Differenze tra le versioni di "Riflessioni su Yeshua l'Ebreo/Gesù a casa"

Jump to navigation Jump to search
testo+avanzamento
(testotesto)
(testo+avanzamento)
La pesca non era meno impegnativa fisicamente, sebbene non richiedesse così tanto tempo.<ref>R. Alan Culpepper, ''John: The Son of Zebedee, The Life of a Legend'' (Columbia: University of South Carolina, 1994), 7-15.</ref> Una descrizione eloquente la si trova in {{passo biblico2|Matteo|13:47-48}}:
{{q|Il regno dei cieli è anche simile a una rete che, gettata in mare, ha raccolto ogni genere di pesci; quando è piena, i pescatori la traggono a riva, poi si mettono a sedere e raccolgono il buono in vasi, e buttano via quello che non vale nulla.}}
Ciò veniva fatto con un tramaglio o una serie di reti simili, trainate da una barca, forse simile alla "[[:en:w:Sea of Galilee Boat|Jesus Boat]]" scoperta nel 1986, e ritirate a terra insieme a quelle usate dalla riva. C'erano anche reti da lancio più piccole e si poteva anche pescare con amo ({{passo biblico2|Matteo|17:27}}). Anche se Gesù di Nazareth potrebbe non aver saputo molto sulla pesca, è probabile che Gesù di Cafarnao e dei suoi dintorni avrebbe imparato rapidamente tutto ciò.<ref>Sawicki, ''Crossing Galilee'', 183, cita che lì esistesse un'industria indigena di pesca. Reed, ''Archaeology'', 144, parla di "opportunità di pesca" come supplemento all'alimentazione degli abitanti in loco.</ref>
 
=== Artigianato, industria e servizi ===
 
=== Abbigliamento e gioielli ===
Un aspetto importante della vita materiale sono gli abiti indossati dall'uomo o dalla donna.<ref>Schwartz, "Material Realities", 449-52.</ref>45 Non c'è dubbio che gli indumenti, individuali o addirittura uniformi, possano essere indicatori di identità e oggi lo studio dell'abbigliamento è considerato vitale per la comprensione della società. La domanda, tuttavia, è se esistesse un abito distintivo che potesse essere descritto come un indicatore di identità etnica o religiosa. C'erano abiti ebrei oppure gli ebrei si vestivano in modo simile ai loro vicini non ebrei?
 
[[File:Kesher Dalet on Head Tefillin.jpg|right|200px|thumb|<small>''[[w:Tefillin|Tefillin]]'' (filatteri) per la testa</small>]]
C'erano due tipi distintivi di abbigliamento ebraico: le ''zizzit'' (ebr. ציצית) o frange, attaccate ai quattro angoli dell'indumento esterno di un maschio, e i ''[[w:tefillin|tefillin]]'' o filatteri, contenitori di pelle legati al braccio e alla testa contenenti estratti della Bibbia. Matteo riferisce che Gesù parlò a una folla e ai suoi discepoli e accusò i farisei di vari tipi di ostentazione nella pratica religiosa.<ref>Strettamente collegato all'abbigliamento è la questione del comportamento e della cultura materiale. Si veda, per esempio, Steven G. Matthews, "The Instantiated Identity: Critical Approaches to Studying Gesture and Material Culture", relazione presentata alla Conferenza del Theoretical Archaeology Group, University of Glasgow, Scozia, 17-19 dicembre 2004.</ref> "Allargano i loro filattèri e allungano le frange dei loro vestiti" ({{passo biblico2|Matteo|23:5}}). Mentre ciò presumibilmente descrive solo i Farisei, sono loro che vanno agli estremi, per così dire, e non c'è motivo di presumere che solo i Farisei si vestissero in tal modo. In effetti è possibile che Matteo raffiguri Gesù stesso con le frange ({{passo biblico2|Matteo|9:20;14:36}}) ed è probabile che sia lui che la sua cerchia indossassero filatteri in quelle occasioni in cui lo facevano altri ebrei.<ref>Yehudah B. Cohn, ''Tangled Up in Text: Tefillin and the Ancient World'' (Providence: Brown University Press, 2008), 109-11.</ref> L'unico altro abbigliamento ebraico significativo non era visibile agli occhi e comportava l'astenersi dall'indossare (e tessere) indumenti misti di lino e lana a causa del divieto dei "tipi misti".
 
Le differenze nell'abbigliamento e nello stile probabilmente riflettevano le differenze della posizione socioeconomica e non dell'etnia. I vestiti erano uno ''status symbol'' nella società ebraica. I mariti dovevano provvedere alle loro mogli almeno in termini di abbigliamento basilare e ancor di più se potevano. A parte il succitato abbigliamento "ebraico", non c'erano molte differenze di abbigliamento tra ebrei e non ebrei. Gli autori antichi non forniscono fonti che gli ebrei, uomini o donne, fossero riconoscibili nei loro vestiti.<ref>Shaye J. D. Cohen, ''The Beginnings of Jewishness: Boundaries, Varieties, Uncertainties'' (Berkeley: University of California Press, 1999), 30-34.</ref> Uomini e donne indossavano un indumento esterno o un mantello (''[[w:talled|tallit]]''), ma solo gli uomini vi attaccavano le frange. Sotto, sia uomini che donne indossavano una tunica (''haluq-kutonet'') e se ne potevano indossare un certo numero. La tunica della donna era solitamente più lunga di quella dell'uomo e poteva raggiungere le caviglie o i piedi. Una striscia di stoffa poteva servire da cintura e la lunghezza e la larghezza erano regolate in modo da consentire alle pieghe di servire da borsa. Si indossava inoltre qualche tipo di biancheria intima o perizoma, ma questo non era sempre il caso per gli uomini. Sia gli uomini che le donne indossavano diversi tipi di berretti e copricapi, a volte velati nel caso delle donne. Nella società ebraica, i bambini si vestivano fondamentalmente allo stesso modo, come "piccoli adulti". Tutto quanto sopra dipendeva ovviamente dall'avere i mezzi per creare o acquistare vestiti. I poveri erano spesso ridotti ad indossare stracci.
 
L'abbigliamento non era l'unico indicatore esterno di ''status''. Coloro che potevano permetterselo (uomini, donne e bambini) indossavano gioielli, sebbene questo fosse più popolare tra le donne, sia nei villaggi che nelle città,<ref>Ziyona Grossmark, ''Jewelry and Jewelry Making in the Land of Israel at the Time of the Mishnah and Talmud'' (University of Tel-Aviv, 1994) {{he}}.</ref> e cosmetici di tutti i tipi erano popolari tra coloro che potevano permetterseli. Si ha comunque l'impressione che l'aspetto fisico fosse importante e si prestasse attenzione, quando possibile, per migliorarlo.
=== Abbigliamento e gioielli ===
 
 
=== Decessi e sepolture ===
[[File:Brooklyn Museum - Ancient Tombs Valley of Hinnom - James Tissot.jpg|350px|right|thumb|<small>"Antiche tombe nella [[w:Geenna|Valle di Hinnom]]", penna e inchiostro su carta di [[w:James Tissot|James Tissot]], 1886-89</small>]]
Lo stadio finale della vita materiale era la morte e c'è molto che si può imparare sulla vita studiano la meccanica della morte, per così dire.<ref>Amos Kloner e Boaz Zissu, ''The Necropolis of Jerusalem in the Second Temple Period'' (Gerusalemme:Yad Ben-Zvi & Israel Exploration Society, 2003) {{he}}; Rachel Hachlili, ''Jewish Funerary Customs, Practices, and Rites in the Second Temple Period'' (Leiden: Brill, 2005).</ref> C'erano tombe da campo, tombe a pozzo (o tombe scavate), ''loculi'' o tombe scavate nella roccia, tombe con ''arcosolia'' (aperture simili a banchi con soffitti ad archi scavati lungo la lunghezza del muro), tombe ornamentali e tombe monumentali. Una delle modalità di sepoltura più popolari era nelle grotte sepolcrali. Da un cortile esterno, il corpo veniva portato in uno interno e collocato in nicchie (''kochim'') scavate nella grotta. Dopo un anno ciò che restava del corpo veniva posto in recipienti di internamento come ossari o bare di legno, e la nicchia poteva essere riutilizzata. La tomba poteva contenere iscrizioni e arte funeraria. Spesso una grossa pietra veniva posta all'ingresso della tomba per impedire l'ingresso illegale. Quasi ogni fase del funerale e della procedura di sepoltura, così come il successivo lutto, avevano un significato per quanto riguarda religione, ''status'' sociale ed economico.
 
Tombe monumentali e più ornate sono state scoperte dentro e intorno a Gerusalemme e sono l'eccezione piuttosto che la regola, anche se rappresentano i reperti più importanti. La maggior parte delle tombe dei tempi di Gesù erano delle varietà scavate nella roccia, come del resto lo era la tomba di Gesù a Gerusalemme.<ref>Mi riferisco alla [[w:Santo Sepolcro|Tomba del Santo Sepolcro]]. Non mi cimento in supposizioni circa le scoperte recenti, tipo quella della [[w:Tomba di Talpiot|Tomba di Talpiot]]. Sul controverso ossario di Giacomo, si veda Uzi Dahari "Final Report of the Examining Committees for the Yehoash Inscription and James Ossuary". Questa è la relazione finale e ufficiale dello Israel Antiquities Authority dello Stato di Israele.</ref> C'erano anche molte tombe a pozzo e da campo. Le tombe della Galilea del I secolo e.v. e della Giudea, a parte Gerusalemme e i suoi dintorni, erano delle varietà più semplici.
 
 
== Conclusione ==
La vita materiale di Gesù e dei suoi primi seguaci fu la vita materiale di un ebreo, e principalmente di un ebreo di campagna. Per la maggior parte non c'era nulla di unico in ciò e la vita quotidiana degli ebrei non era poi così diversa da quella dei loro vicini non ebrei. Tuttavia, occasionalmente la religione, l'etnia e persino la politica portarono a cambiamenti e non c'è motivo di presumere che Gesù si sia discostato in tali questioni dai suoi correligionari ebrei.
 
La sua vita e i suoi insegnamenti si svilupparono nel succitato ambiente materiale e, sebbene sia impossibile ricostruire tutti gli aspetti della vita quotidiana di Gesù, le sue parole e i suoi insegnamenti possono essere meglio compresi attraverso una migliore comprensione del mondo materiale in cui operò.
 
 
{{clear}}
== Note ==
{{Vedi anche|Biografie cristologiche|Ebraicità del Cristo incarnato|Serie cristologica}}
<div style="height: 200px; overflow: auto; padding: 3px; border:1px solid #AAAAAA; reflist4" ><references/></div>
 
{{Avanzamento|75100%|14 agosto 2020}}
[[Categoria:Riflessioni su Yeshua l'Ebreo|Gesù a casa]]
9 883

contributi

Menu di navigazione