Differenze tra le versioni di "Il Nome di Dio nell'Ebraismo/I settanta volti di Dio"

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Un passo di ''Shi’ur Qomah'' ripetuto in ''Siddur Rabbah'', ''Sefer Raziel'' e ''ShQ'' contiene una sezione che descrive il Giovane esattamente negli stessi termini in cui Metatron ha descritto Dio — inclusa la sua corona che porta il nome di Israele, le sue corna e il suo aspetto ardente, come di arcobaleno. Allo stesso modo, il frammento di Genizah in cui un angelo di nome Ozhayah avverte del Giovane "che viene da dietro il trono" e la cui corona, scarpe, veste, splendore e gloria sono come quelli del suo re ma che in nessun caso dovrebbe essere adorato, il cui nome è Zehubadiah.<ref>8. T.-S. K 21.95.C (Schäfer 1984, 103–5). Ozhayah sembra essere del formato descritto prima, citato con אוזהיה dappertutto, sebbene manoscritti di §220 danno variazionicon אוזהיא , (D436, B238, V228), אזהייא (O1531), אוזהריא (M40) e אוזהיה (N8128). M22 sembra particolarmente corrotto, dando al suo posto: אין היא. Verso la fine, il Frammento Genizah identifica Ozhayah persino con MYHShGH.</ref> In questo caso non è esplicitamente menzionato ma sappiamo ormai che anche il suo nome è "come quello del suo re". Rowland e Morray-Jones hanno ricostruito le variazioni del manoscritto in un altro brano di ''Shi’ur Qomah'' relativo al Giovane, e spiegano che la frase ZHWBDYH dovrebbe essere letta come זהו בד יה: "Questo è il BD di Dio" (2009, 524). La parola BD ha una serie di significati compreso singolo/separato; stelo/germoglio; e membro/arto/parte (Jastrow, 2005, 138), suggerendo così una sorta di continuità ontologica tra i due. Il fraseggio ricorda la versione talmudica della visione di Metatron da parte di Abuya, dove si dice che egli ha "tagliato i germogli", ed è stato ipotizzato che i germogli in questo caso potrebbero riferirsi alla separazione di Metatron da Dio.<ref>Questa fu certamente la successiva interpretazione cabalistica, come verrà discusso nel [[Il Nome di Dio nell'Ebraismo/Nome e lettera|Capitolo 6]].</ref> Sebbene il termine tradotto come "germogli" in b.Hagiga 15a è ''netiot'', la somiglianza, se è una coincidenza, è molto provocatoria.
 
Anafiel è descritto come il Principe davanti al quale "tutti quelli in alto si inginocchiano, cadono e si prostrano" (§242). Il nome Anafiel ("ramo di Dio") è spiegato come riferito alla sua corona "che nasconde e copre tutte le camere del palazzo del firmamento di ''arevot''; [egli è] come il creatore della creazione" (§244).<ref>Cfr. ''3En.''18:18.</ref> Questo tuttavia sembra piuttosto contorto, più una scusa che una spiegazione soddisfacente. Il significato letterale indica una sorta di attaccamento o relazione emanatoria: una "ramificazione" di Dio.<ref>Il motivo del ramo qui potrebbe essere in riferimento a passi come Ger.23:5–6, 33:15, Is.4:2, 11:1 e Zacc.3:8, 6:12 dove al termine צמח (ramo) viene data un'implicazione messianica. Ciò era noto anche a R. Yehoshua (''Lam.Rab.''1:51; p.Ber.5a) e Rav Huna (''Midrash Mishle'', Buber, 1883, 87). I paralleli interessanti tra questo termine biblico, il termine qui ענף, e quello talmudico נטיעות , suggeriscono un qualche nesso tra i servi angelici e i concetti messianici, ma che io sappia non sono stati esaminati propriamente. Ciò è particolarmente pertinente a causa della tradizione condivisa da Talmud e Nuovo TestamenteTestamento che il Messia ha il Nome di Dio (b.B.Bat.75b, ''Lam.Rab.''1:16; Apoc.3:12). Si veda [[Il Nome di Dio nell'Ebraismo/Perdere il Nome|Capitolo 2]].</ref>
 
Tutto il sottotesto è di una relazione molto stretta, persino una quasi identità dell'angelo e di Dio. Infatti, dopo aver elencato più stringhe di lettere prive di significato come nomi di Dio, ''HekhZ'' compila un lungo elenco di nomi includendoci i suoi appellativi biblici e termina con Michele, Gabriele, Raphael, Metatron e Shaddai (§357-367). I confini tra angelo/i e Dio sono così sfumati che è impossibile essere sicuri della distinzione, di chi sia il signore e chi il servo; quale Dio e quale angelo. Questo è aggravato dalle dozzine di nomi diversi dati a ciascuno: Dio è TOTzSh YHWH Dio di Israele (§81, §92), Zoharriel YHWH Dio di Israele (§96, §99, ecc.); Ozhayah YHWH Dio di Israele (§120); ShQRHWZYAY RHBYRWN27 (§204), ADYRYRON YHWH Dio di Israele (§204, §553); Akatriel Yah YHWH Dio degli Eserciti<ref>Cfr. b.Ber.7a e ''HekhR''§151, dove R. Ishmael afferma di aver visto "Akatriel Yah YHWH degli Eserciti, seduto su un trono alto ed esaltato" dentro al Tempio Celeste.</ref> (§130, §501, §597 ecc.), Yedidia, signore del Mondo (§167<ref>In questo passo di ''Shi’ur Qomah'', Metatron sembra chiamare Dio "Amato di Dio".</ref>), Totrosiai NBWBMRŢShON NDYB MRŢTzAN YHWH Dio di Israele (§172), e talvolta semplicemente YHWH/YWY Dio d'Israele (§159); il principe o servo è chiamato Suryah (§108, §117–120, §152), Seganzegael (§122, §145), Metatron (§131, §140), Shamiel (§179), Anafiel, Yofiel, ecc., o semplicemente Principe della Presenza. Tuttavia scopriamo presto che i nomi si incrociano, che anche Ozhayah (§220<ref>Nel frammento Genizah 8. T.-S. K 21.95.C riga 17 (Schäfer, 1984, 103).</ref>) e Totrosiai (§301) sono Principi o angeli, e Metatron è "Metatron YHWH Dio di Israele, Dio dei Cieli e Dio della Terra, Dio dgli Dei, Dio del mare e Dio della terra" (§279, §678<ref>Due inserzioni identiche di ''Sar Torah'' in ''HekhR'' (MS. M22 and B238) e ''MerkR'' (MS. N8128, O1531 e M40) rispettivamente. Cfr. §685 del secondo manoscritto, in cui "Zevudiel YY, Dio di Israele re dei re... è Metatron’. Su questi testi, cfr. Swarz (1996).</ref>). Infine, nel brano di ''Sar Torah'' allegato a ''HekhR'' (§301) leggiamo un elenco di principi da chiamare su cui frana qualsiasi tipo di sistema che possiamo aver costruito, incluso il Principe Zehubadiah YHWH, il Principe Totrosiai YHWH e il Principe Adiriron YHWH, il mistico che viene incaricato di evocarli con il nome di Yofiel Splendore dell'Alto,<ref>Brani simili in §414, §416 e §418 contengono anche Totrosiai YHWH Il Principe. ''3En.''18–27 combina almeno 23 Principi separati col nome divino. Tuttavia, poi afferma che, mentre è in atto il Grande Tribunale della Legge, "solo i grandi principi che sono chiamati YHWH col nome del Santoe, che Egli sia benedetto, hanno il permesso di parlare’ (''3En.''30:1); apparentemente ce ne sono settantadue di questi principi, "senza contare il Principe del Mondo" (''3En.''30:2).</ref> e infine Ozhayah, Zebudiel YH e Akatriel YWY Dio di Israele, sono tutti chiaramente identificati come nomi di Metatron (§310).<ref>Questa sezione solo in V228. Cfr. Frammento Genizah G1 (T.-S. K 21.95.S), che in parallelo all'elenco dei nomi di Metatron in ''HekhR''§271, afferma chiaramente HZZHYYH, che è probabilmente una variante di Ozhayah.</ref>
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