Utente:Riccardo Rovinetti/Sandbox 30: differenze tra le versioni

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Le forze di attrazione dovute alla polarità ed alla geometria dei legami vengono chiamati '''dipoli permanenti''' e permettono alle molecole di essere attratte le une dalle altre tendendo ad aggregarsi. A queste si aggiungono altre forze di attrazione a corto raggio chiamati '''dipoli momentanei''' (o forze di Van der Waals) dovuti appunto al momentaneo sbilanciamento del nucleo atomico a causa delle vibrazioni della molecola, o degli elettroni spostati dai campi elettrici vicini:
 
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File:Molecole d'acqua.png|Dipoli permanenti nelle molecole di acqua ([[DCD#Legame a idrogeno|Legame a idrogeno]]).
File:Na+H2O.svg|Legame fra uno ione ed i dipoli permanenti delle molecole di acqua.
La polarità delle molecole ne determina inoltre la solubilità in un composto: sostanze ioniche come i sali tenderanno a venire sciolti da solventi molto polari come l'acqua o gli acidi, mentre i composti apolari come gli oli tenderanno a venire sciolti da altri composti apolari come la benzina.<br />
A livello macroscopico invece le interazioni intermolecolari si manifestano in effetti adesivi quali l'attrito, la viscosità dei liquidi e l'adesione di un materiale ad un altro: più un materiale presenta rugosità, più farà attrito (per esempio alcuni animali sono in grado di camminare sui muri grazie a peli sulle loro zampe come il geco), sarà facilmente incollabile (per esempio si graffiano le gomme delle biciclette con la carta vetrata prima di tappare i buchi con pezza e colla) e nel caso di un liquido, più è polare, più sarà più viscoso (per esempio l'acqua è meno polare e meno viscosa dell'acido solforico, e viceversa è più polare e più viscosa della benzina).
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==La simbologia chimica==

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