 H0: mu_No = mu_Si HA: mu_No < mu_Si t = -5.7856, df = 375 p_value = < 0.0001
Lo stesso vale per la salute mentale.