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Robotica unplugged/Abat-jour

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Indice del libro
Prima di iniziare procurati
👇
  • 1 bottiglietta di plastica (solo il collo);
  • 1 batteria piatta da 3 V;
  • ½ tappo di sughero;
  • 1 LED 5 mm o 10 mm

Paura del buio? Ora non più! Col l'abat-jour da camera avrai sempre una luce calda a farti compagnia. Un dispositivo molto semplice, facile da realizzare con un'unica attenzione: il taglierino che deve essere utilizzato con la supervisione di un adulto.

Stima dei costi

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Diodi LED assortiti
Diodi LED assortiti

La batteria da 3V, tipo CR2032, non supera 1 €. Se acquistate in quantità di 20 unità o superiori presso negozi online, il suo prezzo scende a 0,31 €.

Il led, invece, ha un costo risibile, pertanto si acquistano in pacchetti numerosi che abbattono decisamente i costi. Per quel che riguarda i tipici LED da 5 mm da laboratorio una confezione da 500 LED contenente 100 LED bianchi, blu, verdi, gialli e rossi costa 14,00 €, pertanto un singolo LED incide nella spesa per meno di 0,03 €.

Se si opta – invece – per LED da 10 mm, più grandi e accattivanti, la spesa minima è di 7,20 € per 50 LED bianchi, blu, verdi, gialli e rossi, importo che si riduce a 5,68 € se si sceglie un solo colore escludendo il bianco. Si consiglia comunque l'acquisto del pacchetto con i colori assortiti perché è funzionale alla didattica delle lunghezze d'onda (facile da spiegare anche nelle scuole primarie). In questo caso, l'importo per l'acquisto per il LED da 10 mm sale a 0,14 €. Un importo più alto ma sempre decisamente contenuto.

Riassumendo, il costo per la realizzazione della lampada oscilla dai 34 centesimi, fino a 45 centesimi. L'importo lievita a 1,03 €/1,14 € se le batterie vengono acquistate presso un esercente locale.

Assemblaggio

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Risultato finale

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Video con le istruzioni passo-passo per l'assemblaggio della lampada e del suo utilizzo.

Video con istruzioni passo-passo

Espansioni suggerite

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Panoramica dei tipi e dei colori delle diverse lunghezze d'onda

Tanto per citare:

« The colors of the rainbow, so pretty in the sky... ♪♫ »
(Louis Armstrong)

ovvero, è interessante spiegare che i vari colori dei diodi LED hanno un consumo differente al variare della lunghezza d'onda. Il colore che consuma di più è il rosso, seguito dal giallo e il verde. Fanalino di coda è il blu. Una sequenza che ricalca i colori dell'arcobaleno.

Un esperimento semplice, ma molto efficace, è mostrare un diodo LED rosso connesso alla batteria. Di conseguenza un giallo, ed entrambi funzionano bene. Poi un verde, e questo si accende debolmente. Infine un blu, e questo non si accende. Dopodiché, togliendo il diodo LED rosso il verde, anche se impercettibilmente, emette più luce. Togliendo il giallo, la luce del verde è massima e il blu inizia, timidamente, a far capolino. Infine, togliendo anche il verde, il diodo LED blu è visibile in tutto il suo splendore.

Questo consente di spiegare, tramite l'arcobaleno, le lunghezze d'onda della luce, anche nella scuola primaria.