Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Unione sovietica-Missili 2: differenze tra le versioni

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Più perfezionato di questo, ma sempre con il sistema di controllo aerodinamico a griglia in coda, pesava 7,31 m con diametro di 97 cm, peso 4.630 kg e gittata di 450 km. Il tempo di preparazione era di 15 minuti e il sistema di guida era anche più perfezionato di quello del Tohcka. La testata era HE o nucleare: la 9M714B da 772 kg atomica, la 9M174K cluster (da 716 kg), una chimica, una da penetrazione nel terreno sia HE che nucleare. Da notare che sia l'SS-21 che l'SS-23 sono armi capaci di seguire una traiettoria semi-balistica, a differenza degli SS-1 Scud che sono più prevedibili nel volo. Gli SS-21 sarebbero stati capaci, secondo le stime occidentali, di manovrare con accelerazione di 4 g durante la fase d'attacco finale, gli SS-23 addirittura con 15 g di agilità. Entrambe le possibilità sono molto utili per causare problemi al sistema di guida di un missile SAM tipo il Patriot, che è avvantaggiato se può prevedere la traiettoria dell'arma nemica. Inoltre la traccia radar di entrambi i tipi è stata ridotta, si stima, a 0,1 m2 per l'SS-21 e a 0,03 m2 appena per l'SS-23. Si consideri che la RCS è per un piccolo FROG di 0,1 m2 e per uno Scud di 0,3. La riduzione della sezione radar e la capacità di manovra finale sono indubbiamente due carte in più per sopravvivere alle difese antimissile.
La velocità finale è di 600-900 m.sec e 1000-1800 rispettivamente, quando Frog e Scud arrivano a valori pressoché analoghi. L'angolo di caduta è di 25-70° per SS-21 e FROG, 40-85 per SS-23 e Scud. Per fare un paragone, gli Al-Hussein (Scud modificati) arrivavano a 650 km e a 2.200 m.sec di velocità finale<ref>P&D feb 1992</ref>.
[[Immagine:9P120_Temp-s.jpg|330px|left|thumb|Gli SS-22 avevano caratteristiche simili a quelle di un grosso SS-23, e come questo, vennero radiati per via dell'INF (idem per gli SS-12 loro predecessori)]]
I missili SS-22 erano dalle caratteristiche simili a quelle di un grosso SS-23, e come questo, sono andati demoliti (ma qui a ragione) per via dell'INF (idem per gli SS-12 loro predecessori). Quanto al CEP, l'SS-23 aveva circa 30 m se con guida finale con correlazione con immagine radar, la stessa tecnologia usata dal Pershing II americano.
 
La produzione del missile ebbe luogo a Votkinsk, che prima produceva lo Scud. Il lanciatore era l'9P71 8x8, simile ma più grosso di quello del missile SS-21. Il peso era di 24,07 t, dimensioni 11,76 x 3,13 m, velocità 60 kmh e produzione alla Lenin TMS di Pietropavlosk. Il mezzo di ricarica 9T230 è analogo a questo.
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