Differenze tra le versioni di "Guida maimonidea/Critica del linguaggio"

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Il profeta è l'uomo completo, in possesso di entrambe le perfezioni: la potenza intellettuale perfezionata del filosofo e
la potenza immaginativa perfezionata del leader. È in grado di formare immagini e governare la comunità, sebbene il suo carattere ed il suo intelletto perfezionati significhino che le mete della comunità saranno soggette al suo attento scrutinio di verità e falsità, di bene e male. È inoltre in grado di tradurre le grandi verità in una forma comprensibile alle masse; il suo linguaggioo è quello della storia, del simbolo e dell'allegoria. Non plasma semplicemente l'ordine sociale e genera l' attività comune, come fa un ordinario leader politico; ma porta anche la comunità nel suo complesso ad una visione del mondo più vera e appropriata. Maimonide capiva che l'immaginazione era una qualità fisica derivata dalla nostra esperienza sensoriale e quindi dipendente dalla composizione naturale di ogni individuo. Alcuni non potrebbero mai diventare profeti, proprio come altri non potranno mai diventare maratoneti. La capacità immaginativa è una dote naturale, e ottenereèottenere il carattere perfezionato che dia disciplina all'uomo e gli permetta di dedicarsi ad un impegno intellettuale è un modo di vita totale, assoluto. La profezia non colpisce improvvisamente, come un fulmine; è il risultato di talenti naturali e diligente preparazione morale ed intellettuale nel corso di tutta una vita.<ref name="AlFara"/><ref name="Creazione"/><ref name="MosheHal"/>
 
==Il Problema del Male e il Fine dell'Esistenza==
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