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Ritratti di attivismo: Donne che stanno cambiando il mondo/Nika Shakarami

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Nika Shakarami

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Nika Shakarami (2005-2022) è stata una sedicenne iraniana scomparsa a Teheran durante le proteste iraniane del 2022 seguite alla morte di Mahsa Amini e morta in circostanze sospette di violenza da parte delle forze di sicurezza.

Nika Shakarami era una ragazza iraniana nata il 2 ottobre 2005 a Khorromaabad, nella provincia di Lorestan ed era la secondogenita di una famiglia di etnia Lur. Sulla sua infanzia, e in seguito sulla sua adolescenza, non si hanno molte notizie, ma la ragazza viveva con sua zia a Teheran[1], capitale dell'Iran e città nella quale si era trasferita dopo la morte di suo padre, durante il giorno lavorava in una caffetteria. Iniziò il suo percorso da attivista nel 2022 in seguito alle proteste di Mahsa Amini e successivamente anche a quelle derivate dalla sua morte.

Nika Shakarami partecipò nel settembre del 2022 alle proteste nate per la morte di Mahsa Amini, svolte per lottare per i diritti delle donne in Iran. La rivolta fu provocata da "The Neighborhod" e "The Covenan" due alleanze giovanili di quartiere, portando successivamente centinaia di persone al Keshavarz Boulevard, una strada principale della capitale.[2]

Nika scomparve dopo la protesta, il 20 settembre. Apparentemente era stata separata dalle sue amiche quando la protesta era diventata più affollata.

Durante la notte dello stesso giorno, gli account social di Nika sono stati cancellati e il suo telefono è stato spento.

Murale con Nika Shakarami e altre donne vittime del regime iraniano

Nel 2024, un documento iraniano, scoperto dalla BBC, affermava che Nika era stata presa prigioniera dalle forze di sicurezza, in un furgone, aggredita sessualmente e successivamente picchiata a morte con dei manganelli.

I rapitori avevano avuto l'ordine di portare il suo corpo alla prigione di Evin, localizzata in un quartiere di Teheran dove vengono detenuti i prigionieri politici, ma, dopo aver segnalato la morte al capo delle guardie rivoluzionarie islamiche, hanno gettato il corpo sotto l'autostrada Yadegar-e-Emam.

Dopo non aver avuto più sue notizie, i genitori di Nika hanno denunciato la sua scomparsa e hanno iniziato a cercarla nelle stazioni di polizia e negli ospedali, postando foto sui social, sperando che qualcuno potesse riconoscerla.

Dieci giorni dopo, la famiglia di Nika fu informata che il corpo della ragazza si trovava all'obitorio di Kahrizak[3], ma ebbero la possibilità di guardare il suo corpo per pochi secondi, solo per identificarlo.

Le autorità riferirono alla famiglia che Nika era morta in seguito ad una caduta da un punto molto alto e gli illustrarono le foto del corpo senza vita della giovane su un marciapiede, ma la famiglia trovò queste foto sospette, poiché la zia, in un'intervista, affermò che Nika aveva il naso completamente distrutto e la testa rotta da vari colpi.[4]

La famiglia ha trasportato il suo corpo a Khorramabad, per seppellirlo, con l'intenzione di svolgere la cerimonia il 2 ottobre, ovvero il giorno del diciassettesimo compleanno di Nika, ma le forze di sicurezza pressarono la famiglia nello svolgere la sepoltura in silenzio, senza avere una cerimonia vera e propria. La famiglia sostiene che le autorità abbiano rubato il corpo di Nika e l'abbiano sepolto a Hayat ol Gheyb, a 40 chilometri di distanza, per evitare che la sua tomba diventasse un luogo di pellegrinaggio per i manifestanti[5].

  1. Parham Ghobadi, Iran: Teen protester Nika Shakarami's body stolen, sources say, su bbc.com, BBC (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2022).
  2. Miriam Berger, Death of 16-year-old protester adds new fuel to Iran uprising, su washingtonpost.com, The Washington Post, 6 ottobre 2022 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2022).
  3. Nika Shakarami: Tod der Teenagerin befeuert Proteste in Iran, su spiegel.de, Spiegel Ausland, 4 ottobre 2022 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2022).
  4. FP Staff, Iran: Nose smashed, skull pounded; security forces return body of another young woman with suspicious injuries, su firstpost.com, Firstpost, 6 ottobre 2022 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2022).
  5. Viviana Mazza, Nika Shakarami, uccisa nelle proteste in Iran, e la sua ultima canzone, su corriere.it, Corriere della Sera, 5 ottobre 2022 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2022).