Ceramica a Pisa/Contatti con ceramiche di importazione: differenze tra le versioni

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Le ceramiche alle quali si avvicinano di più i [[w:Maiolica arcaica di Pisa|manufatti prodotti a Pisa]] a partire dai primi anni del [[w:XIII secolo|XIII secolo]] sono quelle provenienti dall’[[w:al-Andalus|al-Andalus]] e dalle [[w:isole Baleari|isole Baleari]], che condividono la particolarità di avere un doppio rivestimento sulle superfici del recipiente. Infatti, in entrambe le aree geografiche si registra l’uso di coperture diverse sulle superfici interne ed esterne. Da una parte abbiamo lo smalto stannifero bianco che copre la parte principale, mentre la superficie secondaria è nella maggior parte dei casi rivestita da una vetrina piombifera incolore, gialla o verde.
 
I bacini ceramici provenienti invece dalle aree bizantine, come le coste medio-orientali del [[w:Mediterraneo|Mediterraneo]], l’area egeo-[[w:Anatolia|anatolica]] e dell’Attica, e quelli che provenienti dalle zone liguri, hanno la caratteristica di essere rivestiti di [[w:ingobbio|ingobbio]] sotto la vetrina piombifera. Possono essere monocromi, policromi o bicromi, arricchiti o meno da decorazioni graffite e rivestiti da vetrine piombifere incolori o colorate<ref>Berti - Giorgio 2011, pp. 27, 52-53.</ref>.
 
== Usi delle ceramiche importate ==
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