Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Marocco"

Jump to navigation Jump to search
nessun oggetto della modifica
(ortografia)
Detto questo, come si sviluppò la guerra nel deserto? V'erano da affrontare ben due invasori, uno da Nord e uno da Sud. Ma era quest'ultimo, i Mauritani, ad essere il meno forte militarmente. I Sarawi combatterono duro: attaccarono le punte avanzate e le costrinsero a trincerarsi stoppando la loro avanzata. Centri come Bou Crara (città mineraria per i fosfati) e Zouerate (per il Ferro), Tan-Tan, Assa (Marocco meridionale), e persino la capitale Mauretana Nouakchott, dove venne ucciso El Wali. In sostanza, il Polisario praticò il rischio calcolato di tenere a bada i Marocchini, e di concentrarsi sopratutto contro i Mauritani.
 
I Mauretani non ce la facevano: erano una nazione povera, con pochi uomini e mezzi, e sia nel '77 che nel '78 i Jaguar francesi intervennero su richiesta Mauritana contro i nuclei motorizzati del Polisario. Nondimeno, i Mauritani persero l'iniziativa, le risorse e la volontà: alla fine, il 10 luglio 1978 vi fu un golpe in cui l'esercitò rovesciò l'allora presidente Ould Daddah e di lì a pochi giorni le operazione del Polisario cessarono nel settore sud, lasciando a quel punto mano libera alla trattativa politica : il 5 agosto 1979 venne firmato ad Algeri un accordo in cui la MAuretania si ritirò dal settore Sud del Sahara Occidentale, anche se questo significò che il Marocco, per continuare le operazioni, dovette occupare anche quello, il cosidettocosiddetto Rio de Oro (sarebbe stato davvero 'troppo bello' se i Sarawi a quel punto avessero avuto almeno un pezzo della loro Patria tutta per loro...).
 
Al motto di 'O Patria o Martirio' i Sarawi del Polisario non si persero d'animo: il nemico rimasto era molto più potente, ma era anche molto stressato dal dover occupare tutto quel deserto da solo.
Utente anonimo

Menu di navigazione