Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Regno Unito-10: differenze tra le versioni

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==Il comando attacco RAF, 1984 circa<ref>Armi da guerra N.20 e 21</ref>==
Lo Strike Command era uno dei tre elementi fondamentali della RAF dell'epoca (gli altri erano le scuole e i trasporti). Dal 1982 aveva perso la capacità nucleare dei suoi bombardieri Vulcan, mentre dal 1983, dopo alcune fusioni e accorpamenti, il ruolo nucleare è passato al 1° Gruppo di Upavon, che all'epoca aveva già completato tre squadroni con i Panavia Tornado, più il reparto sperimentale e lo squadrone TTTE per l'addestramento di tutti gli equipaggi, anche quelli stranieri, di questo innovativo e modernissimo programma aereo, che è il primo inerente adper un velivolo striker multinazionale. La fase successiva sarebbe stata quella di usare i Tornado per compiti tattici con la RAF Germany. Dal 1986 era prevista poi la versione da ricognizione elettronica del Tornado GR.Mk 1. Per compiti di livello inferiore era impiegato il vecchiotto ma ancora validissimovalido Jaguar, veloce, stabile, con lunga autonomia anche se limitato ad azioni chiaro-tempodiurne; un'altra macchina molto notevole era l'Harrier GR.Mk 3, capace di operare anche da piattaformepiste grandi quel tanto che bastava per contenerlo, o magari da bordo di portaerei, come accadde con la guerra dellalle Falklands, quando 10 aerei (più altri giunti in seguito) vennero mandati in azionebasati sulla portaerei Hermes, assieme ai cugini navalizzatinavali Sea Harrier. Erano in corso aggiornamenti come l'installazione dell'ECM Marconi Zeus, AIM-9 per l'Harrier, nuovi sistemi di navigazione ed ECM anche per il Jaguar. Entrambi erano usati per schieramenti rapidi con l'appoggio dei C-130K e VC10 C.Mk 1, più due BAe 146, che rimpiazzavano i due Handover della Royal Flight. La RAF aveva anche il monopolio degli elicotteri medio-pesanti: i 40 Puma e da poco, i nuovi CH-47. Il rifornimento in volo, decisamente importante durante la guerra dell'82, venne incrementato momentaneamente da 6 Vulcan modificati -da B.Mk 2 a K.Mk 2- entrarono in servizio proprio verso la fine della guerra, fino all'arrivo di 6 TriStar 500, da convertire in TriStar C(K).Mk.1, che davano una nuova capacità per la RAF: l'aereo misto cisterna-trasporto, cosa non possibile con i pur prestanti Victor K.Mk.2; sulla stessa falsariga c'era in essere anche l'arrivo di aerei civili, validi ma con poco successo, e di cui la RAF fece incetta. Anziché americani come i TriStar, i Vickers VC10 (K.Mk 2 e 3), un totale di 9 (5 e 4 rispettivamente) consegnati dal 1983, quando i Vulcan erano nel contempo in fase di ritiro. Così la RAF si ritrovò, fatto forse unico nelle F.A. moderne, con due diversi tipi di trimotori.
 
Ecco l'OrBat dello Strike Command. Da notare che all'epoca si parlava dei reparti su Tornado per 'attacco e difesa aerea', ma in realtà questa definizione era totalmente fuorviante rispetto al loro ruolo di strikers e ricognitori. Inoltre non sono mai stati integrati nei sistemi di difesa aerea veri e propri, ed è discutibile se abbiano mai eseguito un singolo 'scramble' ai reparti operativi. Insomma, l'aereo Panavia era tutt'altro che multiruolo, tanto che poi la versione specifica da difesa aerea si ritroverà ad essere quasi totalmente diversa nell'impiantistica, da quella standard d'attacco e interdizione (IDS):
 
'''1° Gruppo''':, comando aHQ Upavon, Wiltshire:
 
'''Attacco e ricognizione''':
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