Chimica organica/Proprieta Acido Base: differenze tra le versioni

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|Idronio||H<sup>+</sup>||Mercurio||CH<sub>3</sub>Hg<sup>+</sup>, Hg<sup>2+</sup>, Hg<sub>2</sub><sup>2+</sup>||Idrossile||OH<sup>-</sup>||Idruro||H<sup>-</sup>
|-
|Metalli alcalini||Li<sup>+</sup>,Na<sup>+</sup>,K<sup>+</sup> ||Platino||Pt<sup>42+</sup>||Alcossido||RO<sup>-</sup>||Solfuro||RS<sup>-</sup>
|-
|Titanio||Ti<sup>4+</sup>||Palladio||Pd<sup>2+</sup>||Alogeni||F<sup>-</sup>,Cl<sup>-</sup>||Alogeni||I<sup>-</sup>
|}
Dalla tabella qui sopra si possono fare alcune generalizzazioni
# Il carbonio è soft, con la "sofficità" decrescente con il cambiare dell'ibridazione: sp<sup>3</sup> > sp<sup>2</sup> > sp, infatti gli alchini formano sali stabili ed isolabili con i metalli alcalini, mentre alcheni ed alcani no;
# l'ossigeno nucleofilonucleofilico RO<sup>-</sup> invariabilmente hard;
# il grado di "durezza" aumenta al progredire nel periodo (C < N < O < F);
# il grado di "sofficità" aumenta all'interno dello stetto gruppo con il periodo (S > O, P > N);
# la transizione hard/soft può avvenire per un medesimo elemento al cambiare del grado di ossidazione o per la presenza di gruppi elettron-attrattori (vedi BH<sub>3</sub> vs. BF<sub>3</sub>)
 
L'applicazione più evidente di questo principio sono le '''regole di Kornblum''' che spiegano la reattività dei nucleofili bidentati
Utente anonimo

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