Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Unione sovietica-2: differenze tra le versioni

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Il pilota ha due iposcopi TNP165, uno dei quali sostituibile con un visore notturno TVN 2/3, con fari notturni ad infrarosso FG 100,dalla portata ridotta, forse 60 metri, e di fari a luce bianca normali. Altri sensori IR sono nella cupola del capocarro, che ha quattro TNP165 e un periscopio diurno-notturno TKN3, con due diversi oculari per vedere di giorno o di notte, in questo caso con il proiettore IR OU3GK presente anch'esso sulla cupola controrotante del capocarro (con 400 metri di raggio utile). Esso ha un reticolo stadimetrico, per la valutazione della distanza, come nel caso del cannocchiale del cannoniere. Il cannoniere ha il mirino telescopico con reticolo stadimetrico di cui sopra menzionato, ma anche un proiettore Luna L2G da 200 watt, associabile ad un periscopio TPN-1-41, che è disgiunto da quello di mira diurna. La portata è di circa 800 metri.
 
Tra gli altri sistemi di bordo c'éè quello di protezione NBC NBC PAZ, con sensori RBZ-1M, i quali se rilevano radiazioni nucleari determinano l'arresto del motore (sistema usato per "allertare" l'equipaggio) e la chiusura delle aperture del mezzo. Il sistema NBC dava al T-62 la capacità di muoversi in aree contaminate, in accordo con la filosofia militare sovietica del tempo, la quale prevedeva che un eventuale prossimo conflitto europeo avrebbe visto l'impiego di testate nucleari tattiche (per fiaccare le retrovie avversarie ed aprire varchi tra le linee nemiche) e "fiumi" di carri armati inviati subito dopo per occupare le posizioni avversarie, in una rivisitazione in chiave nucleare della guerra-lampo. C'éè un sistema antincendio manuale o automatico, se all'interno del carro la temperatura supera un certo valore (non vi è un sensore di rilevamento delle esplosioni o fiamme come negli apparati più moderni, per migliorare i tempi di risposta).
Un apparato per il guado profondo, con lo snorkel smontato in tubi nella parte posteriore della torretta, per una profondità max di circa 5 metri. Poi c'éè
un sistema di iniezione del gasolio nel tubo di scappamento, per creare cortine nebbiogene mobili, il più economico dei lanciagranate fumogeni, che da un lato ha una limitazione nel tempo di reazione maggiore che una salva di granate fumogene, dall'altro ha la possibilità di essere usato a volontà, con un consumo di circa 10 litri al minuto, e di fornire cortine nebbiogene mobili, specie in condizioni di vento assente o leggero. Con questo sistema, alcuni carri arabi hanno finto di essere stati copiti, attirando e distruggendo alcuni veicoli corazzati israeliani durante la Guerra del Kippur.
Il motore puo' partire a freddo, senza necessita' di preriscaldamento: questo, nel gelido clima russo, puo' rappresentare un grosso vantaggio tattico in situazioni di emergenza.
Per il resto vi è il sistema Agat (TNK-4S) e quello di mira 1A42; il primo ha stabilizzazione nel piano verticale con 7,5x diurni e 5,1 notturni, mentre il capocarro può usarlo anche con i suoi comandi e lasabilizzazione del sistema 2E42 per l'impiego in movimento; il capocarro può designare i bersagli scoperti al cannoniere e vedere l'immagine termica del suo sistema IR; la mtg esterna NVST da 12,7, arma molto leggera e moderna, è controllabile con il sistema PZU-7.
 
IL cannoniere, con il sistema 1A42 ha anche il telemetro laser, il sistema 1G46 Irtish con ingrandimenti tra 2,7 e 12x, più il computer digitale e camera termica AGAVA 2 o un tipo francese della Sagem. Il motore è forse ancora più interessante, perché è molto compatto e potente, raggiungendo ben 1.200 hp, ovvero 200 per cilindro. L'impianto per la produzione motori venne fondato nel 1934 e nel 1935 lavorava al motore diesel DB-2 o V-2, per i carri BT-7M. In seguito venne montato sui T-34, in versione da 500 hp, e sui KV-1 in quella da 600. NOn solo, ma esso venne anche usato come W55, dopo un'opportuna rielaborazione, per i carri postbellici, fino al V-46 del T-72. Una lunga strada! Significa che il progetto del motore, sperimentato sul BT-5, è rimasto valido fino al T-72. Invece il 6TD è ispirato al motore Junkers Jumo, poi ripreso anche dai britannici con l'L60 per il Chieftain, ma mentre il motore britannico era, oltre che insoddisfacente come affidabilità e potenza, anche con disposizione verticale dei cilindri, nel caso russo era invece a sogliola, quindi con cilindri orizzontali, guadagnando molti centimetri. Il primo tipo aveva 600 hp, il secondo, il 5TDF era apparso nel 1965, con potenza di 700 hp. Nel 1984 alcuni T-64 vennero prodotti come T-64AM, con motore 6TD da 1.000 hp, e lo stesso tipo è stato poi applicato al T-80UD venduto in 320 esemplari al Pakistan, negli anni '90. La cilindrata del 6TD è di 16,3 litri, l'altezza di appena 581 mm, men anche dell'MTU-880 tedesco (656), lunghezza 1,6 m e larghezza 95,5 cm. Il rapporto peso-potenza è di 1,34 kg per hp e anche così era in sviluppo un tipo da 1.500 hp. Per il resto v'éè un sistema di raffreddamento efficace, che consente di operare fino a 50°, cambio con 7+1 marce, sistemi di soppressione IR sulla parte superiore del vano motore, riducendo la possibilità di essere colpiti da armi a guida IR di ogni genere.
 
Quanto al T-72, nel tipo MP è stato proposto un kit di retrofit notevole, con l'aiuto della società francese SAGEM. Esso è abbinabile alla torre del T-84, e cannoni da 120 mm occidentali. Anzi, non si capisce come, ma gli ucraini sono andati anche oltre, offrendo il cannone da 140 mm, che doveva essere la nuova 'arma segreta' post-120 mm, sviluppato da GB, Francia, Stati Uniti e Germania. Chi ha passato i disegni di questa potentissima arma, concepita per contrastare i 135 mm dei carri sovietici di nuova generazione? L'unica risposta plausibile è la Francia, ma certo fa specie vedere come un'arma segretissima e nemmeno entrata in servizio fosse candidamente offerta dagli Ucraini, senza che nessuno sollevasse obiezioni di sorta.
È riportata la vendita o la trattativa, nel 2007, per 50 T-84 Yatagan al Bangladesh.
 
Le versioni del T-84, in particolare, sono il modello base (aggiornamento del T-80UD), la T-84U con aggiornamento del precedente tramite varie modifiche come l'ERA K-5 e una APU; il T-84 Oplot, che ha la torretta con caricatore di tipo occidentale, ma con il calibro originale di 125 mm, mentre il KERN 2.120 è stato battezzato Yatagan, ovvero l'Oplot con cannone da 120 e la versione speciale dell'AT-11. È stato presentato all'Esercito turco. Infine c'éè il BMPT-84, una specie di mezzo da combattimento della fanteria, che si differenzia dal carro solo perché ha uno scafo allungato e ospita 5 soldati di fanteria. Oltre a questo potente mezzo, una specie di fusione tra carri e mezzi per la fanteria, è presente anche il BMU-84 gettapone e il BREM-84 per il recupero corazzati. LE dimensioni del T-84 sono 7,08 x 3,77 x 2,2 m.
 
 
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