Differenze tra le versioni di "Osservare il cielo/Costellazioni autunnali: il Quadrato di Pegaso"

Jump to navigation Jump to search
nessun oggetto della modifica
Il Quadrato di Pegaso deve il nome alla costellazione in cui il quadrato è contenuto quasi totalmente, ossia '''Pegaso'''.
 
Pegaso si estende indirezionein direzione ovest rispetto al suo quadrato, dove sono presenti altre stelle luminose, la più importante delle quali è '''Enif''', che rappresenta la testa del cavallo alato mitologico; Enif è raggiungibile tramite una concatenazione di stelle minori che dal quadrato su dirigono verso sud-ovest, rappresentando così il collo dell'animale.
 
A nord-ovest invece si evidenzia la rossa stella '''Matar''', che rappresenta le zampe anteriori di Pegaso; la costellazione si presenta alle nostre latitudini come "capovolta".
La stella individuabile con il timone è '''Algol''': si tratta di una stella molto famosa, in quanto è una '''stella variabile''', ossia varia la sua luminosità nell'arco di alcuni giorni.
 
A nord di Algol si trova '''Mirfak''', una stella circumpolare che domina un folto gruppo di stelline; un binocolo consente di individuare un gran numero di altre stelle meno luminose e di notare che alcune sono disposte in coppia. Si tratta di un'associazione stellare composta da diverse stelle calde, blu, relamenterealmente vicine fra di loro nello spazio.
 
Esplorando la zona con un binocolo è possibile individuare un gran numero di altre associazioni minori ed ammassi di stelle.

Menu di navigazione