Differenze tra le versioni di "Didattica e Wikibooks/Introduzione"

Jump to navigation Jump to search
Per ulteriori approfondimenti: vedi la pagina [http://it.wikipedia.org/wiki/Wiki Wiki] su Wikipedia.
 
Il vantaggio di Wikibooks rispetto ad altri portali wiki è che il suo obiettivo sarebbe quello di produrre materiale didatticamente utile, paragonabile ad un manuale o a un libro di testo scolastico, materiale che viene condiviso sul web con tutti gli studenti e docenti di lingua italiana. Se questo concetto è ben chiaro lo stimolo ad impegnarsi per produrre del materiale di qualità dovrebbe essere significativo.<br />
Un'altra differenza significativa (che può essere vista in senso positivo o negativo) è che i Wikibooks (come tutta wikipedia) è sempre aperta a modifiche da parte di chiunque, anche utenti anonimi (non registrati), offrendo quindi massima apertura ai contenuti e a loro modifiche; in questo modo però può essere soggetta a vandalismi, che comunque vengono tenuti sotto controllo in diversi modi con una [[Wikibooks:Gestione_del_vandalismo|gestione dei vandalismi]]. Ma può essere vista anche come un'occasione per responsabilizzare gli alunni e far capire loro che anche l'ambiente "virtuale" è una risorsa importante da salvaguardare per il bene di tutti.<br />
 
Esistono diversi portali, oltre a Wikibooks, che permettono la creazione di wiki collaborativi, ad esempio: [http://www.wikispaces.com/ Wikispaces], [http://pbworks.com/ PBWorks], [http://wikifoundry.com/ Wikifoundry], [http://wikisineducation.wikifoundry.com/ wikisineducation.wikifoundry], [https://www.zoho.com/wiki/ Zoho], [http://www.wikia.com/Wikia Wikia], [http://wikispot.org/Create_a_wiki Wikispot], [http://www.wiki-site.com/ Wiki-Site], ed altri.<br />
Il sito [http://www.wikimatrix.org/ www.wikimatrix.org] elenca tutti o quasi i portali wiki esistenti e permette una analisi comparativa.<br />
La stessa piattaforma [https://moodle.org/?lang=it Moodle] (una delle piattaforme più usate dalle scuole per fare didattica on-line) prevede, tra i vari strumenti che mette a disposizione, anche la possibilità di costruire un wiki. Il limite (o vantaggio, a seconda del punto di vista) è che ogni scuola possiede la sua personale piattaforma Moodle, che non è aperta a tutti e quindi anche i wiki sono spazi privati e non pubblici.
 
{{Avanzamento|100%|3 settembre 2013}}
=== Wikibook come libro di testo scolastico ===
Si può obiettare che un wikibook non sarà mai una valida alternativa al libri di testo, ma, come per wikipedia, dipende dalla qualità degli interventi sulle sue pagine.
 
=== Wikibook come obiettivo didattico ===
SeUn ciwikibooks possonopuò essere dubbipensato sull'opportunità di usare un wikibook (o parte di esso)anche come materialeobiettivo didattico,: sifar puòcostruire concordaread cheun ingruppo generaledi il wiki (e quindi anche Wikibooks) èalunni un'ottima metodologiawiki percome fareesercizio lavorareo gliprova alunni in gruppodidattica. Permette loro di lavorare anche in un gruppo virtuale, a distanza, in orari diversi, li spinge alla discussione, al confronto, all'organizzazione, all'uso intelligente della rete per condividere e produrre conoscenza (di qualità molto variabile a seconda di vari fattori). E permette ai docenti di tenere sotto controllo tutto il processo ed intervenire quando necessario.<br />
Il vantaggio di Wikibooks rispetto ad altri portali wiki è che il suo obiettivo sarebbe quello di produrre materiale didatticamente utile, paragonabile ad un manuale o a un libro di testo scolastico, materiale che viene condiviso sul web con tutti gli studenti e docenti di lingua italiana. Se questo concetto è ben chiaro lo stimolo ad impegnarsi per produrre del materiale di qualità dovrebbe essere significativo.<br />
Un'altra differenza significativa (che può essere vista in senso positivo o negativo) è che i Wikibooks (come tutta wikipedia) è sempre aperta a modifiche da parte di chiunque, anche utenti anonimi (non registrati), offrendo quindi massima apertura ai contenuti e a loro modifiche; in questo modo però può essere soggetta a vandalismi, che comunque vengono tenuti sotto controllo in diversi modi con una [[Wikibooks:Gestione_del_vandalismo|gestione dei vandalismi]]. Ma può essere vista anche come un'occasione per responsabilizzare gli alunni e far capire loro che anche l'ambiente "virtuale" è una risorsa importante da salvaguardare per il bene di tutti.<br />
 
In questo caso però si suggerisce di utilizzare la piattaforma Wikibooks solo se si pensa che il prodotto sia di pubblica utlità. Se si vuole creare un wiki solo come esercizio o prova didattica sarebbe meglio usare altre piattaforme più "private", ad esempio la piattaforma di Moodle (che molte scuole hanno).
Esistono diversi portali, oltre a Wikibooks, che permettono la creazione di wiki collaborativi, ad esempio: [http://www.wikispaces.com/ Wikispaces], [http://pbworks.com/ PBWorks], [http://wikifoundry.com/ Wikifoundry], [http://wikisineducation.wikifoundry.com/ wikisineducation.wikifoundry], [https://www.zoho.com/wiki/ Zoho], [http://www.wikia.com/Wikia Wikia], [http://wikispot.org/Create_a_wiki Wikispot], [http://www.wiki-site.com/ Wiki-Site], ed altri.<br />
 
Il sito [http://www.wikimatrix.org/ www.wikimatrix.org] elenca tutti o quasi i portali wiki esistenti e permette una analisi comparativa.<br />
Un suggerimento/ipotesi di lavoro che si può fare se si ha idea di costruire qualcosa di pubblica utilità con la collaborazione degli studenti, è quello di fare costruire pagine di wikibooks a quelli migliori, come premio per raggiungere valutazioni più alte.
La stessa piattaforma [https://moodle.org/?lang=it Moodle] (una delle piattaforme più usate dalle scuole per fare didattica on-line) prevede, tra i vari strumenti che mette a disposizione, anche la possibilità di costruire un wiki. Il limite (o vantaggio, a seconda del punto di vista) è che ogni scuola possiede la sua personale piattaforma Moodle, che non è aperta a tutti e quindi anche i wiki sono spazi privati e non pubblici.
 
[[Categoria:Didattica e Wikibooks|Introduzione]]
{{Avanzamento|100%|3 settembre 2013}}
3 143

contributi

Menu di navigazione