Cyberbullismo/Indagine conoscitiva: differenze tra le versioni

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Indagine conoscitiva e Sexting.
Il 23,6 per cento di adolescenti che hanno contattato il telefono azzurro dichiara di aver trovato falsità o pettegolezzi online sul suo conto. In italia un adolescente su cinque dichiara e ammette di aver subito minaccie riguardanti il tema del cyberbullismo, o di aver trovato sue e di altri conoscenti foto imbarazzanti. Un forte fenomeno in crescita è il sexting cioè, l'invio di foto e video a sfondo sessuale.Anche questo, oltre al bullismo e al cyberbullismo è un fenomeno altamente distruttivo. Il 23,3 per cento di adolescenti dichiara di averne inviate specialmente a fidanzati e amici. Mentre il 25,9 di averne ricevuti.Questo non riguarda solo ragazzi ma anche ragazze che molto spesso iviano queste immagini solo per "ubbidire" ai loro fidanzati. Infatti le ragazze sono più portate a stare male dopo aver inviato foto e video a sfondo sessuale. Al ben venti per cento delle ragazze da fastidio dila richiesta di proprie foto a sfondo sessuale . Una ragazza su quattro lo fa perchè le è stato richiesto dal fidanzato, un ragazzo su due( la metà) non ci vede niente di melemale. Le motivazioni di questo fenomeno sono diverse. Il fenomeno inoltre riguarda per la maggiorparte adolescenti dell'età di sedici o diciotto anni. Questo può avvenire attraverso differenti modalità. E' capitato che una ragazza ha trovato su facebook una sua foto a sfondo sessuale che il suo ex fidanzato, adirato per la loro separazione, aveva pubblicato. Questo fenomeno avviene in maniera naturale, gli adolescenti infatti non si rendono conto della gravità dei loro comportamenti. Esso viene preso come un gioco ma non è così.
Ci sono, poi, milioni di conseguenze morali e emotive che lo riguardano, ad esempio, vergogna, senso di colpa, abuso di sostanze stupefacenti, e depressione che possono portare al suicidio.Esistono molte storie di adolescenti che si sono "venduti" per fama. Il sexing, non viene visto perciò come una relazione intima con l'altro ma una "vendita" del proprio corpo.
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