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*''A.L.S.'' (advanced life support - supporto vitale avanzato)
La catena del soccorso, o catena della sopravvivenza, consta di quattro anelli: riconoscimento della emergenza ed allarme precoce, basic life support, defibrillazione precoce, trattamento avanzato/ospedalizzazione. come tutte le catene, è
===La chiamata di soccorso===
#Identificare e segnalare eventuali cartelli di pericolo (tipologia a sfondo giallo o arancione) con le enumerazioni di identificazione del segnale che ci sono su autocisterne e mezzi trasporto merci pericolose.
#Eventuali condizioni meteorologiche per l'elisoccorso. al 112, numero unico d'emergenza, risponde un infermiere specializzato in triage, ed egli vi invierà i soccorsi sulla base di cosa gli direte.voi siete gli occhi dell'infermiere, lui vede solo quello che gli dite.
se il cane del paziente incosciente è presente, e ringhia a chi si avvicina, sarà bene
se
se l'auto incidentata ha travolto un palo della luce, i cui cavi sono per terra con
per legge, chiunque trovi un corpo inanimato o testimoni un incidente con danni alle persone è tenuto (obbligato) ad effettuare la chiamata di soccorso, ed attendere i soccorsi sul posto. Senza fare nulla, se non vuole. questione di coscienza.
al soccorritore occasionale non è richiesto il controllo del circolo. a lui basta identificare la perdita di coscienza del paziente e l'assenza di respiro. se il paziente è incosciente e non respira, il soccorritore '''deve''' iniziare la RCP. (spiegazione: poichè le tre funzioni vitali -coscienza, respiro e circolo- sono collegate, l'arresto respiratorio dopo solo 5-7' provocherà l'arresto cardio circolatorio ACC. pertanto se il paziente non è in ACC ci sta andando, ed il soccorritore non sa quanto tempo sia passato dall'arresto respiratorio). Se invece il soggetto è in arresto cardiaco, dopo solo 30-45" andrà in ACC.
Se il soggetto si trova in arresto cardio-circolatorio, bisogna iniziare ad effettuare la manovra di rianimazione cardio-polmonare (R.C.P.)per la sopravvivenza del paziente.
====R.C.P.====
La rianimazione cardio-polmonare va effettuata con una frequenza di almeno 100 compressioni al minuto, a cicli di 30 compressioni consecutive alternate da 2 insufflazioni per ossigenare il soggetto. La insufflazione si effettua su un capo iperesteso, tenendo il naso del paziente chiuso, e facendo aderire la bocca del soccorritore sulla boccadel paziente. (il bacio della vita). anche se l'aria che il soccorritore insuffla nel paziente contiene solo il 16% di ossigeno, questo è molto meglio dello zero % che sta prendendo attualmente.
Il rapporto compressione/distensione deve essere di 1:1 e lo sterno deve comprimersi per circa 5 centimetri di profondità, circa un terzo dell'ampiezza del torace. trovate il punto su cui comprimere, cioè il centro del petto, sulla linea tra i due capezzoli per gli uomini,comprimere forte e veloce. La rianimazione va effettuata con il
La manovra di rianimazione , una volta iniziata, può essere interrotta solo per tre motivi:
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