Chimica organica/Principi di Cinetica Chimica: differenze tra le versioni

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Tale modello, chiamato '''teoria degli urti''', si basa sull'idea che due molecole possono reagire tra loro solo se si trovano vicine l'una all'altra, condizione che si verifica in occasione di un urto. Non tutti gli urti portano alla reazione, ma solo quelli che possiedono determinati requisiti. Tra questi è che le molecole che urtano devono possedere una energia cinetica sufficiente a superare una sorta di sbarramento rappresentato dalla energia di attivazione.
 
La teoria degli urti è stata superata dal '''modello dello stato di transizione''', più raffinato da diversi punti di vista, uno dei quali è l'essere adatto anche alle reazioni che avvengono in soluzione. Secondo tale modello la trasformazione dei reagenti in prodotti avviene attraverso una progressiva formazione e scissione di legami chimici. Questa condizione intermedia, indicata con il termine di '''complesso attivato''', è caratterizzata da una energia potenziale molto elevata, sicuramente superiore sia a quella dei reagenti che a quella dei prodotti. Immaginando una reazione chimica come il ragitto di un ciclista, le energie potenziali dei reagenti e dei prodotti sarebbero due valli e l'energia potenziale del complesso attivato una catena montuosa frapposta a tali valli. Tra tutte le condizioni intermedie tra reagenti e prodotti ne esiste una, chiamata '''stato di transizione''', dall'energia potenziale inferiore rispetto alle altre, chiamata l'''statoenegia di transizione'''attivazione. NelPer continuare il paragone con il tragitto del ciclista, lo stato di transizione può essere equiparato ad un valico.
 
== Il meccanismo di reazione ==
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