Differenze tra le versioni di "Antologia ebraica/Tra Dio e Uomo"

Jump to navigation Jump to search
nessun oggetto della modifica
Il rabbino continuò: "Ora portami uno specchio che rimpicciolisca." Poi disse: "Guardati".<br/>
L'uomo si vide più piccolo. Al che il rabbino gli disse: "Se tu, che sei fatto di carne ed ossa, puoi apparire cambiato in qualunque modo ti aggradi, quanto più lo può Lui, che dovette solo parlare ed il mondo fu creato! Pertanto, se è suo volere, valgono le parole:«Non riempio io il cielo e la terra?» Ma se vuole altrimenti, Egli parla a Mosè tra le due stanghe dell'Arca."
 
===D'uso comune===
Questa è la parabola di un re che aveva un amico. Il re gli mandò a dire: "Ti faccio sapere che verrò a pranzo da te; praparati e appronta il tutto per me."<br/>
L'amico si mise al lavoro, preparando un divano, un candelabro, e la tavola che usava comunemente.<br/>
Quando arrivò il re, i suoi servitori lo precedettero in corteo, portando candelabri d'oro dinanzi a lui. Alla vista di tutto questo splendore, l'amico si sentì avvilito e desolato, e nascose tutto quello che aveva preparato perché era ciò che usava comunemente.<br/>
Allora il re gli disse: "Non ti avevo mandato a dire che sarei venuto a pranzo da te? Perché non mi hai preparato nulla?"<br/>
Al che l'amico rispose: "Ho visto lo splendore che ti accompagnava e mi vergognai e nascosi tutto quello che ti avevo preparato perché era ciò che uso comunemente."<br/>
Il re gli rispose: "Su con la vita! Mi libererò di tutto ciò che ho portato ed userò solo le tue cose, per amore della nostra amicizia."<br/>
E pertanto: Il Santo, che sia benedetto, è tutta luce, poiché sta scritto: "E presso di Lui è la luce" (Dan. 2:22), tuttavia dice a Israele: "Preparate per me candelabri e lampade", poiché sta scritto : "Quando accenderai le lampade..." (Num. 8:2)<br/>
 
===Il servizio di Dio===
"Onora il Signore con la tua sostanza", con ciò che ti ha donato. Se sei bello, onora Colui che ti ha fatto così, temiLo e lodaLo con la bellezza che ti ha donato. Se la tua voce è bella e sei assiso nella casa di preghiera, alzati e onora il Signore con la tua voce.<br/>
Hiyya, figlio della sorella di Rabbi Eliezer ha-Kappar, aveva una bella voce e suo zio era solito dirgli: "Hiyya, figlio mio, alzati e onora il Signore con ciò che ti ha donato."
 
==Il volto dell'uomo==
9 830

contributi

Menu di navigazione