Immagini interpretative del Gesù storico/Introduzione 1: differenze tra le versioni

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Le vedute di [[w:Ernst Käsemann|Ernst Käsemann]] sono buoni esempi dell'opinione che Gesù avesse rotto con l'ebraismo. Käsemann considerò l'uso di Gesù di έγώ δέ λέγῶ nella quarta antitesi del [[w:Discorso della Montagna|discorso della montagna]], come l'affermazione da parte di Gesù di un'autorità al di sopra di Mosè. La interpretò come una rottura con l'ebraismo (Käsemann 1954: 144). Käsemann chiaramente perseguì l'identità di Gesù partendo dal presunto contrasto tra lui e l'ebraismo.
 
D'altra parte abbiamo anche l'opinione che Gesù fosse in realtà fedele all'ebraismo e ne abbia sempre fatto parte. Questo punto di vista fu prevalente tra alcuni studiosi ebrei che cercavano di rivendicare Gesù per l'ebraismo. [[:en:w:Constantin Brunner|Constantin Brunner]] lo vedeva come il super-ebreo (Kac 1986:26), e [[w:Martin Buber|Martin Buber]] lo vedeva come il suo grande fratello (Kac 1986: 27). Il contributo più significativo in questo senso venne dato da [[w:David Flusser|David Flusser]] con il suo desiderio che gli ebrei riscoprissero il Gesù loro, Yeshua l'ebreo (Kac 1986: 41). Questi studiosi ebrei avevano un'apertura verso Gesù che serviva a sottolineare la sua ebraicità nonostante ciò che era stato fatto di lui sia dagli ebrei che dai cristiani.
 
== Gesù in contesto ==
Man mano che la nostra conoscenza dell'ambiente sociale e culturale di Gesù aumenta, l'idea che l'ebraismo fosse un sistema unitario sta svanendo (Nickelsburg 1993: 1). Una grande influenza è stata esercitata a questo riguardo dai [[w:Manoscritti del Mar Morto|Manoscritti del Mar Morto]] (Qumran) che hanno permesso di identificare un gruppo divergente all'interno dell'ebraismo (Harrington 1987b: 5-6). L'ebraismo palestinese non è più visto come un fenomeno autonomo non toccato da nessun'altra influenza. È piuttosto parte di un mondo greco-romano più ampio (Harrington 1987a:35; Nickelsburg & Kraft 1986:11; Parton 1986:59). Il contatto tra Est e Ovest ha una lunga storia e potrebbe essere riportato tanto indietro quanto ne abbiamo dati storici (Parton 1986:57). Le caratteristiche giudaiche o ellenistiche del ministero di Gesù non indicano la sua continuità o il contrasto con l'ebraismo. Serve ad evidenziare le complessità della società in cui visse. La diversità della Palestina del primo secolo non era solo limitata alle diverse culture e al loro ruolo nella società. Anche all'interno della cultura ebraica c'era una grande diversità.
 
 
 
{{Vedi anche|Serie cristologica}}
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