Differenze tra le versioni di "Guida alle costellazioni - Regioni celesti scelte/La Testa dello Scorpione"

Jump to navigation Jump to search
nessun oggetto della modifica
 
Il lato settentrionale di IC 4592 appare meno illuminato e sfuma gradualmente verso un sistema di nubi scarsamente illuminate, evidenti come una sorta di “fumo” grigio, un aspetto tipico della Integrated Flux Nebula e di altri sistemi non illuminati; questo sistema è stato individuato anche dal Barnard, che l’ha inserito nel suo catalogo e oggi porta la denominazione '''B40'''. Il lato orientale ha invece ricevuto una designazione a parte ed è noto come '''B41'''.
 
A sudest, adiacente a IC 4592 e in continuità con questa, si trovano i bozzoli gassosi illuminati da un gruppetto di stelle di magnitudine 7. Benché si tratti dello stesso sistema nebuloso, questi bozzoli hanno ricevuto una denominazione a parte; in particolare, il più cospicuo è '''IC 4601''', che riceve la luce della stella HD 147010, una gigante blu di classe spettrale B9III, variabile α2 Canum Venaticorum con una magnitudine media attorno a 7,40 e con oscillazioni minime, dell'ordine di 0,045 magnitudini; la sua sigla di stella variabile è V933 Scorpii. La massa gassosa più prossima a questa stella è catalogata indipendentemente con la sigla '''vdB 102'''. Altre stelle che concorrono all'illuminazione della nube sono HD 147013, una stella binaria con componenti di magnitudine 7,5 e 8,4.
 
Le stelle responsabili dell'illuminazione di '''vdB 102''' sono note con le sigle HD 147009 e la già citata HD 147010. La prima è la meno luminosa, essendo di magnitudine 8,06; si tratta di una stella bianca di sequenza principale. La seconda è invece la più luminosa;, che come visto si tratta di una gigante blu di classe spettrale B9III di magnitudine 7,40, che è anche una variabile α2 Canum Venaticorum con oscillazioni minime, dell'ordine di 0,045 magnitudini; la sua sigla di stella variabile è V933 Scorpii.
 
La vicina '''vdB 103''' è invece illuminata da una stella di sesta magnitudine, la gigante arancione HD 146834; ciò rende vdB 103 molto contrastante come colore rispetto al dominante azzurro del sistema nebuloso in cui è compresa. Questa stella ha una classe spettrale K0III ed è in evoluzione verso l'ultimo stadio del suo ciclo vitale.
La distanza di questo complesso nebuloso è di circa 450-460 anni luce e si colloca in una regione molto ricca di polveri interstellari, fra le stelle dell'Associazione Scorpius OB2 e la Nube di Rho Ophiuchi.
 
Sul bordo meridionale del gruppo di stelle della testa dello Scorpione si trova la piccola nebulosa '''IC 4591''', un sottile velo nebuloso che riflette la luce di 13 Scorpii (HD 145482), una stella azzurra sulla sequenza principale, ossia nella fase stabile del suo ciclo vitale, con una classemagnitudine spettraleè B2V;4,58 lae suauna magnitudineclasse èspettrale 4B2V,58 che conferisce un colore marcatamente azzurrognolo alla nebulosa associata. La distanza di 13 Scorpii è di circa 144 468 anni luce, simile a quella della Nube di Rho Ophiuchi.
 
Infine verso sudest spicca '''Sh2-9''', una nebulosa piuttosto estesa che riflette la radiazione azzurra di σ Scorpii, una stella multipla la cui componente principale è una gigante blu variabile pulsante di corto periodo e oscillazioni dell'ordine di 0,06 magnitudini, con una magnitudine media di 2,91; questa stella produce anche un fronte di ionizzazione che fa brillare la nube anche in maniera autonoma. La parte più luminosa coincide infatti col grande arco di gas ionizzato che riceve la radiazione maggiore a causa della sua vicinanza alla stella; le regioni più distanti invece ricevono una radiazione sufficiente per renderle luminose, ma non così intensa da produrre ionizzazione, limitandosi così a riflettere la luce bluastra di σ Scorpii. La distanza da noi è stimata sui 650 anni luce.

Menu di navigazione