Esperanto/Preposizioni: differenze tra le versioni

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* '''ĉe''' = nei pressi, nelle vicinanze (di luogo o tempo); nella postazione per usare un attrezzo; presso in luogo dove c'è qualcuno o qualcosa: a casa di, nel posto di lavoro di (se riferito ad un professionista), dalle parti di, nel paese o nazione di ...
* '''ĉe''' = nei pressi, nelle vicinanze (di luogo o tempo); nella postazione per usare un attrezzo; presso in luogo dove c'è qualcuno o qualcosa: a casa di, nel posto di lavoro di (se riferito ad un professionista), dalle parti di, nel paese o nazione di ...
**''Ni estos '''ĉe''' Giovanni dum niaj ferioj.'' = Andremo '''dalle parti di''' Giovanni durante le nostre ferie.
**''Ni iros '''ĉe''' Giovanni dum niaj ferioj.'' = Andremo '''dalle parti di''' Giovanni durante le nostre ferie.
**''Mi vidis lin '''ĉe''' la dentisto.'' = L'ho visto '''presso''' il dentista. (Presso lo studio del dentista)
**''Mi vidis lin '''ĉe''' la dentisto.'' = L'ho visto '''presso''' il dentista. (Presso lo studio del dentista)
**''Miaj geamikoj estas '''ĉe''' la nova vendejo'' = I miei amici sono '''al''' nuovo negozio.
**''Miaj geamikoj estas '''ĉe''' la nova vendejo'' = I miei amici sono '''al''' nuovo negozio.

Versione delle 01:13, 8 mar 2010

Indice del libro

Le preposizioni collegano logicamente le parole di una lingua. In genere una preposizione indica uno (o più) complementi (stato in/moto a luogo, specificazione, mezzo...). Tutte le preposizioni reggono il nominativo (cioè la parola che le segue non è all'accusativo), tranne nei casi di ambiguità che sono indicati (vedi anstataŭ, krom).

Preposizioni parte I

Queste sono le preposizioni più comuni, con la loro traduzione in italiano:

  • al = verso, a (complemento di moto a luogo e complemento di termine)
    • Mi irus al Milano, sed mi ne havas tempon nun. = Andrei a Milano, ma non ho tempo adesso.
    • Mi bondeziras al vi feliĉajn festojn! = Auguro a voi buone feste!
    • Mi skribos al mia familio, ke knabino plaĉas al mi. = Scriverò alla mia famiglia che una ragazza mi piace (piace a me).
  • anstataŭ= invece di, al posto di
    • Anstataŭ pomojn li aĉetis pirojn. = Al posto di mele ha comprato pere.
    • Mi anstataŭ vi helpis nian fraton. = Io ho aiutato nostro fratello invece che tu (lo facessi).
    • Mi anstataŭ vin helpis nian fraton. = Io ho aiutato nostro fratello invece di (aiutare) te.

Nelle due frasi precedenti, si noti il cambiamento di significato della frase cambiando il pronome soggetto con il pronome complemento (sia in italiano che in esperanto). Tuttavia l'accusativo non è obbligatorio se non c'è ambiguità.

  • antaŭ = davanti a, prima di
    • Li iras antaŭ mi. = Egli cammina davanti a me.
    • Antaŭ mia domo estas du arboj. = Davanti casa mia ci sono due alberi.
    • Mi donos al vi respondon antaŭ la fino de tiu ĉi tago. = Ti darò una risposta prima della fine di questo giorno.
  • Quando si devono unire due proposizioni, si fa seguire la congiunzione ol.
    • Li venis antaŭ ol mi eliris. = Egli è venuto prima che io uscissi.
    • Li vidis ŝin antaŭ ol mi. = Egli vide lei prima di me. (Prima che io la vedessi)
    • Li vidis ŝin antaŭ ol min. = Egli vide lei prima di (vedere) me.
  • ĉe = nei pressi, nelle vicinanze (di luogo o tempo); nella postazione per usare un attrezzo; presso in luogo dove c'è qualcuno o qualcosa: a casa di, nel posto di lavoro di (se riferito ad un professionista), dalle parti di, nel paese o nazione di ...
    • Ni iros ĉe Giovanni dum niaj ferioj. = Andremo dalle parti di Giovanni durante le nostre ferie.
    • Mi vidis lin ĉe la dentisto. = L'ho visto presso il dentista. (Presso lo studio del dentista)
    • Miaj geamikoj estas ĉe la nova vendejo = I miei amici sono al nuovo negozio.
    • Franĉesko estu ĉe najbaroj! = Francesco stia dai vicini! (A casa dei vicini)
    • La oficisto sidas ĉe komputilo, la pianisto ĉe piano. = L'impiegato siede al computer, il pianista al piano. (Postazione per usare uno strumento)
  • de = di (complemento di specificazione); il punto o il momento d'inizio di un'azione prolungata nello spazio o nel tempo (punto o momento, non area o periodo delimitati); provenienza, anche astratta; possesso (di chi?); per indicare da chi è compiuta un'azione; caratteristica.
    • Tiu libro estas de Petro. = Quel libro è di Pietro.
    • Karlota estas amata de Marko = Carlotta è amata da Marco (da chi è compiuta l'azione?).
    • La vazo falis de la tablo. = Il vaso è caduto dal tavolo (il punto di partenza della caduta).
    • Giovanni estis la unua de la komenco ĝis la fino. = Giovanni fu il primo dall'inizio alla fine.
    • Koni literojn de A ĝis Zo. = Conoscere le lettere dalla A alla Zeta.
    • De mia avino mi ricevis belan ĉemizon de lazura koloro kaj de bonega teksaĵo. = Da mia nonna (provenienza) ho ricevuto una camicia di colore azzurro e di buon tessuto (caratteristica).
  • dum = durante
    • Dum la ferioj mi amuziĝis. = Durante le vacanze mi sono divertito.
    • Ili babilis dum la tuta leciono. = Loro hanno chiacchierato durante tutta la lezione.
    • La gliro kaj la marmoto dormas dum la tuta vintro. = Il ghiro e la marmotta dormono per tutto l'inverno.
  • en = in, all'interno di, nel periodo di
    • La libro estas en la biblioteko. = Il libro è in biblioteca.
    • Mi estas en Kalabrio. = Sono in Calabria.
    • Ni vivas en libera lando. = Viviamo in un paese libero.
    • En decembro venos niaj amikoj = A (nel mese di) dicembre verranno i nostri amici.
  • inter = tra, fra
    • La litero B troviĝas inter la A kaj la C. = La lettera B si trova tra la A e la C.
    • La suno denove ekbrilis inter la nuboj. = Il sole di nuovo brillò tra le nuvole.
    • Ĉu vi aŭdas la sonon de la vento inter la folioj? = Senti il suono del vento tra le foglie?
  • per = con, per mezzo di (complemento di mezzo)
    • Ni vidas per la okuloj. = Vediamo con gli occhi.
    • Li batis la hundon per bastono. = Egli colpì il cane col bastone.
  • por = per, a vantaggio di
    • Mi volus labori por vi. = Vorrei lavorare per te.
    • La vitaminoj estas necesaj por la sano. = Le vitamine sono necessarie per la salute.
    • Mi venis por helpi vin. = Io sono venuto per aiutarti.
    • Esperanto estas viva lingvo, taŭga por traduki modernajn librojn. = L'esperanto è una lingua viva, adatta per tradurre libri moderni.
  • post = dopo di, dietro
    • Mi venos post vi. = Verrò dopo di te.
    • Post tiuj vortoj sekvis longa silento. = Dopo quelle parole seguì un lungo silenzio.
    • Ŝi kaŝis sin post arbo. = Lei si nascose dietro un albero.
  • pri = di, su, a riguardo di (complemento di argomento)
    • Hodiaŭ ni parolos pri katoj. = Oggi parleremo di gatti.
    • Se vi permesas, ni parolus pri io alia. = Se permetti, parleremmo di qualcos'altro.
    • Kion vi pensus pri li? = Cosa penseresti di lui?
  • pro = per, a causa di (complemento causa)
    • Li ploras pro la doloro. = Egli piange per il dolore.
    • Li amas tiun virinon pro ŝia beleco kaj boneco. = Egli ama quella donna per la sua bellezza e bontà.
    • Mi ne volus vidi lin pro personaj kaŭzoj. = Non vorrei vederlo per motivi personali.
  • kun = con (complemento di compagnia)
    • Venu kun mi! = Venite con me!
    • Hieraŭ mi parolis kun via fratino. = Ieri ho parlato con tua sorella.
    • La pavo estas birdo kun granda kaj bela vosto. = Il pavone è un uccello con una grande e bella coda.
  • sen = senza
    • Mi iros sen vi. = Andrò senza te.
    • Nokto sen steloj. = Notte senza stelle.
    • Petro trinkas kafon sen sukero. = Pietro beve caffè senza zucchero.
  • sur = su, sopra (con contatto)
    • La skribilo devus esti sur la tablo. = La penna dovrebbe essere sul tavolo.
    • Li havis sur la kapo ruĝan bereton. = Egli aveva sul capo un berretto rosso.
    • Li donis al ŝi kison sur la buŝo. = Egli le diede un bacio sulla bocca.

Preposizioni parte II

Queste sono le rimanenti preposizioni:

  • apud = vicino, presso
    • ''Mi loĝas apud Lukanio. = Abito vicino la Lucania.
    • Ŝi naskiĝis apud Londono. = Lei è nata vicino Londra.
    • Ŝi sidis trankvile sur seĝo apud la fenestro. = Lei sedeva tranquillamente su una sedia presso la finestra.
  • ĉirkaŭ = attorno a, circa
    • Oni gajnas ĉirkaŭ dumil eŭrojn tie. = Si guadagnano circa (attorno ai) duemila euro là.
    • La abelo flugas ĉirkaŭ la floro. = L'ape vola attorno al fiore.
    • Li havas ĉirkaŭ dudek jarojn. = Egli ha circa venti anni.
  • da = collega un sostantivo o un avverbio che indica quantità (ad esempio un'unità di misura,ma anche un recipiente) con il sostantivo che indica la cosa misurata. In italiano si usa la preposizione "di":
    • Korbo da pomoj = Un cesto (pieno) di mele.
    • Iom da mielo. = Un po' di miele.
    • Unu kilogramo da piroj. = Un chilogrammo di pere.

Si usa con i numeri miliono, miliardo che sono sostantivi, e con gli altri numerali solo se in forma sostantivata (vedi forma sostantivata dei numerali)

    • En mia malgranda vilaĝo estas tricent kvindek loĝantoj, en lia granda urbo estas kvin milionoj da loĝantoj. = Nel mio piccolo paese ci sono trecento cinquanta abitanti, nella sua grande città ci sono cinque milioni di abitanti.
  • ekster = all'esterno, al di fuori di
    • Mi loĝas ekster la urbo. = Abito fuori città.
    • Ĝi estas ekster suspekto. = È fuori sospetto.
  • el = da, provenienza dall'interno di un luogo (o oggetto) delimitato, da un gruppo o da un materiale (composizione); base teorica, fonte dalla quale si deduce o si capisce qualcosa
    • Mi venas el Kalabrio, kaj ŝi el Pollando. = Vengo dalla Calabria, e lei dalla Polonia.
    • El la du knabinoj, unu estas laboranta kun unu el miaj amikoj. = Delle due ragazze, una sta lavorando con uno dei miei amici.
    • Lakto originis el bovinoj. = Il latte proviene (trae origine) dalle mucche.
    • Mia fratino havas pupon el porcelano = Mia sorella ha una bambola di porcellana.
    • El lia muziko mi komprenis liajn sentojn = Dalla sua musica capii i suoi sentimenti.
  • ĝis = fino a, finché
    • Mi atendos ĝis li revenos. = Aspetterò finché non tornerà.
    • Ĝis kie ni iros hodiaŭ? = Fin dove andremo oggi?
    • Mi atendis vin ĝis la kvara! = Ti ho aspettato fino alle quattro!
  • kontraŭ = contro (scontro o avvicinamento)
    • Marciano batalis kontraŭ multaj adversuloj kaj ĉiam venkis. = Marciano combatté contro molti avversari e vinse sempre.
    • Estu kun mi, alie kontraŭ mi. = Siate con me, o contro di me.
    • Premi kontraŭ la brusto. = Stringere al (contro il) petto.
  • krom = fuorché (tranne, eccetto)
    • Ili vidis ĉiujn pentraĵojn, krom tiun. = Hanno visto tutti i quadri, tranne quello.
    • Neniam li kuras krom li estas malgaja. = Non corre mai tranne quando è triste.
  • laŭ = secondo, seguendo una linea materiale o astratta
    • Agi laŭ la evangelio. = Agire secondo il vangelo.
    • Li vestas sin laŭ la modo. = Lui si veste secondo la moda (alla moda).
    • Ŝi faris laŭ lia deziro. = Lei ha fatto secondo il suo desiderio.
  • malgraŭ = malgrado, nonostante
    • Ŝi iris malgraŭ la pluvo. = Lei andò malgrado la pioggia.
    • Ŝi eliris malgraŭ mia malpermeso. = Lei è uscita nonostante il mio divieto.
  • po = ciascuno, cadauno (a testa)
    • La krimuloj ricevis po kvin vipbatojn. = I malfattori ricevettero cinque frustate a testa.
    • Mi aĉetis du biletojn po dudek eŭrojn. = Ho comprato due biglietti a venti euro ciascuno.
  • preter = oltre (più avanti partendo da dietro, sorpassando)
    • Fausto Coppi kurbiciklis preter ĉiujn, kaj venkis! = Fausto Coppi corse (in bici) avanti a tutti e vinse!
    • Preter ĉiuj limoj. = Oltre tutti i limiti.
    • Paola jetis la pilkon preter la muro. = Paola ha lanciato la palla oltre il muro.
  • sub = sotto
    • Sub la benko la kaprino vivas. = Sotto la panca la capra campa.
    • La kato dormas sub la tablo. = Il gatto dorme sotto il tavolo.
    • Nenio nova sub la ĉielo. = Niente di nuovo sotto il cielo.
  • super = sopra (senza contatto)
    • Birdo flugas super la kampo. = Un uccello vola sopra il campo.
  • tra = attraverso, per
    • Ni promenos tra la kampoj. = Passeggeremo per i campi.
    • Ŝi rigardis min tra la fenestro. = Lei mi guardò attraverso la finestra.
    • Lia gloro daŭros tra la jarcentoj. = La sua gloria durerà attraverso i secoli.
  • trans = dall'altro lato di, alla fine di, oltre (dove finisce qualcosa), al di là di
    • La Francio estas trans la Alpoj, do ni italoj nomas ĝin "Lando transalpa" = La Francia è oltre alpi, quindi noi italiani la chiamiamo "Paese transalpino".
    • La sorĉistino malbona loĝis trans la arbaro. = La strega cattiva abitava oltre il bosco (alla fine del bosco).
    • Trans la rivero estis alta arbo. = Oltre il fiume c'era un alto albero.
  • je = è una preposizione speciale. Per evitare il bisogno di avere svariate altre preposizioni per altrettanti contesti particolari, viene usata questa quando nessuna delle preposizioni elencate in precedenza può essere usata.
    • Havi soifon je povo. = Aver sete di potere. (Complementi che non hanno una preposizione apposita)
    • Mi vidis ĝin je la naŭa. = L'ho visto alle nove. (A che ora/data? In che occasione?)
    • Dieto riĉa je vitaminoj. = Dieta ricca di vitamine. (Aggettivi che quantificano qualcosa: carente di, abbondante di...)
    • Ŝi estas je kvin jaroj pli juna ol mi. = Lei è di cinque anni più giovane di me. (Di quanto?)
    • Je Jovo! = Per Giove! (Complementi che non hanno una preposizione apposita)

Per approfondire, leggi l'approfondimento sulla preposizione je in appendice.

Uso avanzato dell'accusativo al posto di preposizioni

Si ricordi che le parole che seguono le preposizioni non vanno all'accusativo salvo nei casi indicati sopra, poiché come sopra detto, indicano casi diversi dal complemento oggetto (diretto), per il quale l'accusativo è riservato. Tuttavia, nei casi in cui il verbo indica misura, tempo e moto a luogo, si possono sostituire le preposizioni con l'accusativo.

Moto a luogo

L'accusativo può sostituire le preposizioni di moto a luogo (al e ĝis). Si pone all'accusativo la parola che indica il punto di arrivo di uno spostamento. Se ovviamente ci sono le preposizioni che indicano lo spostamento, non c'è l'accusativo:

  • Iri al la domo. = Andare a casa.
  • Iri ĝis la domo. = Andare fino a casa.
  • Iri la domon. = Andare (fino) a casa.

Conseguenza di ciò, è la seguente differenza fatta dall'accusativo con alcuni verbi di movimento (esempio tipico):

  • Viro marŝas en la placo = Un uomo cammina dentro la piazza.
  • Viro marŝas en la placon = Un uomo cammina fin dentro la piazza.

L'accusativo, come detto, sostituisce ĝis ed al, cioè indica moto a luogo, reale o figurato.

  • Viro marŝas ĝis (al) en la placo = Un uomo cammina fin dentro la piazza.

Altri esempi:

  • Mi iros al Romo. = Mi iros Romon. = Io andrò a Roma.
  • La kato estas sur la tablo. = Il gatto è sul tavolo.
  • La kato saltas sur la tablon. = Il gatto salta (fin) sul tavolo. (la preposizione sur di per sé non indica moto)
  • La muŝo estas en la ĉambro. = La mosca è nella stanza.
  • La muŝo flugas en la ĉambro. = La mosca vola all'interno della stanza (era già nella stanza).
  • La muŝo flugas en la ĉambron. = La mosca vola nella stanza. (verso l'interno della stanza, la preposizione en di per sé non indica moto)
  • Mi rigardis en la direkton indikitan de Marko. = Guardai nella direzione indicata da Marco. (Il mio sguardo si è spostato fino a giungere in tale direzione)
  • Mi rigardis rekte en ŝiajn okulojn. = Guardai direttamente nei suoi occhi. (come sopra)
  • Mi metis pantalonon en la valizon. = Misi i pantaloni nella valigia. (Misi i pantaloni fin dentro la valigia)
  • Ŝi iris en sian ĉambron. = Lei andò nella sua stanza.
  • Ŝi sin lasis fali sur la seĝon. = Lei si lasciò cadere sulla sedia. (Fin sulla sedia)
  • Ŝi sidas en sia ĉambro. = Lei è seduta (siede) nella sua stanza. (Stato in luogo)

Vale anche per gli avverbi di luogo:

  • Kie ili estas? - Tie ili estas. = Dove sono loro? - Loro sono là.
  • Kien ili iris? - Tien ili iris. = (Fin) Dove sono andati? - (Fin) Là sono andati.
  • De kie vi venis, kaj kien vi intencas iri? = Da dove sei venuto, e dove intendi andare?
  • Li loĝas malproksime de mia hejmo. = Egli abita lontano da casa mia.
  • Foriru malproksimen! = Vai via lontano!
  • Ŝi sidas dekstre de Marko. = Lei siede alla destra di Marco.
  • Mi iras dekstren kaj vi maldekstren. = Io vado a destra e tu a sinistra.
  • Li vojaĝos suden ĝis Kalabrio. = Egli viaggerà verso sud fino alla Calabria.

Misura (quanto... ?)

Quando si scrive una misurazione, l'unità di misura (lunghezza, peso, distanza, valuta, tempo...) va all'accusativo:

  • Ĉi tiu libro kostas 0 eŭrojn (dolarojn, rublojn...). = Questo libro costa 0 euro (dollari, rubli...).
  • Mi estas alta 1,80 metrojn. = Sono alto/a 1,80 metri.
  • Tiuj cepoj pezas 3 kilogramojn. = Quelle cipolle pesano 3 chili.
  • Mia domo estas dek metrojn alta. = La mia casa è alta dieci metri.
  • Li kuris du horojn. = Li kuris dum du horoj. = Egli ha corso (per) due ore.
  • Mi laboris la tutan jaron. = Mi laboris dum la tuta jaro. = Ho lavorato (per) tutto l'anno.

Come visto sopra per le altre unità di misura, anche l'unità di misura temporale (per quanto tempo?) è all'accusativo se non si scrive la preposizione dum.

Tempo (quando...?)

L'accusativo può sostituire anche la preposizione je per indicare un punto nel tempo (quando?) oppure la preposizione en per indicare sempre un punto nel tempo, ma all'interno di un periodo di tempo più ampio. Resta ovviamente il nominativo se en, je sono esplicitate.

  • Mi laboros lundon. = Mi laboros en lundo. = Nella giornata di lunedì lavorerò. (Un preciso lunedì)
  • Mi iros la dekkvinan horon. = Mi iros je la dekkvina horo. = Andrò alle quindici.

Note: generalmente si usa l'accusativo per le date e i giorni, mentre je viene usato per le ore. Se usato per i nomi dei giorni della settimana, essi si intendono come giorni definiti in una precisa data; similmente per i nomi dei mesi o delle stagioni, essi sono da intendersi inclusi in un determinato anno. Se invece si vuole indicare i giorni o mesi in generale si usa la forma avverbiale:

  • lundon = questo/quel lunedì (sappiamo quale); lunde = di lunedì (in generale: di lunedì, ogni lunedì...);
  • someron = questa/quell' estate (sappiamo quale); somere = d'estate (in generale: d'estate, nel periodo estivo)

Ovviamente i nomi dei giorni, mesi e degli altri riferimenti temporali possono essere soggetto oppure far parte del predicato nominale, e quindi non prendere l'accusativo (in questi casi non risponderanno alle domande "quando?" o "per quanto tempo?"). Più semplicemente, se è presente il verbo essere o un verbo copulativo, essi rimangono al nominativo:

  • Lundo iĝis mia fortuna tago. = Il lunedì è diventato il mio giorno fortunato.
  • Hodiaŭ estas mardo, kaj morgaŭ estos merkredo. = Oggi è martedì e domani sarà mercoledì.
  • Hodiaŭ estas la sepa (tago) de novembro. = Oggi è il sette (lett. il settimo giorno) di novembre.

Utilizzando le cifre arabe, come al solito basta aggiungere le desinenze ai numeri separate da un trattino:

  • Hodiaŭ estas la 7-a de novembro. = Oggi è il 7 (il 7-mo giorno) di novembre.
  • Mi venos la 9-an de novembro. = Verrò il 9 di novembre.

Le altre preposizioni che hanno a che fare con il tempo richiedono normalmente il nominativo, e non possono essere sostituite con l'accusativo poiché il significato sarebbe perso:

  • Mi laboras de lundo ĝis vendredo. = Lavoro dal lunedì al venerdì.
  • Li venis antaŭ tri tagoj. = Egli è venuto tre giorni fa.
  • Li venos antaŭ ol mi. = Egli verrà prima di me.

Approfondimenti

Il pronome si nei complementi formati da preposizione

Tra i pronomi personali è stato presentato anche il pronome si, che però non è stato mai usato nella sua forma al nominativo, perché non può essere soggetto. Infatti abbiamo visto la forma sin. Anche se capita molto più raramente che gli altri pronomi, come le altre parole e pronomi anche si può formare un complemento se preceduto da una preposizione, restando al nominativo:

  • Ili babilas inter si = Essi chiacchierano tra di loro
  • Li laboras por si = Lui lavora per sé (stesso)

Approfondimenti lessicali

Le preposizioni in esperanto possono essere usate come normali radici, e possono cambiare categoria grammaticale, o avere degli affissi; inoltre alcune di esse sono usate anche come prefissi. Ad esempio:

  • da antaŭ si ricavano → antaŭa (anteriore, precedente); antaŭe (davanti, prima)
La antaŭaj radoj de aŭtomobilo. = Le ruote anteriori di un'automobile.

La stessa preposizione può essere usata come prefisso:

  • antaŭ + historio (storia) → antaŭhistorio (preistoria)

Per approfondire queste caratteristiche delle preposizioni, puoi andare nell'apposito approfondimento nell'appendice di approfondimento.

Esercizi

Preposizioni parte I

  1. Leggi gli esempi del primo gruppo di preposizioni ad alta voce, cercando di ricordarle come modello per comporre le tue frasi.
  2. Con l'ausilio di un vocabolario, componi una frase per ogni preposizione.

Preposizioni parte II

  1. Leggi gli esempi del secondo gruppo di preposizioni ad alta voce, cercando di ricordarle come modello per comporre le tue frasi.
  2. Con l'ausilio di un vocabolario, componi una frase per ogni preposizione.

Definizioni

1 Abbina ogni parola con la sua definizione.

TuristoBarboPsikologioBrakoOnkloDistancoKadavroKompoto
frato de la patro aŭ patrino.
longeco inter du lokoj.
korpo de mortinto.
homo vojaĝanta por plezuro.
korpoparto de la ŝultro ĝis la mano.
hararo sur la mentono.
scienco pri la homa menso.
manĝo farita el fruktoj kuiritaj kun sukero.

2 loĝejo por vojaĝantoj.

Botelo
Hotelo

3 la spirita nekorpa parto de homo.

Menso
Lenso

4 kolora fluo uzata por skribi.

Inko
Onklo

5 ruĝa fluo en la korpo.

Tango
Sango

6 fari konkludon per logiko.

Dedukti
Redukti

7 spaco inter du renkontaj surfacoj.

Spegulo
Angulo

8 rapide levi sin de la tero.

Salti
Sinki

9 dramo kun malĝoja fino.

Komedio
Tragedio

10 parola aŭ skriba informo, sendita de unu persono al alia.

Masaĝo
Mesaĝo

11 la ĝusta vojo de unu loko al alia.

Direkto
Verdikto


Usi avanzati dell'accusativo

1. Traduci le seguenti frasi in italiano:

  • Mi laboras malofte la sabaton, neniam la dimanĉon. = ____________________________________________________________
  • Mi venos la naŭan (tagon) de novembro. = ____________________________________________________________
  • La kunveno okazos merkredon la 30-an de julio. = ____________________________________________________________
  • La 6-an kaj 7-an de majo en Romo okazos internacia kunveno. = _____________________________________________
  • La proksiman jaron ni partoprenos en la universala kongreso. = ___________________________________________
  • Mi restis en Japanujo dek tagojn. = ___________________________________
  • La kurso okazos la venontan lundon. = __________________________

2. Traduci in esperanto usando sia l'accusativo, sia la relativa preposizione, come nell'esempio:

  • In giugno a noi piace andare in campagna.
    • En junio al ni plaĉas iri al kamparo.
    • Junion al ni plaĉas iri kamparon.
  • Luigi vuole andare al cinema senza di me.
    • ________________________________________________
    • ________________________________________________
  • Ha speso un milione di euro in due anni.
    • ________________________________________________
    • ________________________________________________
  • Sabato ci (a noi) telefoneranno.
    • ________________________________________________
    • ________________________________________________
  • Ho abitato in questa casa per cinque mesi.
    • ________________________________________________
    • ________________________________________________
  • Non voglio andare in piazza poiché ci sono troppe persone.
    • ________________________________________________
    • ________________________________________________