Torah per sempre/Quattro difese della Fede tradizionale: differenze tra le versioni

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Soggettività è infatti la chiave di questo suo libro. Non che sia carente di solida ricerca ed erudizione, ma piuttosto che costituisca un'affermazione molto personale e molto matura e onesta de "la mia posizione". Jacobs scrive con profonda nostalgia, una nostalgia per l'ingenua Ortodossia con cui identifica la sua gioventù, nostalgia per il misticismo ebraico che aveva incontrato durante i suoi primi entusiasmi per [[w:Chabad Lubavitch|Chabad]]. Vuole rimanere attaccato a queste cose, valorizza l'unità ebraica che potrebbe rimanere fratturata se lasciasse l'ortodosso per cause come i ''gitin'' (divorzi), però non può concedere il suo consenso intellettuale all'edificio tradizionale che ancora ama.
 
In uno stato d'animo soggettivo, rimugina ancora una volta sul "[[:en:w:Louis Jacobs#The "Jacobs_Affair"|caso Jacobs]]" — forse con un po' di autoindulgenza, dato che ha già scritto molto sull'argomento nella sua autobiografia. Se i suoi capitoli sull'Ortodossia e la Riforma sono occasionalmente impressionistici, forniscono tuttavia un prezioso indizio sul suo modo di pensare e sentire, come accade nel caso del suo sorprendente brusco rifiuto dell'[[w:Ebraismo ricostruzionista|ebraismo ricostruzionista]].<ref>''Beyond Reasonable Doubt'', 175.</ref>
 
Nonostante l'approccio del libro sia essenzialmente soggettivo, non c'è pagina che non illumini il lettore con l'interpretazione brillante di un qualche passo rabbinico. Nel capitolo 10 ("Modernismo e Interpretazione"—tra l'altro, senza allusioni al postmodernismo) cerca di "unire l'approccio teologico a quello storico-critico" considerando tre importanti temi ebraici, uno dei quali è il godimento della vita.<ref>''Beyond Reasonable Doubt'', 214-25.</ref> Esamina attentamente la dichiarazione spesso citata di Rav alla fine del Talmud gerosolimitano, ''Kidushin'', che "L'uomo in futuro sarà chiamato a render conto di tutto quello che i suoi occhi hanno visto e non ha consumato", una dichiarazione usata da [[:en:w:Abba Hillel Silver|Abba Hillel Silver]] tra le altre per dimostrare la positiva attitudine alla vita dell'ebraismo. Con erudizione e destrezza pone l'osservazione di Rav nel suo più vasto contesto rabbinico e dimostra conclusivamente checome non offreoffra basi a nessun tipo di edonismo.
 
Jacobs riassume la sua opera con parole semplici e oneste: "il mio dissenso dall'Ortodossia fondamentalista è che essa sia falsa rispetto ai fatti."<ref>''Beyond Reasonable Doubt'', 238.</ref>
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