Utente:Riccardo Rovinetti/Sandbox 12: differenze tra le versioni

Jump to navigation Jump to search
nessun oggetto della modifica
Nessun oggetto della modifica
Nessun oggetto della modifica
'''''La [[w:chimica|chimica]] è la scienza che studia la struttura e la composizione della materia, le trasformazioni che essa subisce e l'energia coinvolta in tali trasformazioni.'''''
</div>
[[File:Candleburning.jpg|leftright|130px200px]]
Prendiamo come esempio la combustione della cera quando accendiamo una candela.<br />
Notiamo che lo stoppino si annerisce e la cera nelle sue vicinanze si scioglie, si infiamma ed emette luce e calore.<br />
Se ponessimo la candela in un ambiente sigillato noteremmo che dopo un certo tempo inizia a smettere di bruciare fino a spegnersi, che dopo essersi spenta emette del fumo e che l'aria in quell'ambiente chiuso è diventata non più respirabile.<br />
Tutti questi fenomeni, dall'emissione di calore, al cambiamento di colore dello stoppino, alla fusione ed evaporazione della cera ed alla produzione di gas sono spiegati dalla chimica, perché in tutti questi casi sono avvenute determinate trasformazioni della materia, dette '''reazioni chimiche'''.<br />
[[File:Ametyst-geode.jpg|thumb|right|250px|Una geode contenente cristalli di [[w:Ametista|ametista]].]]
Le trasformazioni di questo tipo avvengono in ogni luogo e in ogni momento in natura, fin dai tempi più remoti. <br />
Fin dall'[[w:Paleolitico|paleolitico]] l'uomo ha iniziato a trasformare chimicamente la materia, imparando dapprima ad accendere un fuoco per attrito fra due bastoncini, poi a cuocere la carne, a fondere i metalli e a legarli insieme, fino ad arrivare agli estratti delle piante, ai colori per tessuti, agli alambicchi e agli acidi e poi sempre più avanti fino ai moderni farmaci sintetici, ai polimeri ed ai nanotubi di carbonio.
 
FinLe trasformazioni di questo tipo avvengono in ogni luogo e in ogni momento in natura, fin dai tempi più remoti. Sin dall'[[w:Paleolitico|paleolitico]] l'uomo ha iniziato a trasformare chimicamente la materia, imparando dapprima ad accendere un fuoco per attrito fra due bastoncini, poi a cuocere la carne, a fondere i metalli e a legarli insieme, fino ad arrivare agli estratti delle piante, ai colori per tessuti, agli alambicchi e agli acidi e poi sempre più avanti fino ai moderni farmaci sintetici, ai polimeri ed ai nanotubi di carbonio.
Negli oltre 10.000 anni che separano l'età del bronzo dal medioevo l'uomo ha imparato a manipolare le più primitive trasformazioni della materia, per poi lasciare spazio agli studi alchemici, poi agli esperimenti scientifici del post illuminismo, fino alla scoperta delle leggi che governano la materia a livello microscopico, dagli anni 30 del '900 fino ad oggi.
 
Negli oltre 10.000 anni che separano l'età del bronzo dal medioevo l'uomo ha imparato a manipolare le più primitive trasformazioni della materia, per poi lasciare spaziopassare agli studi alchemici, poi agli esperimenti scientifici del post illuminismo, fino alla scoperta delle leggi che governano la materia a livello microscopico, daglidai anni 30primi del '900 agli anni '30, fino ad oggi, acquisendo sempre più conoscenze.
 
L'obiettivo del chimico o dell'alchimista è sempre stato lo stesso da un paio di milleni:
Studiare le proprietà della materia per produrre sostanze utili alla propria salute, al proprio benessere ed al proprio guadagno. <br />
Al giorno d'oggi dalla semplice chimica sono sorte decine di branche diverse ([[w:chimica fisica|chimica-fisica]], [[w:Biochimica|biochimica]], [[w:Green chemistry|green chemistry]], [[w:Astrochimica|astrochimica]], [[w:Chimica industriale|chimica industriale]], [[w:Farmacologia|chimica farmaceutica]], [[w:Chimica nucleare|chimica nucleare]] ecc.) ognuna con i propri soggetti di ricerca ed i propri obiettivi, e questo libro offre al lettore le basi per poter accedere, a livello universitario, ad ogni branca della chimica, e gli consentirà di vedere con uno sguardo diverso il mondo che lo circonda.

Menu di navigazione