Scienze della Terra per le superiori/Il carsismo: differenze tra le versioni

Jump to navigation Jump to search
* ''Canyon di crollo''. E' il risultato della fusione di più ''pozzi di crollo'', di solito allineati lungo una direttrice strutturale di una certa importanza (faglie o fratture). Spesso caratterizzato da ponti naturali come residui della volta crollata.
{{Cassetto|Approfondimento: quando i fiumi entrano in una zona carsica|colore=#08e600|coloresfondo=#f9ffe0|
[[File:Bloc-canon-karst-mod.jpg|thumb|right|verticale=1.64|<small>Schema di ''valle allogenica'' di un corso d'acqua che scorre su un territorio carsico provenendo da un'area con rocce non solubili. In rosso le rocce insolubili, che in questo esempio giacciono stratigraficamente sotto quelle solubili.</small>]]
Il fiume che attraversa un territorio carsico può avere origine in un'altra area, area caratterizzata da rocce non solubili. In tal caso, si tratta di una '''valle allogenica''' (letteralmente: che ha origine altrove). Entrando in un'area carsica, il corso d'acqua può dare origine ad una o più delle morfologie già descritte. Al confine tra le due aree possono impostarsi diversioni del canale principale (che tende a sovraescavare al contatto tra le rocce solubili e non), forme a ''polje'' e inghiottitoi, a seconda del tipo di contatto tra le due formazioni rocciose.<br>
Nel tratto di attraversamento, generalmente gli affluenti superficiali perdono di importanza o cessano di alimentare il corso d'acqua principale: spesso si riducono a piccole ''valli secche'' "sospese" sopra la valle principale, in rapido approfondimento per la maggiore erosione concentrata nel fondovalle. Lo stesso corso d'acqua principale inizia a subire perdite consistenti d'acqua da punti di infiltrazione sul fondo, e può ridursi, come già visto, ad una ''valle cieca''. Il fiume può proseguire nel sottosuolo, come fiume sotterraneo, con un ''alveo ipogeo''. <br>
 
Nel tratto di attraversamento, generalmente gli affluenti superficiali perdono di importanza o cessano di alimentare il corso d'acqua principale: spesso si riducono a piccole ''valli secche'' "sospese" sopra la valle principale, in rapido approfondimento per la maggiore erosione concentrata nel fondovalle. Lo stesso corso d'acqua principale inizia a subire perdite consistenti d'acqua da punti di infiltrazione sul fondo, e può ridursi, come già visto, ad una ''valle cieca''. Il fiume può proseguire nel sottosuolo, come fiume sotterraneo, con un ''alveo ipogeo''.
 
Le diversioni fluviali da parte dei condotti carsici possono riversare le acque di corsi d'acqua superficiali in altri fiumi più a valle, anche in ''bacini idrografici'' diversi, oppure disperderle nel territorio attraverso un reticolo di condotti da cui riaffiorano in superficie come sorgenti. E' il caso di fiumi anche importanti, come il '''Danubio''' in Germania meridionale, nel comune di Immendingen, regione del Baden-Württemberg, ove scompare nel terreno carsico e alimenta in parte sorgenti e fiumi del bacino del Reno) e il '''Timavo''' (tra Croazia, Slovenia e Friuli). Quest'ultimo Nasce (con il nome Reka, che significa semplicemente "fiume") in Croazia da una sorgente carsica, si inabissa nelle Grotte di San Canziano in Slovenia e percorre 39 chilometri in alveo ipogeo per riapparire in territorio italiano presso il Golfo di Trieste e sfociare nel Mare Adriatico dopo circa due chilometri.
}}
1 917

contributi

Menu di navigazione